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Vecchio 02-09-09, 07:58   #1
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Predefinito Alla Rajna lo “Spazio Mascioni”

Un omaggio alla conoscenza e alla ricerca dello scrittore, saggista e poeta «ambasciatore di cultura italiana e ambasciatore di pace» (come lo aveva definito il direttore dell’allora Tsi Remigio Ratti) è quello che si ufficializzerà sabato 26 settembre dove nella biblioteca Pio Rajna di Sondrio ci sarà l’apertura del “Fondo Mascioni”. Una sala al primo piano della biblioteca comunale sarà intitolata a Grytzko Mascioni e, soprattutto, ospiterà i dvd, l’opera omnia di Mascioni e il quadro di Gianni Bertini ricevuto in donazione da Ernestina Pedretti e da cui è stata tratta la copertina del romanzo “Carta d’autunno” di Grytzko. L’annuncio di questo atteso momento (pronto da tempo, ma posticipato durante il commissariamento del Comune in attesa del nuovo sindaco) sarà dato questa sera a Teglio in occasione dell’incontro annuale in ricordo di Grytzko Mascioni alla presenza degli amici più cari e dei soci del sodalizio che li unisce. Fra questi Angelo Schena, vicepresidente insieme a Ernesto Ferrero (scrittore e direttore della Fiera del Libro di Torino), il presidente, Rezio Donchi, e il consigliere delegato, Bruno Ciapponi Landi. Il fondo, che rimarrà ovviamente dell’associazione e a sua disposizione in caso di mostre o ricerche, sarà in questo modo disponibile per ricercatori, istituzioni e scuole per l’opera di divulgazione e valorizzazione dell’attività di Mascioni. In particolare nella documentazione sono contenuti i dvd (circa 40), ottenuti in dono dalla Rsi, su lavori svolti da Grytzko presso la Televisione Svizzera: ben circa 50 ore di trasmissione, con relativo catalogo a schede. Un patrimonio importante dal punto di vista culturale, ma anche economico visto che il costo effettivo si aggira intorno ai 25.000 franchi svizzeri. «Il dono della Televisione Svizzera è importante per noi perché ci restituisce incontri che hanno segnato e riempito Grytzko», il pensiero espresso in una recente occasione da Ernesto Ferrero, mentre il direttore della Tsi, Remigio Ratti, è dell’idea che i documenti consegnati all’associazione abbiano l’obiettivo «di fare vivere questo archivio per scopi didattici e di ricerca». Come detto si tratta di una selezione di programmi ideati, realizzati o curati per la Rsi da Mascioni nell’ambito della sua eclettica attività di regista, curatore, e produttore di programmi culturali. Lo scrittore, saggista e poeta ha infatti lasciato agli archivi un’infinità di realizzazioni che vanno dagli incontri con personaggi della cultura e dello spettacolo, a documentari e tavole rotonde che hanno contribuito ad approfondire le conoscenze dei vari aspetti del mondo culturale nell’arco di alcuni decenni. Il materiale sarà utilizzato per finalità di studio e didattiche, in particolar modo presso le scuole superiori della provincia di Sondrio, al fine di divulgare tra i giovani la conoscenza di Mascioni. La selezione del copioso materiale è stata affidata a Marialuisa Maggi, assistente di produzione di Mascioni all’epoca in cui era capo dipartimento dello Spettacolo.
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