Visualizza Messaggio Singolo
Vecchio 12-05-15, 07:35   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito Festa dell'Europa: appello ai giovani

«Possiamo contestare l'Europa, perché non è perfetta. Possiamo modificarla e migliorarla, ma non dobbiamo distruggerla». È il messaggio che il senatore Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Esteri, e il sindaco di Tirano, Franco Spada, hanno coralmente lanciato ieri a Tirano dove, unica città in tutta la provincia, si è celebrata la “Festa dell'Europa”, la cui nascita si fa coincidere con il 9 maggio 1950.
Se Della Vedova, impegnato ieri al padiglione Nepal di Expo, ha affidato il suo messaggio ad un video, Spada era presente e ha voluto con il suo Comune ospitare la manifestazione, organizzata dal Movimento federalista europeo e dall'Aiccre della Lombardia. Una mattinata durante la quale sono stati coinvolti e invitati i ragazzi delle scuole: una delegazioni della scuola media Trombini che ha aperto la manifestazione suonando l'inno europeo e nazionale ed una dell'istituto Pinchetti. «Consideriamo che è l'integrazione europea ad aver consentito alle nostre zone di essere fra le più ricche», ha sottolineato il senatore, mentre il sindaco ha ricordato che da 65 anni non ci sono tensioni in Europa e che gli scenari futuri che si prospettano in tema di differenze sociali ed economiche rendono necessario ancora di più parlare di unione. Parole che tutti i relatori hanno rivolto ai giovani presenti in sala. «L'Europa parte da voi – ha detto, infatti, il presidente della Comunità montana di Tirano, Annamaria Saligari -. L'Europa viene sentita dai ragazzi come esperienza di studio, ma non come una parte di loro stessi. Vediamo l'Europa come altro, come esperienza nuova, invece noi siamo Europa, che ci deve appartenere. È pur vero che questa istituzione sta vivendo una crisi e che deve riconquistare la leadership e il suo spazio nel mondo. I nostri ragazzi scelgono di andare in Paesi al di fuori dell'Europa, per cui dobbiamo tornare a credere in questa Unione e renderla dinamica».
Luciano Valaguzza, presidente dell'Aiccre, l'Associazione italiana per il consiglio dei comuni e delle regioni d'Europa, ha dato alcuni suggerimenti ai giovani e agli amministratori. A questi ultimi ha consigliato di fare gemellaggi che sono momenti importanti per creare rapporti di amicizia fra le persone, gemellaggi non sono fra due realtà ma fra più Comuni. Ai ragazzi ha suggerito di conoscere le lingue, non solo l'inglese. «Oggi l'Europa deve diventare Europa dei popoli – ha affermato -. Andate ad Expo, dialogate con i ragazzi che sono lì, scelti perché conoscono da tre a cinque lingue. Expo è l'elemento facilitatore per creare quell'apertura che Italia non ha e deve ancora avere». Enrico Brivio del comitato centrale Mfe ha aggiunto: «Oggi siamo qui ancora perché sentiamo il bisogno di un rilancio del progetto federale dell'Europa, perché o ci si integra economicamente e culturalmente o siamo destinati a crollare. Dobbiamo ripartire per migliorare l'Europa che pensiamo possa e debba giocare un ruolo importante».
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando