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Vecchio 24-02-15, 22:25   #1
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Predefinito L’Adda torna a “respirare”

Passando in questi giorni lungo la strada che collega Stazzona con Tirano non sarà sfuggita a nessuno l’immagine diversa del fiume Adda: niente più boscaglia che ostacola il corso del fiume e rendeva anche poco godibile la vista del corso d’acqua.
È questo il frutto dell’innovativo intervento di pulizia dell’alveo dell’Adda che il Comune di Villa di Tirano ha attuato. Innovativo per due motivi: il primo è legato al fatto che sia stato il Comune a realizzarlo e non la Regione, che ha competenza per quanto riguarda l’Adda; il secondo è dovuto al costo zero dell’operazione per la collettività di Villa. Obiettivo: quello di avere un alveo più pulito e, nel compenso, incentivare, anche nel proprio piccolo, la filiera bosco legno.
«In autunno ho contattato la Regione Lombardia e chiesto l’autorizzazione alla pulizia dell’alveo per un problema di sicurezza in caso di piene – spiega il sindaco, Marziano Gagetti -. Ho trovato grande disponibilità, tanto che nel giro di un mese ho ottenuto l’autorizzazione ad effettuare l’intervento inizialmente su una parte del fiume, poi, visto che ci si è resi conto dei vantaggi che la pulizia sta dando, su tutta l’asta del fiume che si trova nel territorio comunale di Villa di Tirano da Stazzona fino al confine con Tirano». L’amministrazione ha contattato un’impresa boschiva che sta attuando le operazioni in questi giorni a costo zero per il Comune. «Il Comune non esborsa un quattrino per quest’opera, visto che il legname raccolto rimane alla ditta – prosegue il sindaco -. Anzi qualche vantaggio ce l’abbiamo, visto che riceveremo un euro al quintale di materiale raccolto. Una stima sommaria fatta all’inizio era di 5mila quintali di materiale. Visto che, nell’area vicino al confine con Tirano, sono più i rovi che il legname è probabile che si scenda a 3mila quintali. Dunque 3mila euro potrebbero entrare nelle casse del Comune. Non è male, ma, a prescindere da questo, importante è il valore ambientale e paesaggistico di quanto si sta facendo».
Gagetti sottolinea anche un altro aspetto: «La ditta taglia il legname e, sul posto, lo trasforma in cippato. Dunque veloce e senza ingombri è il trasporto del cippato che parte direttamente da Villa di Tirano». L’intervento si concluderà nel giro di una decina di giorni. La Comunità montana di Tirano, che ha stanziato 200mila euro per la forestazione nei boschi comunali, sta valutando se sia possibile applicare questo modus operandi anche su altri tratti del fiume a livello mandamentale.
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