La novità? La fontanella ecologica per l'acqua
Il sindaco, Giovanni Piasini, lo ha definito più volte, nel corso della serata, un evento «unico», ovvero il primo consiglio di paese che si è tenuto martedì sera a Poggiridenti, si è protratto fino a mezzanotte e raccolto nella palestra del paese quasi 200 persone. Se la promessa in campagna elettorale era quella di coinvolgere la popolazione e sentire cosa ne pensa di opere e priorità, questa è stata mantenuta – almeno adesso – con un lungo confronto con i cittadini che hanno più volte preso la parola per sollecitare l’intervento su fossi maleodoranti in zona Pendolasco, sulle strade interpoderali o su vie dove la circolazione è selvaggia. Ma soprattutto ha ascoltato l’impegno per i primi 100 giorni, al termine dei quali ci si ritroverà per un bilancio. «Vogliamo dimostrare con i fatti efficacia, efficienza ed economicità dell’amministrazione comunale, incentivando la progettazione dell’ufficio interno e rendendo il paese più vivibile sicuro», ha annunciato Piasini. Ecco come: la pulizia di strade (per la seconda volta passerà la spazzatrice), cunette e scarpate, la sostituzione di griglie pericolose, la pulizia di pozzetti e griglie per eliminare cattivi odori, la sostituzione della segnaletica verticale dove necessario.
La novità si chiama: fontanella ecologica. Il Comune noleggerà da Secam due erogatori di acqua potabile (4mila euro il costo per ognuno) che saranno installati al parchetto della rotonda al Piano e in piazza Buon Consiglio. I cittadini potranno andare a prendere tutta l’acqua che vorranno riducendo in questo modo la produzione del rifiuto differenziato della plastica. Annualmente il Comune produce 16 tonnellate di bottiglie di plastica, «con la fornitura di acqua minerale – ha detto l’assessore aggiunto Pierclaudio Gugiatti – si prevede un risparmio di 200-250 euro per famiglia all’anno e un dimezzamento del costo della raccolta della plastica che servirà per ammortizzare il noleggio delle fontanelle». Con questo si conta anche di diminuire la spesa di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti in generale che a Poggi si assesta sui 143mila euro.
Nei famosi 100 giorni saranno organizzate giornate ecologiche, sarà fatto il restyling degli uffici comunali con tinteggiatura e nuovi arredi, mentre già è stata data nuova veste alla carta intestata e soprattutto al sito istituzionale ed è stata creata la pagina facebook del Comune gestita dagli amministratori con info in tempo reale. Le notifiche del consiglio saranno notificate con la posta elettronica certificata e - altra innovazione – ogni cittadino, attivando gratuitamente su un numero verde l’abbonamento, potranno ricevere sul cellulare informazioni su strade chiuse, ordinanze, convocazione del consiglio comunale o di paese, tasse. Il sindaco ha proseguito annunciando la posa di due telecamere (una al cimitero e una a Poggi Alto), le valutazioni sul futuro della latteria e sulla Tasi, rimandata ad ottobre, ma necessaria per consentire al Comune di garantire i servizi. «Se il Comune non applicasse l’1 per mille (che frutterebbe un gettito 106mila euro) che è la base richiesta dallo Stato, non avrebbe i dovuti trasferimenti – ha concluso -. Trasferimenti che ora si aggirano sui 100mila euro, quando anni fa erano 6 o 7 volte tanto».
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