De Campo alla guida del Fai
La Federazione Autotrasportatori Italiani (Fai) della provincia di Sondrio, attiva all’interno
dell’Unione Cts, proseguirà nel segno della continuità la propria attività per il prossimo
quinquennio. La categoria ha infatti confermato al proprio vertice il presidente uscente
Matteo Lorenzo De Campo, che sarà affiancato dal vicepresidente Roberto Fay, che
debutta così nella vita associativa dell’Unione.
Le nuove nomine hanno avuto luogo nel pomeriggio di sabato 5 aprile, quando nella sede di
Sondrio dell’Unione si è riunita l’assemblea della Federazione Autotrasportatori Italiani
della provincia di Sondrio. Matteo Lorenzo De Campo, che ha voluto ricordare con un
momento di silenzio la scomparsa del presidente onorario Pierino Cotti, ha tracciato un
bilancio del lavoro svolto dalla categoria in questi anni, soffermandosi in particolare sulle
ripercussioni che la crisi dei consumi ha avuto e continua ad avere nel mondo
dell’autotrasporto provinciale.
Gradita sorpresa per la visita di Paolo Uggè, presidente nazionale Fai, nonché
vicepresidente di Confcommercio, il quale ha aggiornato l’assemblea sulle ultime novità a
livello nazionale tra cui si segnala l’eliminazione del divieto di circolazione dei mezzi
pesanti per la giornata di martedì 22 aprile. Tale decreto è stato firmato dal Ministro ed è in
attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Si è quindi proceduto all’elezione del Consiglio della Fai per il prossimo quinquennio 2014-
2018. Sono risultati nove i componenti del direttivo: Felice Acquistapace, Roberto
Saligari, Matteo Lorenzo de Campo, Nando Maria Sarotti, Roberto Fay, Giuseppe
Zanella, Rudi Galli, Giancarlo Pozzi, e Graziano Donati.
Il Consiglio si è riunito a sua volta per completare il rinnovo delle cariche con l’elezione del
presidente e del vicepresidente, incarichi affidati, come detto, a Matteo Lorenzo De Campo
e a Roberto Fay. «Ringrazio il direttivo uscente, in particolare Nando Sarotti, – ha
dichiarato De Campo – che ha contribuito con grande responsabilità, gratuità e dedizione al
settore; sono sicuro che il direttivo entrante e il nuovo vicepresidente continueranno con la
stessa dedizione. Usciamo da un quinquennio difficile, coronato dalla crisi e dalla frana sul
Lago: affronteremo il nuovo quinquennio con le stesse volontà, sempre a difesa del settore
dell’autotrasporto. Sarà un quinquennio di profondi cambiamenti e trasformazioni, ed esorto
tutti i trasportatori nel partecipare maggiormente alla vita associativa, oggi strumento
fondamentale per l’evoluzione del settore»
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