Hamid Drake incanta Chiuro stasera
Di lui si dice che sia un «incantevole batterista in grado di nobilitare ogni musica che lo vede partecipe». Hamid Drake è una garanzia. E Ambriajazz per la chiusura del festival, iniziato il 4 luglio, ha deciso di puntare sul batterista con ben due concerti sabato e domenica.
Insieme a Pasquale Mirra, che si esibirà con vibrafono, Drake e le sue percussioni avvolgeranno il pubblico nella corte del palazzo De Maria Pontaschelli di Chiuro dove la kermesse dedicata al jazz da qualche anno fa tappa visto l’incantevole angolo nel centro storico del paese. Il concerto si terrà sabato 3 agosto alle 21 per organizzazione di Fortemente in collaborazione con Comune, biblioteca e Comunità montana. Chiusura con il botto domenica quando lo scenario sarà altrettanto particolare: quello della funivia del Palù. Qui si ripeterà il concerto a mezzogiorno per un pubblico diverso in collaborazione con consorzio turistico e la funivia Snow Eagle.
Curriculum ricco alle spalle quello di Drake che ha iniziato a suonare in rock and R&B bands, ancor giovanissimo, attirando l’attenzione di Fred Anderson. Dopo aver conosciuto Don Cherry, Hamid e il suo collega percussionista Adam Rudolph hanno viaggiato molto al suo seguito in Europa. Il bisogno continuo di Hamid di sperimentare le varie espressioni ritmiche dalle radici della musica lo porta all’esperienza alla fine degli anni ‘70 del collettivo Foday Muso Suso's Mandingo Griot Society, una mistura di tradizione African music e narrativa, con fusione di elementi jazz, funk, and blues con cui ha registrato fin dall’album di esordio.
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