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Vecchio 28-07-13, 10:09   #1
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Predefinito Minoranza smarcata per via del coaster

Il vicesindaco, Martino Della Vedova, lo ha detto esplicitamente al gruppo misto: «Vorreste sentire pensieri diversi nella maggioranza sul coaster quando è il vostro gruppo che si smarcato su questo argomento». Di fatti la minoranza “Tirano per tutti” ha perso pezzi strada facendo e tuttora i pareri sul progetto di metrò leggero - «posto che mai si realizzerà», ha detto ancora chiaramente Della Vedova – sono divisi. Provocazione accolta dal capogruppo di minoranza, Gianluigi Garbellini (rimasto solo in consiglio) che ha ricordato come la delibera del consiglio comunale dell’aprile 2011 «è costata la scissione dal mio gruppo di tre consiglieri, cui si aggiunge ora dopo la surroga di Barbalace anche il consigliere Tomasi». Detto questo, Garbellini ha contestato il gruppo misto trovando «inutile» la discussione sul coaster in consiglio (richiesta per l’appunto dal gruppo misto), in quanto il consiglio dovrà essere chiamato a esaminare e a deliberare dopo la eventuale presentazione ufficiale del progetto e la risposta degli enti sovracomunali, quando il progetto nei suoi vari dettagli tecnici e di ordine finanziario presenterà carattere di reale fattibilità dell'opera. «Non capisco e non condivido affatto le preclusioni a priori e i preconcetti sulla possibilità di effettuare un'opera che dia impulso alla stagnante economia e permetta la fruizione a più persone della montagna, la stessa che alcuni egoisticamente vorrebbero tenere tutta per sé – ha sbottato -. Trovo fuori luogo le meticolose disamine di Daniele Pola su un progetto che non esiste e rappresenta per il momento solo una proposta e una "idea" da studiare, mettere a fuoco e possibilmente da realizzare a precise condizioni, un'idea che ho condiviso dall'inizio e che condivido tuttora. Vorrei invitare chi è contrario ad ogni intervento sulla montagna a mettersi sul treno della Ferrovia Retica da Tirano alla valle del Reno: un collegamento che ha valorizzato montagne, vallate e paesi ed è stato ed è motivo di benessere economico e di movimentato turismo, nel permettere a molti di godere della bellezza della montagna». Che sia il discusso coaster o altro mezzo a fune o meno, pensare a un collegamento con la montagna è positivo per Garbellini. «Naturalmente occorrerà tutelare la bellezza naturale – ha aggiunto - e fare in modo che le nuove strutture non vi si inseriscano con impatto brutale deturpando. Gli organi di tutela dell'ambiente e le istituzioni sovra-comunali sono vigili su questo e quindi resto fiducioso in attesa di sviluppo dell'idea progettuale».
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