Visualizza Messaggio Singolo
Vecchio 10-04-13, 08:17   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito Scherini porta a teatro le marionette "per adulti"

Le considera un «attrezzo» teatrale forte che non toglie nulla agli attori e permette di leggere i testi in modo differente. Le marionette che andranno in scena alla sala don Chiari di Sondrio stasera (10 aprile) sono questo per l’attore Stefano Scherini che torna nella sua Sondrio, insieme a Luca Passeri, con uno spettacolo innovativo e originale: “Il complice” tratto da Friedrich Durrenmatt. Sul palco ci saranno le marionette mosse non da un ponte di manovra, ma da Scherini e Passeri che presteranno la loro voce e la loro abilità nel raccontare la storia noir di un’impresa criminale. «Passeri lavora da vent’anni con la compagnia Colla ed io ho fatto la gavetta con loro – racconta Scherini -. Quando abbiamo cercato un testo su cui lavorare insieme, questo di Durrenmatt mi è sembrato perfetto. E’ una storia semplice, ma grottesca, con personaggi senza psicologia che ben si adattano alle marionette». Uno spettacolo con temi contemporanei con l’arte delle marionette declinata, però, con un testo per adulti. E, in Italia, al contrario marionetta generalmente fa rima con teatro per bambini.
La vicenda è semplice: Doc, un chimico della grande industria che ha perso il posto di lavoro a causa della crisi economica, incontra casualmente Boss, un uomo d’affari moderno a capo di una società di assassini e sfruttatori, e ne diventa complice inventando per l’impresa una macchina, il necrodializzatore, in grado di dissolvere i cadaveri conseguenza delle attività criminali. Doc starà rintanato in un sotterraneo lontano dalla vista di tutti e farà funzionare l’infernale marchingegno, permettendo così profitti sempre più alti. Nel corso della storia, una serie di altri personaggi entrano nella partita, ognuno complice della società di malaffare. Nessuno di loro però sembra fare i conti con i sentimenti e l’umanità che invece vengono a reclamare il proprio spazio. «Questa è una commedia sul tema della complicità, scritta da uno che è complice egli stesso». Inizia con questa frase la nota introduttiva al testo, scritta da Dürrenmatt in occasione della prima messa in scena. Uno spettacolo ironico e grottesco, come tutta la scrittura di Dürrenmatt, lavorando sul tono della commedia paradossale. «Abbiamo immaginato questo testo come un mondo di marionette – prosegue l’attore -, costrette in un ingranaggio drammaturgico senza scampo, all’interno del quale però si aprono squarci di umanità che rendono necessaria la presenza degli attori sullo stesso piano delle marionette».
Biglietti all’ufficio relazioni del Comune oppure la sera stessa a 22 euro, riduzioni per i giovani fino a 25 anni con biglietto a 3 euro.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando