L'è fo l'urs... a teatro
Qualche giorno prima di Tirà li toli, la manifestazione della Pro loco che vuole risvegliare l’orso dalla tana e richiamare la primavera, ecco che gli studenti delle due classi quarta primaria Credaro di Tirano hanno raccontato la loro storia e la loro leggenda, popolata di fate e streghe, con protagonista un orso dal cuore buono.
E lo hanno fatto sul palco nello spettacolo “L’è fo l’urs”, andato in scena giovedì sera al teatro Mignon di Tirano, che ha registrato il pienone di genitori e famigliari, tutti commossi e divertiti. La storia, scritta e messa in scena da Cristina Turella che ha guidato il laboratorio teatrale destinato alla scolaresca, racconta di un albero di noci, vicino alla chiesa di San Martino (sul palco svettava in tutta la imponenza il bellissimo campanile realizzato dall’artista Paola Momenté). L’orso, spinto dalla malizia di una strega, inconsapevole spezza un ramo di questo albero ai cui piedi i bambini si sedevano per esprimere i loro desideri che i rami portavano al cielo. Tutto ciò non è più possibile e si crea il caos nella Tirano della fiaba finché – soltanto con l’amicizia, la bontà e la comprensione – si riesce a risolvere l’inghippo e tutto torna come prima.
Un’ora e mezzo di rappresentazione che ha visto i 31 bambini delle due classi lavorare con impegno (con la collaborazione delle insegnanti Elena Bellesini, Angela Paganetti, Dina Pozzi, Giordano Rossi, ed Enrica Cattalini per le immagini, Doriano Ferri che ha musicato con la fisarmonica la filastrocca delle ore) e calarsi perfettamente nelle parti, recitando in italiano e in dialetto.
(foto Davide Sala Danna)
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