Riferimento: Seggiovia del Palabione al centro di dibattito
Pubblichiamo la lettera inviataci da un lettore sull'argomento.
Buonasera,
ho letto le critiche e le proposte del Sig. Tomasi e devo dire che sono
perfettamente condivisibili, è un vero peccato che la parte più bella
(sciisticamente parlando) del comprensorio di Aprica sia cosi letteralmente
"lasciata andare" la seggiovia è veramente una cosa obsoleta,mentre vorrei
dire al Presidente della (Siba) Cioccarelli di smetterla di pensare ad una
nuova " Superpanoramica del Palabione" il comprensorio non ha bisogno di
altre piste per principianti, secondo il mio modesto parere, e sappiate che non
sono un provetto sciatore, di piste facili nel comprensorio c'è ne sono già
abbastanza, è vero che nel comprensorio sciistico ci vogliono tutte le
categorie di piste, ma qui state esagerando, chi ha girato un pochino sa che
qui nel comprensorio Arica Corteno troverà solo piste facili, medie e basta.
Il principiante che sale alla Magnolta , può tranquillamente scendere alla
partenza del Baradello senza difficoltà, la superpanoramica nel comprensorio
c'è gia, che senso ha farne un'altra?
Meglio secondo il mio modesto parere ( ma penso di non essere il solo a
pensarla cosi) investire sui trasporti che sono la vera cosa negativa, a parte
il Baradello, di questo comprensorio.
Inoltre vorrei suggerire di non pensare solo agli sciatori, ma anche a tutti
quelli che vorrebbero passeggiare anche d'inverno su tracciati battuti in
quota, mi riferisco alla possibilità di unire i tre rifugi Magnolta, Valtellina
e Baradello con un collegamento battuto e segnato per chi voglia anche
d'inverno camminare da rifugio a rifugio, un esempio che da diversi anni
funziona perfettamente è quello di Lenzerheide dove anche chi non scia, può
passeggiare in quota attraversando le piste con tutta la sicurezza dovuta (perchè lì lo sciatore sa di trovare in alcuni punti ben segnalati, pedoni che
attraversano).
Saluti
Sergio Selvini
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