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Vecchio 03-12-12, 00:04   #1
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Predefinito Prato Valentino aperto per Natale

La ski area di Prato Valentino a Teglio riaprirà per Natale. Ha tutti i crismi dell’ufficialità l’annuncio del proprietario degli impianti di risalita (seggiovia e sciovia), Adriano Opiatti, che ora – come d’altra parte gli operatori del comparto sciistico – sta aspettando la neve o, per lo meno, un calo delle temperature per riuscire ad azionare l’impianto di innevamento artificiale. La novità è che la nuova fune che si attendeva per la seggiovia è stata acquistata e montata ed è pronto l’impianto di innevamento per la parte bassa della ski area (manca, invece, ancora una pompa per coprire l’intermedia). Dunque questa volta ci siamo. Dopo tanti anni il comprensorio riapre i battenti per gli sciatori.
L’autorizzazione all’esercizio
«La corda è stata montata e sono già state fatte anche le prove – spiega Opiatti -. Manca solo l’autorizzazione del Ministero dei Trasporti che arriverà all’ultimo. In questi giorni i tecnici sono impegnati anche nelle altre località per il rilascio delle autorizzazioni. Attendiamo, dunque, il sopralluogo nei prossimi giorni. I tracciati che scendono fino alla Baita del Sole sono pronti e il lago artificiale è pieno e ghiacciato. Dall’inizio di dicembre cominceremo a sparare neve, temperature permettendo. Utilizzando la pressione naturale riusciremo a produrre neve artificiale nella parte bassa della ski area per innevare il campo scuola innanzitutto e da lì salendo, mentre nell’intermedia manca ancora una pompa. Abbiamo in dotazione tre cannoni ma, se non saranno sufficienti, li implementeremo».
L’impianto di innevamento
In pratica il bacino artificiale, realizzato dal Comune, si trova a 2.100 metri di quota, mentre dai 1.900 scendendo è possibile azionare l’impianto di innevamento. Cinquemila metri cubi è la portata del lago delle Fontanacce, capace di produrre 15 mila metri cubi di neve per coprire 30mila metri quadrati di pista. «Con l’acqua del laghetto riusciremmo a innevare bene le piste dall’intermedia scendendo – aggiunge Opiatti -. Quanto al costo dell’intervento ho investito 700mila euro per la fune, ora sto preparando gli impianti in modo che, con l’avvio della stagione, sarà la società Alpe Teglio, il cui amministratore delegato è Paolo Scavroni, a gestirli».
Una notizia, quella della riapertura della ski area, che i villeggianti proprietari di una seconda casa a Prato Valentino attendevano da anni.
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