Visualizza Messaggio Singolo
Vecchio 15-06-12, 08:22   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito I pizzoccheri diventano storia animata

Si è conclusa in questi giorni la 4° edizionedel concorso Nutrikid, un progettoscolastico che ad oggi ha coinvoltopiù di 200.000 bambini provenientida tutta Italia e chequest’anno premia la tradizione ed i sapori lombardi con “I pizzocheri”, ricetta inviatadai bambini dell’Istituto comprensivo di Ponte in Valtellina.
Atrionfare, su oltre 230 elaborati pervenuti, i bambini della V U della scuola elementare di Piateda, in provinciadi Sondrio, che hanno proposto unpiatto tipico della Lomabardia: i gustosipizzocheri valtellinesi, una ricetta originale e caratteristica cherispetta proprietà e benefici di una sana alimentazione senza dimenticare ilrispetto per il territorio e per la tradizione. Il primo premio conquistato daibambini vedrà “I pizzocheri” diventare protagonisti di un cartone d’animazione ed essereimmortalati come prima ricetta “animata” made in Italy…perché tutte le storie migliori meritano di essere raccontate, soprattutto seci insegnano a mangiare e vivere meglio!
Il progetto "I Nutrikids e i segreti degli alimenti", creato da Nestlé Italia in collaborazione con NFI (Nutrition Foundation of Italy) e Giunti Progetti Educativi, promuove lacorretta alimentazione all’interno delle scuole elementari, orientando lescelte dei piccoli verso una nutrizione equilibrata e uno stile di vita sano eattivo. Un percorso educativo che da sempre si conclude con un concorsoappassionante e divertente fra i banchi di scuola. Così, dopo aver scopertoinsieme i “Segreti degli alimenti” e le linee guida della PiramideAlimentare, quest’anno il concorso haproposto una nuova sfida, coinvolgendole classi sul tema delle ricette della tradizione.
Da quest’anno infatti il kit del Nutrikid ha previsto, tra i materialididattici, “Il Girotondo degliAlimenti”, un regolo basato sui concetti della varietà alimentare e dell’integrazione fra le diverse abitudini e tradizioni culturali.Nato come naturale evoluzione del programma scolastico Nutrikid, questo regolo circolare permette a insegnanti,genitori e bambini di conoscere le proprietà degli alimenti delle altreculture, da quella sud americana a quella africana ed asiatica, stimolandoli avariare la propria alimentazione nel rispetto sia delle diverse tradizioniculturali sia delle linee guida per una corretta nutrizione giornaliera.
‘La scuola moderna – commenta Andrea Poli, Direttore Scientifico NFI– dove le classi sono ormai quasisempre composte da bambini provenienti da Paesi diversi, permette incontri escambi di culture, abitudini e tradizioni di grande importanza. La scuola è illuogo d’elezione nel quale l’integrazione avviene in modo spontaneo:in questo periodo della sua vita il bambino è infatti naturalmente aperto anuove esperienze, di ogni tipo, e l’accostamento a coetanei condifferenti tradizioni contribuisce alla crescita del bagaglio di conoscenze chelo arricchisce quotidianamente. Anche la condivisione di alcuni particolarimomenti della giornata, come il pranzo o l’attività fisica e il gioco,permette di acquisire nuove conoscenze. In questo contesto il progetto Nutrikidsi è arricchito del ‘Girotondo degli alimenti’: uno strumento costruito sulla base delle linee guidanutrizionali italiane, che si propone di stimolare i bambini alla scoperta e alla conoscenza deglialimenti, e non solo di quelli più diffusi nel Paese di origine, ma anche diquelli tipici dei Paesi dei compagni. Riconoscere che pasta, riso, couscous etortillas sono simili e per certi versi sostituibili l’un l’altro(sono infatti tutti essenzialmente fonti di carboidrati), identificare ledifferenti fonti di proteine nell’alimentazione dei vari Paesi del mondo,sapere che vitamine e minerali sono presenti in frutti molto diversi tra loro,non solo per provenienza ma anche per forma e colore, può aiutare infatti ibambini ad attribuire ai cibi il giusto valore nutrizionale e a consumarlicorrettamente, imparando anche a variare in modo intelligente enutrizionalmente corretto la propria alimentazione’.
Anche il concorso ha voluto dunque seguire questa linea innovativa all’insegna della valorizzazione delle tradizioni alimentari,chiedendo alle classi di riscoprireuna ricetta speciale, diraccontare la sua storia, il suo inventore e di svelare trucchi e segreti dellapreparazione. Un’occasione di scambio, divertimento e soprattutto un modoper conoscere il cibo che consumiamo.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando