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Vecchio 25-05-12, 09:01   #1
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Predefinito Come sopravvivere alla crisi?

Quali le risorse in tempo di crisi per le piccole imprese agricole ed artigiane? Cercherà di dare una risposta a questa domanda il convegno che “Amamont”, la Cantina Dei Giop e l’associazione “Il club del Papillon”, con il supporto del Comune di Villa di Tirano, promuovono a Villa di Tirano stasera (25 maggio). Organizzatore della serata Gianluigi Rumo, produttore dei vini Dei Giop (18mila bottiglie l'anno). «Fino a quando si dice che si va sempre peggio, non cambia nulla – afferma Rumo -. Bisogna prendere iniziative per uscire da questo momento. Con l’incontro di questa sera vorrei aprire un dibattito per far capire alla gente chi siamo e cosa possiamo offrire. Recentemente in Toscana ho parlato con la fondatrice del Movimento del turismo del vino che mi ha detto che abbiamo un patrimonio di cui noi valtellinesi non ci rendiamo neppure conto. Fino a quando non ne prendiamo consapevolezza, non possiamo sfruttarlo. Con sfruttarlo non intendo costruire case nelle vigne, ma creare un’economia sostenibile ad esempio con il B&B visto che c’è poca ricettività nel Tiranese o con aziende come la mia, cui sono collegati altri ambiti, quello artigianale o della ristorazione. Insomma il turismo deve andare a braccetto con l’agricoltura». Lo scorso anno Rumo ha creato gruppo che unisce produttori di diversi settori (vini, salumi, formaggi, mele) con unico referente che li rappresenta fuori Valtellina. «Non è stato facile far partire il gruppo perché tutti erano concentrati sulla parte produttiva, mentre quella commerciale non era ben chiara. Invece non basta solo produrre, serve essere bravi a commercializzare».
Questa sera, dopo i saluti delle autorità, il primo relatore è Plinio Pianta, presidente Amamont che parlerà delle economie sostenibili per un territorio di montagna, mentre Nello Bongiolatti, agronomo, del Centro studi superiori Fojanini parlerà di vite e terrazzamenti valtellinesi non un limite ma una risorsa. A quel punto la parola passerà a Giancarlo Speziale de Il Club del Papillon che si soffermerà su cibo e territorio, quali valore aggiunto da scoprire.
Per finire, prima del dibattito aperto al pubblico, Francesca Traversi, coordinatrice Valtellinese insieme, parlerà dei buoni frutti che può creare l’unione di piccole aziende private, con grandi prodotti.
Alla conclusione dell’evento e nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio sarà possibile visitare i vigneti e la cantina con relativa degustazione, come da programma di Cantine Aperte 2012.
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