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"Serve la tangenziale"
Batte ferro finché è caldo il sindaco di Tirano, Franco Spada, che continua ad insistere sulla necessità di trovare i soldi mancanti per realizzare la tangenziale di Tirano. Soltanto qualche giorno fa il presidente della Comunità montana di Tirano, Annamaria Saligari, intervenendo sul tema del piano anticode e della viabilità, si è augurata che il primo cittadino del capoluogo di mandamento avesse avuto modo di esporre il problema al governatore, Roberto Maroni, in visita a Tirano. Spada, dal canto suo, si è seduto nei vagoni della ferrovia retica in viaggio verso la Svizzera proprio di fianco al presidente della Regione. L’occasione di confronto non è mancata.
«Tirano non ha vivibilità – spiega Spada -, perché è tagliata in due dalla strada e perché qualsiasi politica urbanistica non può che passare per la tangenziale. Ho esposto in modo chiaro il problema al presidente Maroni, facendo presente che, a livello locale, l’intesa c’è stata. È evidente che sui 140 milioni di euro necessari per l’opera, 60 milioni di euro mancano». Dunque una somma non indifferente. Per questo motivo Spada ha anche informato, nelle scorse settimane, il senatore tiranese Benedetto Della Vedova, consegnandogli il dossier tangenziale e, nei prossimi giorni, solleciterà l’Anas per la formazione del lavoro di lavoro con tema di discussione la tangenziale di Tirano. «Sono riuscito a strappare ad Anas la promessa di costituire un tavolo per l’opera viabilistica nella mia città e ho intenzione di sollecitarlo – prosegue il sindaco -. Questo passaggio è importante anche per condividere il progetto con la cittadinanza che, da anni, sente parla di tangenziale, ma non ha ancora capito come si realizzerà. Dal presidente Maroni, inoltre, mi sono fatto dare i riferimenti del nuovo assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, che contatterò al più presto». Di fronte alle problematiche ormai note della viabilità tiranese e all’improrogabilità della tangenziale, Maroni ha risposto che «farà la sua parte – riferisce Spada -. La Regione potrà costituire un canale importante, ma l’intervento resta un’opera dello Stato. Devo dire, infine, che mi ha fatto molto piacere che il presidente della Regione Valposchiavo, Cassiano Luminati, abbia sostenuto la nostra causa e egli stesso, durante la visita del governatore, abbia fatto presente le problematiche legate al flusso viario da e per la Svizzera». |
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