Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio

Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio (http://www.abriga.it/fvb/index.php)
-   Degne di nota (http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8)
-   -   Rievocazione della nascita della parrocchia: domani grande festa (http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=6473)

Abriga.it 13-01-14 07:55

Rievocazione della nascita della parrocchia: domani grande festa
 
«La memoria del passato diventa un impegno rinnovato per il futuro. Senza le radici riconoscenti nel passato e senza proiezione missionaria nel futuro ogni commemorazione diventa pura esteriorità e si riduce a sterile rimpianto o a vanitosa celebrazione di se stessi». Arriva dal vescovo, Diego Coletti, nel suo intervento sul numero speciale del bollettino parrocchiale “Il grappolo” diffuso nelle famiglie nelle ultime ore, il monito sul corretto modo di guardare e vivere la celebrazione che la parrocchia di Poggiridenti si trova a festeggiare martedì 14 gennaio, quando si ricorderanno i 500 anni dal distacco dalla parrocchia San Giorgio di Montagna.
L’associazione San Fedele, costituitasi per onorare questa ricorrenza da anni sta lavorando, con scrupolo scientifico e radicata fede, per l’evento con il benestare e la collaborazione della parrocchia. «Già nel febbraio del 2009, sentendo avvicinarsi l’anniversario – spiega Franca Prandi, presidente dell’associazione San Fedele -, ho redatto una bozza di progetto da sottoporre all’attenzione del parroco don Livio De Petri e di un gruppo di amici. Era chiaro che la parrocchia non poteva accollarsi completamente gli oneri che avrebbero comportato le opere che avevamo in mente di realizzare, pertanto, per affiancarla nell’impresa, si è pensato di costituire l’associazione San Fedele. La prima iniziativa concretizzata è stata la mostra fotografica “Gent de sti agn”, nel 2010 con oltre 400 foto, e poi il catalogo fotografico che ha raccolto oltre 500 istantanee. Il 6 febbraio 2012 la tela sul martirio di Santa Lucia è stata consegnata alla restauratrice Ornella Sterlocchi, che ha provveduto al ripristino del dipinto gravemente deteriorato». Le attività introduttive al fatidico evento sono continuate nel maggio successivo con una serata preparatoria sulle Madonne vestite presenti nelle chiese di Montagna, Poggiridenti e Tresivio. Un altro grosso impegno è stato portato a termine con l’esposizione dei due cicli di affreschi delle Opere di misericordia corporale staccati da una parete di casa Toloni, alla Zocca, e conservati presso il Museo di Sondrio. In occasione del triduo preparatorio alla festa patronale di San Fedele, don Felice Rainoldi ha illustrato la figura di San Fedele, il santo diocesano per antonomasia, tra leggenda e storia. Il resto del tempo è stato impegnato, soprattutto, dall’organizzazione della cerimonia di rievocazione che si vivrà il 14 gennaio con un programma intenso fra fede e storia.
«Ora noi ci troviamo in questa gioiosa ricorrenza – afferma il parroco, don Livio de Petri -. Ma è anche vero che la stiamo vivendo in un grande periodo di crisi, per cui voglio solo ricordare che l’esperienza ci è data per rinnovare il presente e il futuro. La formazione di una nuova parrocchia veniva incontro alle esigenze concrete come quella di ridurre le distanze per gli abitanti di Pendolasco di 500 anni fa. La parrocchia di oggi deve saper rispondere alle attuali esigenze di verità, speranza e carità: buon lavoro, il cammino continua!».

Il programma

Sono agli sgoccioli i grandi preparativi per la rievocazione storica del distacco della parrocchia di Poggiridenti da quella di Montagna che si terrà il 14 gennaio a partire dalle 17. La rievocazione sarà composta da due momenti. Ad una sorta di “liturgia dei segni” seguirà una solenne concelebrazione presieduta da don Giuliano Zanotta, vicario generale diocesano insieme al parroco don Livio De Petri, a tutti i sacerdoti delle parrocchie vicine, nonché ai sacerdoti nativi delle due comunità di Montagna e Poggiridenti. La cerimonia avrà inizio a Montagna nella chiesa di San Giorgio, dove l’arciprete, don Tullio Schivalocchi, consegnerà ai delegati della parrocchia di Poggiridenti, attraverso semplici gesti simbolici, l’acqua benedetta per il fonte battesimale, il fuoco per accendere il cero pasquale, le chiavi della chiesa di San Fedele, simbolo della presa di possesso e la pergamena storica, che attesta la separazione fra le due parrocchie. Si proseguirà, quindi, in corteo con figuranti a cavallo e in costume d’epoca, percorrendo l’antica strada del torchio, fino al centro storico di Poggi (è previsto anche un servizio di bus-navetta). Nella piazza del Buon Consiglio ci sarà il passaggio degli elementi simbolici ai cresimandi e il corteo proseguirà fino sul piazzale di San Fedele. Qui, don Zanotta, i sacerdoti presenti e le autorità civili accoglieranno il corteo e, insieme alla popolazione, faranno l’ingresso solenne nella parrocchiale. Compiuti gli atti simbolici previsti, e dopo un intervento della presidente dell’associazione San Fedele, Franca Prandi, che illustrerà brevemente i passaggi storici, stralciando dalla pergamena i punti salienti, inizierà la messa solenne, cantata dalla corale “Sotto Voce”. L’assemblea si scioglierà col canto del Te Deum, mentre all’esterno tutti saranno invitati ad un momento gioioso, con la possibilità di rifocillarsi con bevande calde ed un ricco buffet, allestito nell’oratorio dalla Pro Loco e allietati dalle note della banda di Poggi. In caso di condizioni meteorologiche avverse, annullato il corteo, si svolgeranno comunque le funzioni nelle due chiese.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 10:01.

Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved