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Al bocciodromo tornano i bocciofili
Il bocciodromo di Tirano, composto da tre campi di bocce, resterà bocciodromo e sarà preso in gestione per i prossimi 12 anni da un’associazione affiliata alla Federazione italiane bocce. È in via di soluzione la vicenda legata alla gestione della struttura sportiva sul lungo Adda a Tirano, ferma da mesi dopo la scomparsa del precedente gestore e tentativi falliti di nuovo affidamento. L’amministrazione ha deciso di procedere con un bando rivolto in via esclusiva alle associazioni sportive dilettantistiche locali che si occupano di bocce per l’appunto dopo aver preso contatti con la Bocciofila Raumini di Tirano e aver raccolto la disponibilità a farsi carico dell’impianto che, diversamente, resterebbe ancora chiuso. Non si tratta di una soluzione di ripiego, tutt’altro, viste le novità che si stagliano all’orizzonte per gli appassionati delle bocce. «Ci stiamo organizzando per formare una cooperativa che unisca la nostra Raumini con l’associazione bocce di Bianzone, quelle della Valposchiavo, di Bormio e Livigno – spiega il presidente Mario De Piaz -. In questo modo gli iscritti, che stanno calando di anno in anno, aumenteranno unendosi in un unico gruppo. Cambieremo la denominazione ma saranno mantenute le rappresentanze del territorio. Si potranno così formare coppie per il gioco delle bocce». Alla luce di queste novità la futura Unione Bocciofili potrebbe prendere in gestione il bocciodromo di Tirano che, a sua detta, è una delle strutture più belle in provincia, dopo quella di Sondrio. Il Comune, d’altra parte, sta andando loro incontro. In base alla delibera di giunta il canone di gestione annuale viene azzerato (prima si parlava di 5mila euro), si punterà alla valorizzazione dell’aspetto qualitativo nell’intento di garantire alle associazioni sportive il massimo coinvolgimento con il Comune nella gestione dell’impianto. Inoltre è previsto l’obbligo di reinvestimento dell’eventuale avanzo economico che l’associazione potrà realizzare nella gestione ordinaria dell’impianto in opere e interventi di miglioramento della struttura. Resta l’obbligo, come precisato già nel precedente bando di installare all’interno del bocciodromo impianti di slot machine o altre apparecchiature analoghe.
«Siamo finalmente sulla buona strada per poter riaprire il bocciodromo – auspica l’assessore allo Sport, Francesco Saligari -. Speriamo di riuscire a chiudere l’operazione nel giro di breve tempo». |
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