![]() |
Area tennis: concorso aperto a tutti
Cosa fare dell’area tennis di Aprica? Lo decideranno i cittadini se lo vorranno, ma anche i professionisti naturalmente, attraverso il concorso di idee che l’amministrazione comunale di Aprica sta per bandire e che sarà aperto a tutti indistintamente. Per capire, cioè, cosa fare di quest’area verde, tornata di proprietà comunale (seppure con la cessione di terreno edificabile ai precedenti proprietari). Unico vincolo ora: quella di mantenerla verde.
Lo annuncia il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, che fra qualche giorno pubblicherà il concorso. «La produzione di elaborati verrà pubblicata e messa disposizione di tutti - afferma -. Ci piacerebbe raccogliere le idee su come sistemare questo spazio centrale e strategico del paese e crediamo che le proposte di tutti possano essere interessanti. Non abbiamo posto vincoli per non limitare fantasia di nessuno, tranne che l’area tennis è e dovrà restare inedificabile. E’ la chiave d’accesso del paese, altre occasioni in passato sono state bruciate. È l’ultima per il Comune di avere un’area così importante». Ricordiamo, infatti, che non poche sono state le polemiche levatasi proprio sul piano integrato di intervento dell’area tennis. L’acquisto da parte del Comune di 7mila metri quadrati è andato di passi passo con la concessione all’Istituto di sostentamento del clero e ad un privato di costruire in una porzione dei terreni. E ciò in contrasto con quanto affermato dal sindaco, Carla Cioccarelli, che in sede di campagna elettorale nel 2007 aveva promesso che tutto il polmone sarebbe rimasto verde. «Quando sono diventata sindaco, ignoravo che un campo di tennis fosse già di proprietà di privati – si difende il sindaco -. Per il primo tennis era già stato fatto il compromesso ed erano stati versati acconti per l’acquisizione dell’area. L’amministrazione Plona prevedeva che l’area venisse edificata. Noi non pensavamo di acquisirla. Un anno dopo che siamo stati eletti, è uscito inaspettatamente che un tennis era già stato acquistato e dunque siamo dovuti intervenire d’urgenza per evitare che tutta l’area venisse smembrata e venduta. Abbiamo trasferito al Comune la proprietà dall’Istituto di sostentamento del clero che ha trattato per costruire. Cosa avremmo potuto fare? L’alternativa era che l’area venisse in toto venduta ai privati. Abbiamo concesso così metri cubi all’Istituto, che a sua volta li ha concessi in parte al privato. Peraltro ai tempi c’era anche un problema di prelazione del distributore di carburante da parte degli affittuari, mentre con il Pii lo spazio è diventato dell’ente pubblico». |
Riferimento: Area tennis: concorso aperto a tutti
Mi sembra un'ottima soluzione!
clap |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:20. |
Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved