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Giro Donne sul Mortirolo
Quote rosa sul passo del Mortirolo, per la prima volta: il tempo del ciclismo degli scalatori, della fatica, del sudore torna protagonista nel Tiranese, ma questa volta con il Giro d’Italia femminile con la settima e ottava tappa da Rovato a Grosotto 122 km nella giornata di oggi, e da Teglio a Valdidentro 70 km con la corsa di domani. Una bella sfida per il gentil sesso sulle due ruote che arriverà in Valtellina costeggiando il versante orientale bresciano del lago d’Iseo, ma con il pensiero fisso alle pendenze terribili del Mortirolo. Breno, Malonno ed infine Edolo, al termine del quale la strada si stringe ed inizia a salire. Il Giro Donne non finisce mai di stupire: dopo Maloja, Bernina, Foscagno e Stelvio nel 2010, nel 2011 il Mortirolo.
La tappa è per scalatrici, specie nella parte finale dove le forze ed il coraggio faranno la differenza. Chi vince il Giro non deve necessariamente vincere la tappa, ma arrivare davanti, con le prime che si porteranno sul traguardo di Grosotto, tipico borgo dell’alta Valtellina, tanto caro al ciclismo. Alle 15 è previsto l’arrivo a Grosotto, ma prima ci saranno momenti di intrattenimento con le maglie rosa indossate dai bambini, la vivacità degli oratori, la premiazione del concorso delle vetrine in rosa e la presenza dell’Accademia del pizzocchero di Teglio che cucinerà i pizzoccheri. Dopo il Mortirolo, altra tappa per scalatrici che potrebbe dare un’altra scossa importante alla classifica generale, è la tappa che da Teglio arriva a Valdidentro. Senza respiro, la tappa prima propone pendenze minime, fino all’attraversamento di Tirano. Poi verso Grosio, le salite si fanno più dure e severe. E con loro si alzerà di sicuro il ritmo in testa alla corsa. Poi Sondalo, Bormio, Valdisotto, tra pini e natura sconfinata, le atlete si arrampicheranno su pendenze sempre più dure sino al traguardo di Valdidentro e dei Laghi di Cancano. Il chilometraggio non è impossibile. Ma peserà senza dubbio il fattore recupero dopo le fatiche del Mortirolo. Il Tiranese per accogliere gli atleti si sta mobilitando. «L’importanza di questa manifestazione non è solo di carattere sportivo, ma un momento di valorizzazione del territorio – afferma Franco Imperial, presidente della Comunità Montana di Tirano -. Infatti, anche questa gara coinvolge una delle zone più pittoresche del Terziere Superiore e tocca una dei passi alpini più importanti come il Mortirolo. Grazie a questi momenti possiamo promuovere e veicolare l’immagine turistica del nostro territorio. L’arrivo di tappa a Grosotto e la partenza di tappa da Teglio coroneranno una stagione densa di appuntamenti sportivi che, ci auguriamo, incontreranno il favore di turisti e amanti della montagna, che avranno così un motivo in più per venire a scoprire il Terziere Superiore». Orgoglioso di poter ospitare il Giro Donne, Guido Patelli sindaco del Comune di Grosotto: «La carovana rosa darà l’occasione di far conoscere il nostro territorio e valorizzare al meglio tutte le strutture sportive già esistenti». «Teglio già noto come centro di cultura e di enogastronomia – aggiunge il sindaco di Teglio, Piergiorgio Grolli - con l’occasione vuole proporsi al grande pubblico come meta per gli amanti delle due ruote, inserendosi così a pieno titolo nel circuito valtellinese dedicato al ciclismo». |
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