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Uno stemma ligneo per ogni Comune
Uno stemma ligneo che rappresenti ogni Comune di Valtellina, ma anche tre loghi che costituiscano lo stemma della nuova sede e identifichino il gruppo alle mostre e alle manifestazioni pubbliche.
Ha tanta voglia di fare ed entusiasmo l’Associazione Valtellina Intagliatori che si è riunita per l’assemblea annuale qualche giorno fa, per tirare il bilancio dei primi mesi di attività e per pianificare le iniziative del 2011. Innanzitutto a breve il sodalizio, presieduto da Guido Combi, elaborerà la proposta di uno stemma da inviare a tutti i Comuni della provincia. «Chi aderirà alla proposta dovrà farci avere il disegno dello stemma e quindi indicarci le modalità con cui desidera venga realizzato, l’essenza da usare che dovrà essere adatta ad essere intagliata, nonché le misure e l’eventuale colorazione – spiega Combi -. Da parte nostra dovremo concordare con i singoli Comuni una somma a titolo di rimborso spese per l’associazione. I soci intagliatori si impegneranno tutti, sotto la mia supervisione, alla realizzazione, che necessariamente sarà diluita nel tempo in proporzione al numero delle ordinazioni. Di nuovo, che sta iniziando in questi giorni, vorrei segnalare anche il corso di scultura tutto tondo, riservato ai soci, tenuto a Chiuro dal socio del nostro gruppo svizzero di Brusio, Palmo Zala». Ma vasto è anche il programma del 2011 che prevede un concorso per l’intaglio su legno del logo, cui possono partecipare gli intagliatori soci dell’Avi (il disegno di riferimento verrà fornito dall’associazione, ma ognuno potrà elaborarlo con la sua fantasia), corsi di apprendimento dell’intaglio ornamentale in collaborazione con la biblioteca “Luigi Faccinelli” di Chiuro, corsi avanzati di scultura e di bassorilievi di figure, immagini, ritratti e paesaggi e la partecipazione a corsi intensivi di specializzazione con i maestri della Scuola Professionale Regionale della Valgardena, oltre all’apertura settimanale del laboratorio di approfondimento tecniche dell’intaglio e scambio esperienze, la partecipazione a mostre e mercatini, la collaborazione con le scuole e il confronto con il Comune di Castione per la sistemazione della stua da collocare in un locale della biblioteca comunale. «Il consiglio direttivo è sicuro di poter far fronte a tutte queste iniziative con le somme residue di bilancio 2010 – fa sapere il consiglio -. Peraltro Bruno Facetti, consigliere responsabile dei corsi, sta già predisponendo la prima attrezzatura (due tavoli da lavoro in legno massello) che serviranno per l’avvio dei corsi di scultura. Il costo è stato contenuto nell’acquisto del solo legname. A lui va un ringraziamento per la disponibilità e la solidarietà dimostrata. Come è anche doveroso ringraziare il Comune di Chiuro per il contributo di 250 euro elargito all’Avi per attuare gli impegni». |
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