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Stradivari del 1708 ad Aprica
Tenere un pezzo di storia della musica tra le mani e avere la possibilità di dargli voce ancora una volta, prolungando l'eco del tocco di centinaia di mani che si sono succedute su quelle tavole e su quelle corde, Matteo Fedeli, violinista milanese da anni trapiantato nel Comasco, è un privilegiato: vive la sua passione, la musica, con un valore aggiunto, perché da qualche anno suona solo violini Stradivari autentici. Pezzi dal valore immenso, anche in termini economici, visto che sono assicurati per 4-5 milioni di euro (e sono seguiti da una scorta armata), che Fedeli ha portato e suonato in giro per il mondo. L'occasione per ascoltare Fedeli e il “suo” Stradivari del 1708 sarà il 19 agosto ad Aprica in un concerto a favore dell'Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) in cui il violinista sarà accompagnato al pianoforte dal pianista Andrea Carcano. Fedeli, primo violino dell'Accademia Concertante d'Archi di Milano di cui ne è socio fondatore e attivo collaboratore, sta portando avanti il progetto, da lui stesso creato e realizzato, "Uno Stradivari per la Gente" che dà la possibilità a tutti di ascoltare gratuitamente le dolci melodie dei preziosi violini da lui suonati. Solitamente questo avviene solo nei grandi teatri a prezzi inavvicinabili. Il tutto è patrocinato dal Ministero per i Beni e Attività Culturali e dalla Regione Lombardia. A Matteo Fedeli, per questo progetto, è stato attribuito il premio "Il campione 2008" ed è stato onorato con la Croce di Cavaliere Ufficiale al Merito Melitense, per questa sua grande sensibilità comprovata nell'unificare iniziative benefiche ai suoi grandi concerti. Fedeli viene chiamato “l'uomo degli Stradivari”, ai suoi concerti intervengono migliaia di persone e vive in un mondo blindato di scorte. Infatti il circuito nel quale oggi si muovono gli strumenti dei grandi liutai obbedisce a un codice di estrema riservatezza. Scorte armate, rigidi protocolli di consegna e trasferimento, diplomatiche ambascerie presso musicisti e proprietari eseguite in punta di lingua da prudentissimi curatori. Impressionante è l'elenco degli Stradivari avuti in consegna: ben 11 fra i più celebri del mondo fra cui quello del 1681 appartenuto a Napoleone II denominato Reynier recentemente utilizzato dal maestro per il concerto dedicato a papa Benedetto XVI. L'evento aprichese è pensato, oltre che come momento di grande musica, anche come occasione di raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica e di comunicazione e sensibilizzazione su questa patologia.
“Uno Stradivari in concerto” Aprica, centro direzionale, giovedì 19 agosto, ore 21.15. Ingresso libero. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:44. |
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