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clara 29-01-10 08:55

La lingua
 
Ci si accorge, nel “parlare” di tutti i giorni, del depotenziamento della nostra lingua. Mancanza di fantasia o di sforzo nel variare il linguaggio, nel seguire il registro opportuno, tendenza ad infarcire le frasi troppo spesso e troppo inutilmente di turpiloquio inneggiando quasi a sproposito alle pudenda. Poca voglia insomma di insaporire la lingua, che viene appiattita e deturpata (da parolacce).bottombottombottom

So di essere, forse, un po’ bacchettona :prega:, ma consiglio la lettura di questi due interessanti servizi:

http://www.corriere.it/cultura/10_gennaio_14/efficacia_italiano_972dbbee-00e6-11df-9901-00144f02aabe.shtml

http://www.corriere.it/cultura/10_gennaio_13/cosi-degrada-la-nostra-lingua-cesare-segre_f86dbfb6-0015-11df-b35f-00144f02aabe.shtml


Cosa ne pensate?

:ciao:

wildambree 29-01-10 09:44

Riferimento: La lingua
 
Penso che non sei bacchettona :-)
ma che sia un processo difficilmente contrastabile.
I nuovi mezzi di comunicazione sul web, gli sms, il gergo da tribù.
Alcuni forum, che per natura "lasciano tempo alla scrittura", vietano abbreviazioni da sms, richiamano all'italiano, ma non sono molti.
Anche la lingua inglese si sta modificando.
Nascono anche nuovi vocaboli.
Mi è d'uopo (!) riportare un termine su cui ieri sera si cercava la traduzione in dialetto:
"georeferenziare"... (!!)
ciao

stefaniao 29-01-10 13:45

Riferimento: La lingua
 
Penso anche io che tu non sia una "bacchettona". Ho letto gli articoli, sono molto interessanti e fanno riflettere. Io non sono certo perfetta, ma a pensarci bene certi modi di parlare danno veramente fastidio.
Purtroppo siamo anche molto condizionati dal livello basso di certi programmi televisivi e di alcuni film...
Ho una bambina piccola che assorbe tutto quanto gli si dice...me ne sono accorta mio malgrado visto che ha recepito anche quello che non doveva...be grazie a lei sto facendo un pò di sforzi per parlare meglio...speriamo in bene.

:ciao:

stefaniao 29-01-10 14:01

Riferimento: La lingua
 
Altra cosa: mi hai fatto pensare al modi di parlare sul luogo di lavoro...essendo programmatrice il mio gergo è infarcito di termini informatici inglesi...italianizzati !
Per fortuna ho trovato questo articolo che un pò ci assolve:

http://www.accademiadellacrusca.it/f...4092&ctg_id=44

In effetti dire debuggare rende meglio l'idea di "cercare errori nel programma" ed è più efficace parlando tra colleghi. Certo al di fuori del contesto sta proprio male.

clara 29-01-10 14:14

Riferimento: La lingua
 
Citazione:

Originariamente inviato da wildambree (Messaggio 5753)
Penso che non sei bacchettona :-)
ma che sia un processo difficilmente contrastabile.
I nuovi mezzi di comunicazione sul web, gli sms, il gergo da tribù.
Alcuni forum, che per natura "lasciano tempo alla scrittura", vietano abbreviazioni da sms, richiamano all'italiano, ma non sono molti.
Anche la lingua inglese si sta modificando.
Nascono anche nuovi vocaboli.
Mi è d'uopo (!) riportare un termine su cui ieri sera si cercava la traduzione in dialetto:
"georeferenziare"... (!!)
ciao


Non sono contraria all’integrazione, nel parlato quotidiano e anche nello scritto, di neologismi (“georeferenziare” …. giusto per fare un esempio) o di parole mutuate dal mondo del web (anche se troppo spesso esterofile), perché ciò comporta un arricchimento della lingua. Il limite, però, deve essere quello di non esagerare, facendo dimenticare che anche nel “nostro” italiano esistono parole affini e, forse, maggiormente esplicative.

Pista 30-01-10 18:22

Riferimento: La lingua
 
Lettura interessante...
a proposito del "tu" molte volte lo ritengo scomodo o quantomeno inopportuno. Molte volte, ed ultimamente sempre più spesso, l'uso della seconda pesona singolare è diventato d'uso comune.
Ai miei tempi, si fa per dire, prima di darsi del "tu" almeno si scambiavano due frasi e con molta timidezza si attendeva che il più vecchio concedesse al più giovane tale utilizzo.
Oggi non accade più così, spesso per lavoro faccio telefonate o incontro gente, e nonostante io cerchi di essere volutamente professionalmente distaccato, ricevo come risposta il "tu" e anche se continuo a utilizzare il "lei" , niente si continua con il "tu".
Secondo me, a parte l'esempio del "tu", che pur essendo banale non deve essere banalizzato, occorre fare alcune riflessioni importanti specialmente per quanto riguarda il termine "rispetto".

Una vecchia insegnante una volta mi disse che l'unico libro del quale era impossibile terminare la scrittura era il vocabolario.
Non mi preoccupa tanto l'utilizzo dei neologismi, dei termini stranieri o di quelli derivanti dal mondo del web, mi preoccupa di più il fatto che manchi una cultura di base che permetta di capire quello che si sta dicendo.

Clara.... non sei bacchettona, anzi proponi sempre spunti di riflessione interessanti
Per ridere... pensa che all'ingresso del comune di Madesimo compare una scritta a caratteri cubitali "Benvenuti in Madesimo"

Ciao
Pista
:volo:

clara 04-02-10 16:06

Riferimento: La lingua
 
Giusto per restare in tema..... http://www.corriere.it/esteri/10_feb...4f02aabe.shtml. :prega:


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