<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>

<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
	<channel>
		<title>Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio</title>
		<link>http://www.abriga.it/fvb</link>
		<description>Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio di cultura, arte, natura e news con video, foto, forum e webcam</description>
		<language>it</language>
		<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 19:50:34 GMT</lastBuildDate>
		<generator>vBulletin</generator>
		<ttl>60</ttl>
		<image>
			<url>http://www.abriga.it/fvb/images/gray/misc/rss.jpg</url>
			<title>Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb</link>
		</image>
		<item>
			<title><![CDATA[Giro d'Italia e distretto culturale]]></title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4536&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Fri, 18 May 2012 14:43:47 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[La tappa valtellinese del Giro d'Italia si arricchisce di una novità; la kermesse sportiva quest'anno incrocia un’importante realtà già operativa sul...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La tappa valtellinese del Giro d'Italia si arricchisce di una novità; la kermesse sportiva quest'anno incrocia un’importante realtà già operativa sul territorio: il Distretto Culturale della Valtellina. Lungo un percorso che Dalla Val di Sole arriva al Passo dello Stelvio, passando per il Tonale, Aprica, Teglio,il Mortirolo, Grosio e Bormio, ben 26 comuni del Distretto faranno da palcoscenico a una manifestazione che, oltre a rappresentare un'entusiasmante tappa per tutti gli sportivi e gli appassionati, rappresenta un'imperdibile opportunità per promuovere le bellezze della valle. Una scelta, questa, promossa dagli Enti Locali, guidati dalla Provincia, insieme ai vertici di RCS Sport, per mettere in luce un territorio impegnato nell'attuazione di un importante programma triennale, del valore di circa 8.000.000 di euro, che punta alla valorizzazione del ricco patrimonio culturale locale come leva di crescita sociale e di sviluppo economico.<br />
Attraversando il cuore della Valtellina, il Giro d’Italia porterà alla ribalta del grande pubblico nazionale e internazionale beni artistici e architettonici come chiese, antichi palazzi, santelle e torchi consortili, permetterà di valorizzare le eccellenze enogastronomiche e consentirà di riscoprire la bellezza del paesaggio montano che dal fondovalle si apre al versante retico, costellato di vitigni coltivati sul fronte scosceso della montagna, per proseguire verso le mete più suggestive dell'Alta Valle. Risorse che, coniugate con una capillare promozione del territorio, tecnologie all’avanguardia e un sistema formativo, rivolto al mondo della scuola e a specifiche figure professionali, costituiscono gli assi portanti su cui poggia l'attività del Distretto. <br />
Inserito nel più ampio progetto dei Distretti culturali, ideato e promosso da Fondazione Cariplo per promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale in una logica di sviluppo del territorio, il Distretto della Valtellina individua fra i propri obiettivi strategici l’attuazione di una visione complessiva del settore culturale locale, capace di mettere in rete le iniziative già esistenti e di agire con interventi nuovi per valorizzare il profondo rapporto esistente tra paesaggio, produzione tradizionale e identità culturale del territorio. Azioni che, integrate con le filiere economiche locali, e sostenute da solide strategie di sviluppo, sono in grado di favorire i processi di creatività e di supportare l'innovazione e la nascita di nuove imprese.<br />
Per informazioni sul progetto Distretti culturali: <a href="http://www.fondazionecariplo.it/distretticulturali" target="_blank">www.fondazionecariplo.it/distretticulturali</a></div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4536</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Reflections</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4535&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:42:05 GMT</pubDate>
			<description>Varese non è lontana:  
 ...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Varese non è lontana: <br />
 <br />
<a href="http://www.corriere.it/gallery/cultura/05-2012/bill-viola/1/reflections-bill-viola_ba24ba32-9de5-11e1-99ad-758cf3da80f7.shtml#13" target="_blank">http://www.corriere.it/gallery/cultu...a80f7.shtml#13</a><br />
 <br />
 <br />
<a href="http://www.billviola.com/biograph.htm" target="_blank">http://www.billviola.com/biograph.htm</a><br />
 <br />
 <br />
:ciao:</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=18">Eventi</category>
			<dc:creator>clara</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4535</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Esercitazione dei Vdf in galleria</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4534&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:24:31 GMT</pubDate>
			<description>Sono state più che soddisfacenti le risposte fornite dalla esercitazione tenutasi la scorsa notte nella galleria ferroviaria di Talamona che ha visto...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Sono state più che soddisfacenti le risposte fornite dalla esercitazione tenutasi la scorsa notte nella galleria ferroviaria di Talamona che ha visto impegnate circa 80 persone.<br />
Positivo è stato l’intervento di soccorso effettuato congiuntamente dai Vigili del Fuoco della provincia, dal personale del 118 e da quello di RFI e Trenord, che hanno operato in condizioni di difficoltà neanche troppo simulata considerate le caratteristiche della galleria.<br />
Soddisfatti dei riscontri ottenuti sono stati anche i tecnici ed il responsabile del Centro Telecomunicazioni del Dipartimento dei Vigili del Fuoco presso il Ministero dell’Interno i quali hanno, anzi, sfruttato l’occasione per incrementare ulteriormente la collaborazione, già in atto da tempo, con le Ferrovie dello Stato, che darà vita alla realizzazione di un progetto pilota a carattere nazionale, finalizzato alla ottimizzazione delle comunicazioni tra tutti gli operatori del soccorso in tutte le gallerie del Paese, che sarà inizialmente sperimentata in quella oggetto della esercitazione.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4534</guid>
		</item>
		<item>
			<title>100 anni e non sentirli</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4533&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Fri, 18 May 2012 06:17:57 GMT</pubDate>
			<description>Dalla vita ha avuto molto: due figlie, tanti nipoti e molti parenti e amici che le vogliono bene: tante le persone che, insieme a tutta la comunità...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Dalla vita ha avuto molto: due figlie, tanti nipoti e molti parenti e amici che le vogliono bene: tante le persone che, insieme a tutta la comunità della casa di riposo “S. Orsola” di Teglio, le hanno voluto augurare di andare avanti con grinta e determinazione, così come ha sempre fatto, per tanti anni ancora.<br />
Parliamo di Rosa Maria Reghenzani di Teglio che proprio domenica 13 maggio ha festeggiato un compleanno speciale: i suoi 100 anni. <br />
Rosa ha lavorato come tessitrice a Berna e all’ospedale di Sondalo per parecchi anni. Si è dedicata con molta passione al suo orto fino a quando a dicembre del 2008 ha deciso di andare alla casa di riposo, dove domenica si è tenuta la festa per lei. Il vescovo Abate UgoTogni, accompagnato dal parroco di Teglio, don Flavio Crosta e da don Siro Acquistapace, è andato all’rsa per un augurio e una benedizione. Rosa li ha ricevuti mentre stava mangiando un bel piatto di pizzoccheri con la nipote Alberta che ha pranzato con lei. Parenti e amici sono accorsi a farle gli auguri. Il sindaco, Piergiorgio Grolli, non ha potuto essere presente ma ha inviato un mazzo di fiori e una pergamena di auguri. Anche il presidente della casa di riposo, Fabio Cattania, ha omaggiato la signora con un mazzo di fiori. E ad una donna, a qualsiasi età, i fiori sono dono quanto mai gradito.</div>


	<br />
	<div style="padding:6px">

	
		<fieldset class="fieldset">
			<legend>Anteprime Allegati</legend>
			<div style="padding:3px">
			<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1995&amp;d=1337321871" rel="Lightbox" id="attachment1995"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1995&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1337321871" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: 100 anni teglio 2.jpg&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  181,0 KB
ID: 1995" /></a>
&nbsp;
			</div>
		</fieldset>
	

	

	

	

	</div>
]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4533</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Su e giù per i "risc" fra sport e solidarietà]]></title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4532&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Fri, 18 May 2012 06:13:37 GMT</pubDate>
			<description>Lo spirito con cui l’assessore allo Sport del Comune di Ponte, Ermanno Maranga, ha ideato “Su e giù per i risc” era quello di unire sport,...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Lo spirito con cui l’assessore allo Sport del Comune di Ponte, Ermanno Maranga, ha ideato “Su e giù per i risc” era quello di unire sport, solidarietà e la conoscenza del paese. Ebbene tutti e tre gli obiettivi sono stati centrati mercoledì sera a Ponte con 250 iscritti, fra atleti alle due gare di corsa (quella lunga di 7,90 km e quella corta di 4,40 km) e persone di ogni età, dai bambini agli anziani, per la camminata di 2,65 km. Sport, dunque, ambientato nei caratteristici vicoli del centro storico di Ponte, alcuni particolarmente ripidi tanto che gli atleti – che hanno gareggiato come forma di allenamento in vista delle competizioni domenicali – hanno gradito. E poi solidarietà: 920 euro raccolti e subito donati la sera stessa alla onlus Alomar sezione di Sondrio (Associazione malati reumatici).<br />
«La prima edizione è andata benissimo – afferma Maranga -. Abbiamo ricevuto molti complimenti per organizzazione e percorso. È sicuramente da ripetere. Ringrazio tutti quanti hanno dato il loro apporto per la manifestazione». <br />
Preziosa la collaborazione delle donne di Ponte che hanno cucinato 30 torte casalinghe per il rinfresco seguito all’evento, della Protezione civile di Ponte e dell’associazione Promuovi Ponte. Al termine della gara-camminata premiazione per i tre primi classificati, medaglie per tutti i ragazzi e premi a sorteggio.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4532</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Oggi si presenta il volume sul Balbiano</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4531&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:10:45 GMT</pubDate>
			<description>Pure  l’onorevole Silvio Berlusconi, in questi giorni, ha scritto una lettera all’architetto e studioso di Gordona Cristian Copes per complimentarsi...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Pure  l’onorevole Silvio Berlusconi, in questi giorni, ha scritto una lettera all’architetto e studioso di Gordona Cristian Copes per complimentarsi con lui per il libro sul palazzo Balbiano di Ossuccio sul lago di Como scritto che Copes, insieme allo storico chiavennasco Guido Scaramellini, ha scritto ripercorrendo la storia di una delle dimore lariane più antiche e suggestive. D’altra parte Berlusconi avrebbe voluto acquistare la villa, che lo scorso mese di agosto è stata venduta per 38 milioni di euro dal proprietario Michele Canepa a una famiglia facoltosa di Mosca, con molti interessi nel mondo dell’arte.  <br />
Dopo la presentazione tenutasi in aprile a Lenno, ospiti del Credito Valtellinese il libro sarà presentato giovedì 17 maggio con inizio alle 17.30 nella sala dei balli di palazzo Sertoli in piazza Quadrivio a Sondrio. <br />
La recente pubblicazione del volume è stata promossa dall’industriale tessile Michele Canepa, proprietario del setificio Taroni di Grandate con succursali a Londra, Parigi e New York. Le splendide immagini che corredano l’opera sono del noto fotografo comasco Enzo Pifferi e di Maximilian Canepa, mentre l’impaginazione e il progetto grafico portano la firma di Flavio Guberti di Cosio Valtellino.<br />
Tra i diversi quadri appesi alle pareti lungo la balconata che si affaccia sul salone al piano nobile della dimora, due oli su tela ritraggono il cardinale Tolomeo Gallio, fondatore nel 1583 del celebre collegio di Como, segretario di Stato di due pontefici e amico del cardinale Carlo Borromeo. La proprietà dove sorge il palazzo fu acquistata da suo nipote nel 1596 e grazie a monsignor Marco Gallio, abate commendatario dell’abbazia di Sant’Abbondio a Como, a partire dal 1637 l’edificio fu ricostruito sulle “magnifiche rovine” di un’antica villa, descritta un secolo prima dallo storico Paolo Giovio in un prezioso manoscritto, oggi conservato alla Biblioteca di Brera. <br />
Le sale del palazzo sono impreziosite dagli stucchi del 1664 di Agostino Silva di Morbio Inferiore e da affreschi di artisti ticinesi e lombardi, tra cui quelli tardo-seicenteschi dei Recchi di Borgovico, che dipinsero pure nella reggia di Venaria Reale, e i dipinti realizzati verso la fine del Settecento da Giuseppe Porro di Milano, dai fratelli Brenni di Mendrisio e da Giovan Antonio Torricelli di Lugano. Si tratta di quadrature con suggestivi scorci e prospettive di antiche rovine ed edifici romani dove, in una delle sale al piano terra della dimora, il Torricelli dipinse un edificio con delle colonne ioniche che richiamano quelle affrescate nella Sala dei Balli di palazzo Sertoli, attribuite al medesimo pittore dalla storica dell’arte Simonetta Coppa.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4531</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Assemblea della Camagni: si riparte</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4530&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:10:07 GMT</pubDate>
			<description>E si ricomincia quasi da zero. Novità dalla fondazione Camagni di Tirano.  
Il sindaco di Tirano, in qualità di primo cittadino del capoluogo di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>E si ricomincia quasi da zero. Novità dalla fondazione Camagni di Tirano. <br />
Il sindaco di Tirano, in qualità di primo cittadino del capoluogo di mandamento, ha convocato per venerdì 1° giugno l’assemblea dei delegati della fondazione Camagni ovvero dei sindaci o loro rappresentanti dei Comuni interessati da Teglio fino a Livigno. Pietro Del Simone ha già firmato e inviato la lettera, dopo il terremoto provocato dalle dimissioni dei tre consiglieri del comitato di gestione: il vicepresidente Narciso Zini (Livigno), i consiglieri Fabrizio Rossatti (Villa di Tirano) e Matteo Muzio (Tirano). I tre hanno lasciato in minoranza il comitato, composto dal presidente Clotildo Parigi (Mazzo) e dal consigliere Annamaria Saligari (Lovero), costringendo così alla formazione di uno nuovo. <br />
Alla base degli scontri c’è, come noto, la mancata alienazione dell’ex cinema Italia di cui i tre consiglieri hanno imputato la responsabilità al presidente Parigi, che pur avendo «i poteri necessari all’espletamento di ogni formalità richiesta per la stipulazione dell’atto di vendita» e, nonostante sia scaduto da quasi tre anni il termine del 10 maggio 2009 indicato dall’acquirente Giandomenico Ciapparelli, non aveva fatto nulla.<br />
Decaduto il comitato di gestione, la “palla” è passata nelle mani del sindaco di Tirano che ha atteso qualche giorno per riunire l’assemblea dei delegati, semplicemente per dare modo alle rinnovate amministrazioni di Aprica, Valdisotto e Valfurva di confermare i precedenti delegati o nominarne di nuovi. <br />
A questo punto all’inizio di giugno il confronto fra i sindaci e i loro rappresentanti sarà diretto. Dalla riunione usciranno i nomi dei cinque nuovi componenti del comitato di gestione. In base allo statuto i consiglieri possono essere rinnovati una sola volta, dunque Clotildo Parigi, come da lui stesso affermato, non potrà essere rieletto. Diverso, invece, il discorso per i dimissionari Zini, Muzio e Rossatti e per Saligari che – se ci sarà la loro disponibilità e quella degli altri Comuni – potranno formare il nuovo comitato. Dopodiché l’iter prevede che, in un secondo momento, vengano nominati presidente e vicepresidente. Dopodiché si dovranno riprendere in mano le questioni rimaste aperte. In primis la compravendita dell’ex cinema Italia che merita di essere risolta una volta per tutte, ma si dovrà parlare anche della riqualificazione della sede della fondazione Camagni in via Visconti Venosta a Tirano.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4530</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Progetto TTT al via</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4529&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Wed, 16 May 2012 06:08:31 GMT</pubDate>
			<description>Il progetto si intitola “TTT” ovvero Trenino rosso, Trenino giallo e Tenuta La Gatta: tre “T” ad indicare una nuova offerta turistica studiata dalla...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il progetto si intitola “TTT” ovvero Trenino rosso, Trenino giallo e Tenuta La Gatta: tre “T” ad indicare una nuova offerta turistica studiata dalla casa vinicola Triacca di Bianzone e da Alpinlandia proprietaria del trenino giallo in funzione a Tirano per dare una nuova opportunità ai turisti e per far conoscere il territorio del Tiranese. <br />
Il progetto è nato da un’idea semplice ma che accumuna i tre protagonisti del pacchetto: fare turismo e collaborare, ovvero offrire a  un pubblico internazionale  un’ esperienza interessante che faccia conoscere il territorio valtellinese da una  prospettiva insolita, percorrendo “la via del vino” ai piedi dei terrazzamenti del versante  retico  partendo dalla stazione  di Tirano attraversando il comune di Villa  fino a Bianzone, nominata  “città del vino”. <br />
“TTT” è stato presentato all’ex monastero la Gatta di Bianzone lunedì alla presenza di Giovanni Triacca, presidente della casa vinicola omonima, dell’enologo Luca Triacca (che a sua volta ha colto l’occasione per presentare il nuovo vino “Il Monastero 2007”) e di Chicca Nazzari di Alpinlandia. <br />
Che il trenino rosso sia “vettore” di un’affluenza notevole di viaggiatori dalla Svizzera in Italia è cosa risaputa. Tirano, forte di questo bacino, ha lavorato in questi anni per lanciarsi sempre più come località turistica. Ora anche il territorio si affianca per creare un percorso che attrai sempre di più il turista e lo faccia anche tornare, consapevole delle numerose risorse che il Tiranese può offrire. Ecco che “TTT” viaggia, è il caso di dirlo, in questa direzione dando l’opportunità ai viaggiatori del trenino rosso – a prezzo agevolato – di salire sul trenino giallo per raggiungere Bianzone ogni martedì e venerdì dal 26 giugno al 21 ottobre (escluso il 10 e il 14 agosto). <br />
A bordo del trenino giallo un’audio-guida, in tre lingue (italiano, tedesco e inglese) sarà la voce  narrante di  questo breve tragitto. I  passeggeri del trenino giallo potranno ammirare il panorama  ed   essere informati su quello che vedono. Il treno su gomma percorrerà le strade interne – naturalmente la statale è off limit – da Madonna passando per Villa fino a Bianzone, mentre i tempo stimato del percorso Tirano-Bianzone è di 30 minuti circa. A Bianzone, ad attendere i viaggiatori La Gatta. Dopo una breve visita ai vigneti e alla  cantina cinquecentesca  i turisti potranno degustare i vini Triacca accompagnati da una selezione di  affettati misti e formaggi valtellinesi. Ritorno a Tirano e,  partenza con il trenino Rhb per le località svizzere o  soggiorno a Tirano. <br />
L’offerta speciale è riservata ai possessori del biglietto della ferrovia retica, ma tutti i turisti possono vivere quest’esperienza. Il servizio sarà attivo per un massimo di 50 persone mentre è previsto un servizio sostitutivo con taxi per passeggeri inferiori a 9.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4529</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Sortilegi di Valcamonica e Valtelllina</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4528&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Wed, 16 May 2012 06:07:33 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[È uscito in questi giorni “Sortilegi di Vallecamonica & Valtellina”, la pubblicazione che tradizionalmente accompagna la Maratona del Cielo a partire...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>È uscito in questi giorni “Sortilegi di Vallecamonica &amp; Valtellina”, la pubblicazione che tradizionalmente accompagna la Maratona del Cielo a partire dall’anno 2000. <br />
Giunta alla dodicesima edizione, la rivista-contenitore consta di 84 pagine a colori, dedicati a diversi argomenti d’attualità fra Aprica e Corteno: dall’ecomuseo della resistenza, al trekking, dal Nobel Golgi alla ricette, dal progetto bike di Aprica alla nuova stazione di idrobiologia alpina. Nell’ampio inserto centrale trovano invece spazio tutte le informazioni tecniche sulla maratona e sulla mezza maratona del 1° luglio prossimo, che come ormai noto agli skyrunner e agli appassionati, per la prima volta partiranno da Santicolo di Corteno e approderanno ad Aprica. Una novità in qualche modo rivoluzionaria per il celebre evento sportivo delle Alpi Orobie nord-orientali, da un paio d’anni organizzato in collaborazione paritaria tra la patria originaria di Corteno Golgi e la località turistica di Aprica.<br />
Nelle sedici pagine centrali, insieme ai regolamenti, alle cartine e ai profili altimetrici delle gare, al programma e ai premi, all’albo d’oro e a numerose fotografie della passata splendida edizione, ci sono anche il Comitato d’onore e i saluti delle autorità. Alcune delle quali nuove sulla scena, visti i recenti cambiamenti istituzionali soprattutto a livello regionale.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4528</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Versi in luce e controluce</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4527&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Wed, 16 May 2012 06:06:47 GMT</pubDate>
			<description>Piacevole incontro fra diverse ma vicine forme artistiche quello che si terrà a Tirano venerdì 18 maggio. Arte, poesia e musica insieme e a...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Piacevole incontro fra diverse ma vicine forme artistiche quello che si terrà a Tirano venerdì 18 maggio. Arte, poesia e musica insieme e a confronto.<br />
Il pittore tiranese Valerio Righini ospita nella sua galleria Alcantino in via Rasica Gilberto Isella, poeta e critico amico di Righini e molto conosciuto e apprezzato nell’ambito locale e non solo. <br />
Alle 20.30 nello spazio artistico di Madonna di Tirano Gilberto Isella terrà una serata di “Versi in luce e controluce” che avrà anche un interludio vocale a cura di Annamaria Selva. Isella poeta e critico, laureato in lettere e filosofia all’Università di Ginevra, è stato insegnante di italiano nel Liceo cantonale di Lugano, co redattore della rivista di cultura “Bloc notes” e vice-presidente del Pen Club, sezione della Svizzera Italiana. <br />
Collabora al “Giornale del Popolo”, a riviste letterarie svizzere ed estere, e al festival luganese Poestate. Ha tradotto dal francese Charles Racine, Jacques Dupin, e curato una antologia di scritti dell’artista Mario Marioni. Nel 1997 il Premio Letterario Renzo Sertoli Salis, per il libro Apoteca (L’angolo 1996), gli ha assegnato il premio speciale ”Provincia di Sondrio”. Dunque un’occasione preziosa per una serata di spessore culturale.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4527</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Settima spedizione in Moldavia, da 15 quintali</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4526&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:40:42 GMT</pubDate>
			<description>Quindici quintali di pacchi contenenti oggetti personali, cancelleria, tutto ciò di cui un bambino in un paese ancora in difficoltà come la Moldova...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Quindici quintali di pacchi contenenti oggetti personali, cancelleria, tutto ciò di cui un bambino in un paese ancora in difficoltà come la Moldova possa aver bisogno. E poi la pizza per i 200 bambini degli orfanotrofi, regalando una sera diversa e un bellissimo sorriso sui loro volti.<br />
Hanno portato nel Paese dell’Est i pacchi e consegnati direttamente nelle mani dei responsabili, ma anche serenità e allegria i volontari e famiglie valtellinesi di Irff, l’associazione con sede a Villa di Tirano ma famiglie iscritte di tutta la provincia e fuori, che si occupa di adozioni a distanza. Quella avvenuta nei giorni scorsi è stata la 17° spedizione umanitaria. «Abbiamo incontrato quasi tutti i ragazzi che sosteniamo a distanza che hanno pregato di far arrivare i loro più sentiti ringraziamenti di stima e di profonda gratitudine per le famiglie che non hanno potuto venire con noi – dice il presidente, Sergio Valgoi -. Il lavoro da parte dei genitori adottivi è stato come sempre molto attivo: i pacchi prepararti con cura sono statti raccolti e diversi ci sono arrivati direttamente presso la sede Irff». Il primo momento dei volontari italiani è stato dedicato all’incontro con le autorità della pretura di Chisinau e alla visita delle famiglie sostenute. «Abbiamo trovato situazioni particolarmente disagiate sulle quali valuteremo l’opportunità di aprire progetti mirati – dice Valgoi -. Abbiamo distribuito i pacchi dono ai bambini negli orfanotrofi e ci sono stati incontri con i direttori degli stessi orfanotrofi e i nostri responsabili dai quali sono emersi alcuni bisogni, organizzativi e progettuali, cui abbiamo cercato di dare delle risposte. I direttori hanno evidenziato la necessità per questi ragazzi di una maggiore educazione che li aiuti nel loro cammino di crescita e che cerchi di migliorare il loro carattere. Ci siamo trovati perfettamente d’accordo nel sostenere quest’aspetto e insieme con loro abbiamo avviato questo nuovo progetto che si chiamerà “Io e la mia vita”. In pratica con l’ausilio di personale preparato s’inizierà a introdurre elementi utili affinché nei ragazzi si sviluppi un maggiore rispetto di se stessi e degli altri, una migliore conoscenza dei propri talenti, un approccio più altruistico alla realtà, una preparazione maggiore alla vita adulta». Dopodiché la delegazione ha portato circa 200 tra ragazzi dell’orfanotrofio di Balti e quelli di Chisinau a mangiare la pizza. L’11 giugno alla Gatta di Bianzone i dettagli di questa esperienza verrà raccontata in un pomeriggio di ritrovo. Nel frattempo si sta preparando la spedizione giovanile valtellinese in Moldavia che si terrà dal 27 luglio al 3 agosto. Otto ragazzi hanno già acquistato il biglietto aereo per trascorrere una settimana insieme ai ragazzi moldavi.</div>


	<br />
	<div style="padding:6px">

	
		<fieldset class="fieldset">
			<legend>Anteprime Allegati</legend>
			<div style="padding:3px">
			<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1991&amp;d=1337063996" rel="Lightbox" id="attachment1991"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1991&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1337063996" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: moldavia.JPG&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  140,5 KB
ID: 1991" /></a>
&nbsp;<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1992&amp;d=1337064008" rel="Lightbox" id="attachment1992"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1992&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1337064008" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: moldavia 4.JPG&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  95,2 KB
ID: 1992" /></a>
&nbsp;<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1994&amp;d=1337064100" rel="Lightbox" id="attachment1994"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1994&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1337064100" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: moldavia 3.JPG&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  134,0 KB
ID: 1994" /></a>
&nbsp;
			</div>
		</fieldset>
	

	

	

	

	</div>
]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4526</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Badile e impasta ... la vita</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4525&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:38:18 GMT</pubDate>
			<description>«Badile e impasta. La vita sembra a tutti più leggera. Ci aggiungi la sabbia della giovinezza e diventa dura come il cemento. Badile e impasta». Eh...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>«Badile e impasta. La vita sembra a tutti più leggera. Ci aggiungi la sabbia della giovinezza e diventa dura come il cemento. Badile e impasta». Eh sì, è proprio dura la vita. Tutti i giorni a lottare contro un capomastro che non ti considera nulla, tanto che il muratore Pino sogna di andare in Paradiso e lavorare con Geppetto, perché «qui io sono importante». Dura e piena di contraddizioni, di situazioni al limite del grottesco. Un mondo che sembra andare alla rovescia.<br />
“Teatro Cabaret Open Air” ne ha descritta una piccola parte di questo mondo domenica pomeriggio a Brusio. Diretto dalla regista valtellinese Gigliola Amonini lo spettacolo, ispirato all’opera di Benni e promosso dalla Pgi a chiusura del laboratorio teatrale partito a febbraio, ha visto sulla scena – nel delizioso giardino di casa Besta – otto attori, in parte valtellinesi in parte valposchiavini, affaccendati con la vita in senso lato. Senza necessariamente trovare un filo conduttore fra le storie proposte – a meno che non si voglia parlare semplicemente di sprazzi di esistenza comune e non comune – il cabaret, che solo cabaret non è stato, è ambientato in gran parte in un bar. Quale posto migliore per raccontare? C’è la ragazza “sclerata” con «problemi a grappolo», come dice lei, che si lamenta dei mendicanti per strada per poi commuoversi per un cane senza libertà, c’è la compagna che in un crescendo di tensione trasforma le caratteristiche del marito in vizi insopportabili, ci sono due giornaliste televisive che inanellano, in modo quasi logorroico, fatti di cronaca nera che sono quisquilie, ad esempio il dilemma su come salire sulla “zeppa stelvio”. Per non parlare della ricetta della “palugona” che vale quanto 2040 panettoni. Una rapper Cappuccetto rosso va a trovare la nonna, che è «una tossica da pensione. Senza pensione va in astinenza» e ha le mani grandi per tenere in mano tre telecomandi. Il tema della vecchiaia e della solitudine compare anche nelle parole di una nipote. Si è in un mondo così folle che una giovane ad un colloquio di lavoro proprio non (ri)conosce Babbo Natale alla ricerca di un mestiere e lo scambia per un ruffiano, spacciatore, pedofilo e ladro. <br />
Una buona prova per gli attori (Alberto Pini, Alice Baldaccini, Annabella Lardelli, Anna Capelli, Chiara Balsarini, Daniela Costa, Mario Rossi e Nando Nussio), alcuni dei quali alla prima volta sul palco e altri già “rodati”, che hanno dato modo di riflettere con il sorriso sulle ovvietà della vita. Alla fine uno zuccherino: «Prima o poi l’amore arriva!». Ma sarà vero?<br />
Per chi se lo fosse perso, domenica prossima ultime due repliche (alle 14 e alle 16.30). Prenotazioni: <a href="mailto:valposchiavo@pgi.ch">valposchiavo@pgi.ch</a> (biglietti 12 euro, 8 euro per studenti).</div>


	<br />
	<div style="padding:6px">

	
		<fieldset class="fieldset">
			<legend>Anteprime Allegati</legend>
			<div style="padding:3px">
			<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1990&amp;d=1337063894" rel="Lightbox" id="attachment1990"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1990&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1337063894" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: gigliola poschiavo.jpg&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  183,4 KB
ID: 1990" /></a>
&nbsp;
			</div>
		</fieldset>
	

	

	

	

	</div>
]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4525</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Riconoscimento alle donne speciali</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4524&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:35:58 GMT</pubDate>
			<description>Musica, poesia, una semplice pergamena con parole di riconoscimento. «Tutte cose fatte in casa, ma con il cuore», come dice la presidente del Lions...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Musica, poesia, una semplice pergamena con parole di riconoscimento. «Tutte cose fatte in casa, ma con il cuore», come dice la presidente del Lions Sondrio Host Agnese Bresesti. E il cuore e la commozione hanno pulsato sabato sera all’auditorium Torelli di Sondrio per la serata “Essere donna. Omaggio in musica e poesia”. «Tutte le donne sono speciali – ha aggiunto Bresesti -, ma abbiamo voluto sceglierne alcune in rappresentanza di vari settori per ringraziarle e chiedere loro di continuare con impegno e passione». Donne anche con numerosa prole che vivono per la famiglia, donne radicate alle proprie radici culturali e territoriali, donne coraggio, donne malate che affrontano la propria malattia e quella degli altri, donne che si sacrificano ogni giorno, donne di sensibilità e accoglienza, donne intelligenti e capaci nel mondo dello sport, dello studio, del lavoro, donne creative e geniali. <br />
A tutte loro una festa di parole e musica, partita con le parole “scanzonate” ma profonde di un religioso che è sempre una sorpresa quando parla, monsignor Bruno Maggioni docente di Teologia all’Università Cattolica di Milano. Il biblista ha parlato del ruolo della donna in famiglia e ha richiamato ai valori dell’accettazione, dello stupore, della libertà, a vivere sempre «con le finestre aperte» e «su con la testa». Poi una piccola donna di 7 anni, Alice Corvi, con la sua chitarra ha suonato Carillon per la festa della mamma, la poetessa Cinzia Demi ha declamato la vita della passionale Caterina Sforza sposa a 8 anni di un uomo di 26 anni e poi amata da Giovanni de’ Medici. Una struggente preghiera al pianoforte è stata regalata da Maria Silvestrini, umile e intensa musicista che lavora a Parigi. Brio e simpatia hanno regalato le Ladiesgang che, dirette da Consuelo Orsingher, hanno proposto alcuni brani prima della presentazione delle 20 associazioni di volontariato al femminile operanti in provincia di Sondrio. Ilaria Atena Negri ha letto alcune poesie di Lidia Tavelli per concludere con le Armonie in voce, il coro femminile diretto da Daria Chiecchi. Ospiti d'onore il Governatore distrettuale del Lions Club International Danilo F. Guerini Rocco e la compagna Giancarla Mantegazza, il sindaco di Sondrio Alcide Molteni e l’assessore al Commercio Francesco Ferrara.<br />
infine eccole le donne speciali che hanno ricevuto il riconoscimento: Rosalba Acquistapace, Francesca Bormetti, Lorella Cecconami, Marta Folatti, Mariella Folli, Enrica Fomiatti, Valeria Magro, Pia Lanzara, Laura Lenatti Cabello, Diana Manea, Eliana Manighetti,Giancarla Mantegazza, Elena Mazzoleni, Maria Domenica Mottini, Maddalena Paindelli, Floriana Palmieri, Marisa Pozzoni, Maria Rosa Riva, Maria Silvestrini, Lina Scherini, Lidia Tavelli, Andreina Tidori, Ida Tognini Donchi.</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4524</guid>
		</item>
		<item>
			<title>540 stranieri a Tirano</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4523&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:35:17 GMT</pubDate>
			<description>Che Tirano abbia la nomea di città accogliente e multietnica è risaputo, ma sono i dati a confermare questo trend, costantemente e sensibilmente in...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Che Tirano abbia la nomea di città accogliente e multietnica è risaputo, ma sono i dati a confermare questo trend, costantemente e sensibilmente in crescita da qualche anno a questa parte. Alla fine del 2011 gli stranieri residenti nel Comune di Tirano erano 540 (245 maschi e 295 femmine), mentre solo qualche mese prima – ovvero al 9 ottobre dello stesso anno – erano 521 (241 maschi e 280 femmine). <br />
I dati, forniti da Graziella Cioccarelli responsabile dei servizi demografici del Comune aduano, testimoniano una crescita esponenziale che evidenzia Tirano come una delle mete preferite e, magari anche, ideali  per vivere. Prendendo come riferimento gli ultimi sette anni nel 2005 gli stranieri iscritti all’anagrafe del Comune erano “appena” 311 (151 maschi e 159 femmine), ma l’anno seguente sono divenuti 359 (184 maschi e 175 femmine). Nel 2007 lieve aumento con 361 residenti di origine straniera (189 maschi e 172 femmine) per passare al 2008 a 389 (195 maschi e 194 femmine). Ancora crescita notevole nel 2009 quando si toccano le 435 unità (219 maschi e 216 femmine). Dato eclatante quello del 2010 quando gli stranieri residenti arrivano a ben 468 (240 maschi e 228 femmine) per concludere con i 540 di qualche mese fa. <br />
Soffermandoci sul 2011 gli stranieri minorenni (nati dopo il 31 dicembre 1993) erano 141 (77 maschi e 64 femmine), mentre gli stranieri nati in Italia nel 2011 o anni precedenti erano 79 (47 maschi e 32 femmine). Il numero di famiglie con almeno uno straniero 254 di cui le famiglie con intestatario straniero 200. <br />
Altro dato interessante è quello relativo al Paese di provenienza. A Tirano la fa da padrone il Marocco. Sono 93 i maschi e 72 le femmine residenti in città, seguono per popolosità la Romania con 44 maschi e 48 femmine e la Moldova con 21 maschi e 58 femmine. In questo caso significativa la presenza femminile delle donne che raggiungono l’Italia e chiedono di lavorare come badanti. Altre provenienze intorno alle ventina di persone sono il Pakistan (17), l’Albania (18), la Macedonia (16), la Bulgaria (14), più qualche unità sparsa che arriva da Serbia, Turchia, Algeria e qualche americano. <br />
Importante l’iniziativa che la biblioteca di Tirano ospita proprio per gli stranieri. Parliamo dei corsi che rientrano nella quarta edizione di &quot;Certifica il tuo italiano. La lingua per l'inclusione sociale, il lavoro e la cittadinanza&quot;, coordinati dal Centro Territoriale Permanente per l'istruzione e la formazione in età adulta di Delebio. «Dall'anno scolastico 2011-2012 – spiega la direttrice della biblioteca, Vania Fasolo - il Comune di Tirano ha aderito all'accordo di rete che permette di portare sul territorio comunale i corsi di lingua italiana per gli stranieri. A Tirano sono stati attivati due corsi di due livelli (A1 e A2) con complessivamente 43 iscritti di varie nazionalità. Proporre corsi per la certificazione di livello A2 è particolarmente significativo perché chi è in possesso della certificazione di italiano, minimo livello A2, non deve sostenere il test di lingua per ottenere il permesso di soggiorno Ce di lungo periodo».</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4523</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Nord e sud a confronto con Maillet e La Vaccara</title>
			<link>http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4522&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Mon, 14 May 2012 05:46:00 GMT</pubDate>
			<description>Il nord è quello della Valtellina, rappresentata, senza naturalmente alcuna volontà di assolutezza, da Daniel Maillet, mentre il sud è quello della...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il nord è quello della Valtellina, rappresentata, senza naturalmente alcuna volontà di assolutezza, da Daniel Maillet, mentre il sud è quello della Sicilia, con le opere del catanese Filippo La Vaccara. Una nuova mostra, prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese a cura di Marco Meneguzzo e Rino Bertini, viene presentata questo pomeriggio (alle 18) nella sala dei Balli di palazzo Sertoli. Nord e sud a confronto in una doppia esposizione a Palazzo Sertoli, sede espositiva della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese a Sondrio, e a Palazzo Sassi de’ Lavizzari, sede del Museo Valtellinese di Storia e Arte.<br />
Filippo La Vaccara (Catania, 1972) esporrà un importante gruppo di lavori recenti. Si tratta di una decina di grandi tele e di un numero quasi uguale di sculture, tutte ispirate alla sua poetica, cui ci ha ormai abituato sin dai suoi esordi alla fine degli anni Novanta. Un immaginario sognante ma non surreale, fatto di episodi quotidiani dotati però di una grazia speciale, di una sorta di sospensione temporale raggiunta attraverso una scelta pittorica figurativa apparentemente infantile, ma di fatto raffinatissima. Come rendere infatti, il senso di sottile mistero in un motociclista che corre su una strada o di una carrozzella che passa per le strade di una “raggiante Catania”? La Vaccara conosce perfettamente quali elementi della scena evidenziare e quali trascurare: ne esce una pittura dove il “fatto”, un evento anche minimo, è a tal punto esaltato da diventare un fatto che appartiene anche a chi guarda, anche allo spettatore.<br />
La stessa grazia è nelle sculture, spesso in cartapesta dipinta, ora anche in terracotta, dove animali comuni – un cane, dei colombi, un orso - “osservano l’osservatore”, presenze gentili e domestiche che suggeriscono però una vita interiore tutt’altro che banale. <br />
La mostra di Daniel Maillet si può considerare a tutti gli effetti una retrospettiva, dagli esordi a oggi, suddivisa in tre ampie sezioni. La prima fa riferimento al periodo compreso fra i primi anni ’80 con xilografie espressioniste che lo avvicinano al mondo del padre Leo e il finire degli anni novanta con un’elegante edizione incisoria denominata “Il volto dell’architetto” in cui compaiono i ritratti dei principali architetti svizzeri. Il secondo periodo si può definire milanese-ticinese in quanto realizzato negli anni in cui Maillet ha abitato in quest’area geografica. Esso risente degli studi di design compiuti dall’artista in Ticino; la leggerezza del supporto cartaceo e l’eleganza del tratto grafico stanno a sottolineare una cura per il dettaglio e un riferimento al disegno rinascimentale italiano. Le figure rappresentate hanno una postura ieratica, la loro fissità conferisce autorevolezza ai modelli e la loro sospensione nel vuoto costringe l’osservatore a un confronto diretto, senza infingimenti. Il terzo periodo si riferisce al periodo brasiliano che l’artista sta vivendo attualmente. La sua pittura si fa più densa e i colori a olio hanno maggior luminosità e pastosità. Le figure rappresentate appartengono a un ceto sociale più povero rispetto a quello occidentale, ma la fierezza e la dignità che le contraddistingue, accompagnata da una malinconia di fondo, conferiscono loro un’autorevolezza non comune. Solo nella grande opera del “Paesaggio agreste” il quadro si arricchisce di elementi floreali che, anziché togliere pregnanza alle due figure rappresentate, ne esaltano gli elementi caratteriali e posturali in un elegante equilibrio formale. La mostra è corredata da una serie di sculture in terracotta che sono il risultato dell’ultimo lavoro dell’artista, frutto di una tradizione locale, ma con riferimenti rivolti a un passato di matrice italiana. Daniel Maillet si sta dedicando con energia a questo progetto che, al di là di una ricerca personale, mira alla formazione di una scuola di scultura con fini pedagogici. <br />
La mostra sarà aperta dall’11 maggio al 29 luglio, da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 15 alle 18 (domenica e lunedì chiuso).</div>


	<br />
	<div style="padding:6px">

	
		<fieldset class="fieldset">
			<legend>Anteprime Allegati</legend>
			<div style="padding:3px">
			<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1988&amp;d=1336974316" rel="Lightbox" id="attachment1988"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1988&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1336974316" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: laVaccara_24_300.jpg&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  114,6 KB
ID: 1988" /></a>
&nbsp;<a href="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1989&amp;d=1336974345" rel="Lightbox" id="attachment1989"><img class="thumbnail" src="http://www.abriga.it/fvb/attachment.php?attachmentid=1989&amp;stc=1&amp;thumb=1&amp;d=1336974345" border="0" alt="Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: Maillet il volto dell'architetto.jpg&lrm;
Visite: N/D
Dimensione:  261,8 KB
ID: 1989" /></a>
&nbsp;
			</div>
		</fieldset>
	

	

	

	

	</div>
]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8">Degne di nota</category>
			<dc:creator>Abriga.it</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=4522</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>

