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Visualizza versione completa : Uva: si prospetta una grande annata


Abriga.it
05-09-15, 10:28
Manna dal cielo è arrivata sui vigneti terrazzati della provincia. Dopo il grande caldo e il sole, la pioggia ha ridato vigore e un input positivo alle uve. Ora tutti i riflettori sono puntati sui primi quindici giorni di settembre per definire la tempistica della raccolta.
È quanto afferma Graziano Murada, direttore della fondazione di studi superiori Fojanini che, già da settimane, ha avviato le prime valutazioni analitiche sulla produzione dell'annata 2015. Le analisi chimiche, che servono per valutare il trend di maturazione, vengono effettuate su uve che provengono da vigneti guida costantemente monitorati e che permettono di avere un quadro sull'andamento della maturazione.
«Dopo il caldo del mese di luglio e dei primi dieci giorni di agosto, avevamo bisogno di acqua » spiega Murada -. Alcuni vigneti, ad esempio quelli della Sassella e in alcune zone dove c'è poco terreno, erano entrati in una fase di stress idrico. La pioggia per fortuna è arrivata e, soprattutto, è scesa non con violenza o con temporali. La caduta graduale e leggera ha consentito all'acqua di essere assorbita dai frutti. Basta guardare i vigneti, dove si vedevano i segni di stess idrico, per capire come siano cambiati nel giro di una setitmana. Chi ha visto la situazione pre-pioggia e post-pioggia si sarà reso conto che l'acino, che stava per asciugarsi, ora ha ripreso vigore e questo fa ben sperare per quanto riguarda le rese».
In merito alla maturazione, Murada conferma che siamo in presenza di una vendemmia precoce, con un anticipo di una settimana o dieci giorni rispetto alla media trentennale, anche se leggermente meno rispetto alla precocissima annata 2003 e al 2007. Il fatto che, in altre parti d'Italia, la vendemmia sia già partita (come in Franciacorta) non deve trarre in inganno, «perchè in alcune realtà » puntualizza Murada « le scelte della vendemmia non sono dettate solo dalla completa maturazione, ma anche dalle finalità per cui l'uva serve. Dove viene prodotto lo spumante, come in Franciacorta, è importante non solo la gradazione alcolica, ma anche l'acidità che, in presenza di molto caldo, scende per cui si tende ad anticipare la raccolta».
Tornando in Valle la differenza, come sempre, la farà il mese di settembre. «Se la situazione va avanti così » sempre dalla Fojanini -, con alternanza di sole e acqua, a fine settembre partirà la raccolta dell'uva in cassetta e, nella prima settimana di ottobre, potrebbe iniziare la vendemmia. Credo che, a meno di problemi imprevisti, possiamo dire che ci aspetta una buona vendemmia. Dal punto di vista sanitario l'uva è più sana rispetto allo scorso anno; se quella del 2015 sarà una vendemmia super lo vedremo più avanti. La quantità è nella media, mentre la sanità è buona rispetto allo scorso anno quando è continuato a piovere».
Un occhio infine ai meleti. Nel loro caso l'impianto di irrigazione ha comunque garantito la presenza di acqua, ma il fatto che si siano abbassate le temperature secondo il direttore della Fojanini, darà una mano alla colorazione delle varietà Golden e Stark Delicious. «Rispetto a dieci giorni fa, basta dare un'occhiata ai frutti per vedere come il quadro cromatico è completamente cambiato», conclude.