Entra

Visualizza versione completa : La Grande Guerra in Valtellina


Abriga.it
03-07-15, 23:30
Si concentrerà sulla Grande Guerra in Valtellina il prossimo incontro promosso dalla libreria Il Mosaico di Tirano nel ciclo dedicato al centenario dell'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale. Mercoledì 8 luglio ospite sarà Nemo Canetta. «Nel primo incontro si era parlato dell'organizzazione militare in Valle, della presenza dei soldati, della strutturazione dei reparti e dei principali fatti militari occorsi sulla frontiera col Tirolo fra il 1915 e il 1918 – spiega il libraio intellettuale, Alberto Gobetti -. Nell'incontro di mercoledì scorso, in presenza di due storici svizzero-ticinesi (Maurizio Binaghi e Roberto Sala), si sono gettate le basi per meglio comprendere quanto Nemo Canetta andrà a spiegare e approfondire: si è parlato, cioè, di come i giochi di guerra avessero spinto lo stato maggiore svizzero a preventivare un attacco all'Italia attraverso la Valtellina, allo scopo di assicurare la neutralità svizzera, minacciata dall'irredentismo (che ambiva ad annettere all'Italia il Ticino, Poschiavo e la Mesolcina) e dal nazionalismo imperialista. Contro queste minacce, lo stato maggiore italiano oppose un vasto programma di opere difensive, realizzate fra il 1914 e il 1917, comprese sotto il nome di "linea Cadorna"». L'intero fronte settentrionale lungo il confine svizzero, dalla valle d'Aosta al Trentino, conobbe un'eccezionale infrastrutturazione militare, coprendosi di forti, casematte, caserme, trincee, strade e ponti atti al traffico pedonale e automobilistico. E proprio all'insieme di queste opere, al loro significato e al loro uso sarà dedicata la serata di mercoledì. La relazione sarà corredata da immagini d'epoca e cartine illustrative che aiuteranno gli intervenuti a prendere contatto coi luoghi e le situazioni di quella drammatica epoca. L'incontro inizia alle 20,30.