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Visualizza versione completa : Tirano: 80 le slot machine!


Abriga.it
26-12-14, 09:18
Sono ottanta la slot machine presenti negli esercizi commerciali del territorio comunale di Tirano. E tali dovranno restare in base alla normativa regionale che impone sanzioni per chi introduce nuove macchinette mangiasoldi. Per questo dal 2015 scatteranno controlli in città.
Il dato è il frutto del monitoraggio cui l’amministrazione comunale di Tirano ha voluto dar seguito visto che il livello di attenzione sulle ludopatie è salito in maniera esponenziale anche in provincia. Appena insediata, la nuova amministrazione ha voluto fare un’indagine per capire quante slot fossero attive a Tirano e il numero ora raccolto è rilevante. «Ottanta macchinette non sono poche dal mio punto di vista – spiega il comandante della polizia locale, Fabio Della Bona -. Se ci fosse una statistica di quanto “guadagna” ogni slot, potremmo anche conoscere quanti soldi ogni giorno vengono buttati in questo gioco, che ora sta assumendo i contorni di una patologia. Dopo la presentazione della legge, ci siamo attivati per fare il censimento. La ricognizione ha riguardato esercizio per esercizio, a tappeto in città. Abbiamo verificato il numero delle slot machine, indicato il numero di matricola e stilato per così dire una sorta di carta d’identità delle strutture funzionanti e presenti. Visto che la legge prevede sanzioni, anche fino a 5mila euro, per chi installa nuove macchine, era importante sapere quante ce sono allo stato di fatto». Della Bona assicura che dal 2015 scatteranno i controlli sul territorio affinché la normativa sia rispettata.
«Il problema del gioco è consistente – afferma il sindaco di Tirano, Franco Spada -. Il fatto di non essere inerti sull’applicazione della legge è un merito. In un periodo in cui l’attenzione alle ludopatie è alta, risulta fondamentale avere un controllo sul gioco e sulla legalità dello stesso». Il Comune di Tirano, peraltro, già negli anni scorsi aveva emesso un’ordinanza che proibiva l’installazione di slot machine negli esercizi di proprietà comunale.
Soltanto nei giorni scorsi, infine, il Prefetto di Sondrio, con circolare indirizzata ai sindaci dei Comuni della provincia di Sondrio, prendendo spunto da una sentenza del Giudice di Pace di Sondrio, ha invitato gli amministratori a far osservare agli esercenti una scrupolosa osservanza in materia di gioco d’azzardo. In particolare, la normativa regionale ha stabilito che gli apparecchi per il gioco d’azzardo devono avere 500 metri di distanza da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi e strutture residenziali.