Abriga.it
04-12-14, 20:54
Il rifugio Cai Valtellina di Aprica riapre le porte dopo il devastante incendio che lo ha colpito nell’ottobre del 2010. Dopo quattro anni e non poco impegno prima per trovare i fondi per ricostruirlo, poi qualcuno che lo gestisse, ecco che il rifugio, che si trova in località Caregia al Palabione, sarà aperto con la stagione sciistica invernale. Soltanto qualche giorno fa il Cai di Aprica, proprietario della struttura, ha firmato il contratto di affitto con il nuovo gestore: la famiglia Damiani che già conduce l’hotel Funivia a San Pietro di Corteno Golgi. «Per parlare del traguardo raggiunto oggi, non posso prima ricordare quel terribile 10 ottobre 2010 quando tanti sono stati volontari a combattere contro le fiamme dell’incendio – afferma il presidente, Marco Negri -. Ringrazio chi, con ruoli diversi, si è prodigato: i Vigili del fuoco, con i volontari della sezione di Aprica, i Carabinieri della stazione di Aprica, le persone presenti che hanno dato una mano. La ricostruzione ha richiesto un grosso lavoro che ha sempre visto attorno al Cai la simpatia e la disponibilità di molti». Il rifugio è stato ricostruito ex novo grazie al rimborso dell’assicurazione e ad un contributo di Regione Lombardia di 146mila euro. I lavori sono terminati nel febbraio del 2014, poi ci sono voluti mesi per trovare un gestore. Le manifestazioni di interesse non sono mancate, ma il Cai ha voluto fare le cose per bene e trovare il gestore più adatto. «Oggi si ricomincia a pensare al futuro – prosegue Negri -. Sono passati più di quattro anni dall’incendio che ha distrutto il rifugio ed ora, finalmente, lo stesso viene riaperto. Riconsegnato alla montagna, ad Aprica e ai tanti escursionisti e sciatori, grazie alla tenace volontà dei consiglieri della sezione Cai di Aprica, che ringrazio uno ad uno: Lorenzo Della Moretta, Roberto Frigoli, Giorgio Marzaroli, Carlo Mazzoleni, Luigino Negri e Giorgio Polatti e all’aiuto determinante ed indispensabile di tante persone. Fra queste un riconoscimento va sicuramente al sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, al presidente della Comunità montana di Tirano, Franco Imperial; all’assessore allo sport e Politiche per i Giovani di Regione Lombardia, Antonio Rossi, ad Angelo Schena del Cai Nazionale. Il contratto di affitto stipulato con la famiglia Damiani ci permetterà di vederlo funzionante già dalla prossima apertura della stagione invernale. A loro un grazie per aver scelto questo nuovo impegno». Il primo appuntamento importante sarà per la Stralunata 2015 e poi con l’attività estiva della sezione. Sicuramente ci sarà, in una di queste occasioni, una festa di inaugurazione.