Abriga.it
19-11-14, 07:44
Più di un anno fa, nel settembre 2013, Glauco Bacchiocchi e Giuseppe Giudice decidono di creare uno spettacolo a propria misura dove essi stessi fossero registi, autori e attori per condividere le proprie idee riguardo al teatro e per dar frutto al lavoro di attori maturato negli anni sotto la guida del loro “Guru” Davide Benedetti. La sfida è stata quella di creare uno spettacolo minimalista con un messaggio piuttosto forte che sabato 23 novembre andrà in scena all’auditorium Trombini sotto l’egida per l’appunto di Hasta & Basta.
La scelta è ricaduta su John Barleycorn un'antica e celebre ballata popolare inglese e scozzese che narra in senso figurato della morte e resurrezione dello spirito dell’orzo. Un rito che ha come fine quello di eliminare l’orzo. Più la gente prova a strapparlo, tagliarlo e bruciarlo, più questi cresce, trasformandosi in uno spirito di cui permane memoria in ogni bicchiere di whisky o birra.
Jack London prese spunto da questa leggenda per scrivere “Ricordi di un bevitore” e i Traffic per interpretare l’omonima canzone. «Partendo dal romanzo musicale di Marco Romelli “Safari Urbano” siamo andati alla ricerca di testi che avessero come tema l’alcol e il bere – spiegano i due attori -. Passando da Dario Fo a Stefano Benni, dal Piccolo Principe a Cechov e London riadattando il tutto un po’ a nostro piacimento con l’intento di creare una commedia che avesse in sé l’allegria che produce un “bicchierino” e il dramma che, a volte, ne comporta l’abuso. Lo spettacolo è già stato portato in scena tre volte e ha raccolto, soprattutto, da parte degli addetti al lavoro, sia in campo teatrale sia per quanto riguarda la prevenzione all’alcolismo, un successo pieno tale da darci la fiducia di continuare su questa strada, perfezionando lo spettacolo e cercando per un prossimo futuro di poter riuscire ad entrare in alcune rassegne a livello nazionale».
Lo spettacolo – “Bar Laycorn” il titolo – avrà inizio alle 21, ingresso a 8 euro, ridotto a 5 euro per under 21 e disoccupati.
La scelta è ricaduta su John Barleycorn un'antica e celebre ballata popolare inglese e scozzese che narra in senso figurato della morte e resurrezione dello spirito dell’orzo. Un rito che ha come fine quello di eliminare l’orzo. Più la gente prova a strapparlo, tagliarlo e bruciarlo, più questi cresce, trasformandosi in uno spirito di cui permane memoria in ogni bicchiere di whisky o birra.
Jack London prese spunto da questa leggenda per scrivere “Ricordi di un bevitore” e i Traffic per interpretare l’omonima canzone. «Partendo dal romanzo musicale di Marco Romelli “Safari Urbano” siamo andati alla ricerca di testi che avessero come tema l’alcol e il bere – spiegano i due attori -. Passando da Dario Fo a Stefano Benni, dal Piccolo Principe a Cechov e London riadattando il tutto un po’ a nostro piacimento con l’intento di creare una commedia che avesse in sé l’allegria che produce un “bicchierino” e il dramma che, a volte, ne comporta l’abuso. Lo spettacolo è già stato portato in scena tre volte e ha raccolto, soprattutto, da parte degli addetti al lavoro, sia in campo teatrale sia per quanto riguarda la prevenzione all’alcolismo, un successo pieno tale da darci la fiducia di continuare su questa strada, perfezionando lo spettacolo e cercando per un prossimo futuro di poter riuscire ad entrare in alcune rassegne a livello nazionale».
Lo spettacolo – “Bar Laycorn” il titolo – avrà inizio alle 21, ingresso a 8 euro, ridotto a 5 euro per under 21 e disoccupati.