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Visualizza versione completa : Pionieri di arditezze sociali


Abriga.it
21-10-14, 07:45
“Pionieri di arditezze sociali/come eravamo” è il titolo della mostra della Società Umanitaria che sarà inaugurata a palazzo Foppoli martedì 21 ottobre. Fin dal 1911, l’Umanitaria aveva istituito a Tirano un Ufficio del lavoro e dell’emigrazione (di cui era direttore Bernardino Mazza), che avrebbe portato avanti una meticolosa azione sociale, creando una rete capillare di sotto-sezioni e corrispondenti in tutta la valle e nella vicina Svizzera. La mostra presenta una piccola ma qualificante parte del patrimonio archivistico della Società Umanitaria, per raccontare la storia d’Italia attraverso alcune iniziative che questa benemerita istituzione milanese ha realizzato nel corso del ‘900 in difesa di donne, disoccupati, emigranti, contadini, profughi. «L’idea della mostra è quella di tornare in quei territori in cui l’Umanitaria, fin dai primi anni del ‘900, lasciò il proprio segno – spiega il curatore, Claudio Colombo -, contribuendo ad elevare e migliorare la vita dei lavoratori, attraverso molteplici iniziative decentrate sviluppate in sinergia con numerose amministrazioni comunali e realtà territoriali: dalla creazione di uffici legali per poveri all’apertura di biblioteche popolari, dall’istituzione di cattedre ambulanti d’agricoltura al sostegno del mondo cooperativo, dall’assistenza agli emigranti alla formazione professionale».
Per una migliore fruizione del materiale esposto, sono prodotti anche dei pannelli grafici introduttivi, che inquadrano storicamente la tipologia d’intervento messo in pratica dall’Umanitaria nel luogo dove andò ad operare.
La mostra viene inaugurata nella sala consigliare martedì alle 17,30 ma sarà visitabile a palazzo Foppoli fino al 2 novembre da martedì a domenica dalle 14 alle 18,30 con ingresso libero.