PDA

Visualizza versione completa : Doposcuola firmato Kirikù


Abriga.it
29-08-14, 08:12
Le famiglie di Tirano non resteranno senza il doposcuola, un servizio molto richiesto vista la difficoltà di molti genitori che lavorano di seguire i figli al pomeriggio nei compiti.
La notizia che la fondazione Giardino d’Infanzia non avrebbe più attivato il doposcuola aveva creato preoccupazione fra i tiranesi, ma ora è arrivata in supporto la neonata cooperativa Kirikù, nata nel maggio scorso proprio per promuovere servizi per le famiglie e i bambini principalmente. Formata da quattro giovani preparati – Veronica Bombardieri, Livia Brumana, Stefania Rodolfi e Federico Maio – sarà Kirikù ad organizzare il servizio che partirà il 15 settembre negli spazi assegnati dal Comune nell’edificio di piazzale Credaro. In tutto 40 i posti disponibili per i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, dalle 14 alle 18 per tutto l’anno scolastico. «È un sogno che si realizza per noi che vogliamo lavorare in questo settore – spiega Bombardieri -. La finalità è quella di fare assistenza ai bambini per lo svolgimento dei compiti e lo studio. Inoltre proporremo attività che già abbiamo sperimentato quest’estate al centro estivo Amici di Lupe che si è tenuto alla Casanatura Legambiente a Sernio con molta partecipazione. Proporremo laboratori teatrali, magari finalizzati ad uno spettacolo conclusivo, attività creative, laboratori di lingua e di musica, tenendo conto che Maio è operatore del metodo Ritmìa, ovvero la pratica propedeutica musicale per l’infanzia. Si terrà una riunione il 1° settembre con i genitori e il Giardino d’Infanzia per spiegare come attiveremo il doposcuola. Va detto che la mensa verrà gestita ancora dal Giardino d’Infanzia e che noi operatori, al termine del pranzo, andremo a prendere i bambini».
Bombardieri precisa che il doposcuola non sarà un «parcheggio» per i bambini nel pomeriggio, ma un posto dove valorizzare i talenti. «Speriamo di avere riscontro, ma credo che l’esigenza sia molto sentita dalle famiglie che lavorano – aggiunge -. I nostri obiettivi futuri sono alti: ci piacerebbe poter proporre anche un servizio di baby sitting alla mattina e alla sera e ripetizioni private riuscendo anche a dare lavoro ad altri giovani come noi. Come i grandi educatori che abbiamo preso a riferimento, noi crediamo che la libertà sia alla base dell’educazione del bambino. Libertà intesa come capacità di agire e relazionarsi nel rispetto di se stessi e degli altri; libertà conquistata con momenti di gioco guidato, di attività libera supervisionata con al centro dell’azione il bambino».