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Visualizza versione completa : La poesia ai tempi di Pinochet


Abriga.it
19-12-13, 07:51
La poesia ai tempi di Pinochet giovedė 19 dicembre alla biblioludoteca di Poschiavo. Il Caffč letterario condotto da Giovanni Ruatti termina il suo viaggio cileno con Roberto Bolaņo, straordinario romanziere. L’11 settembre 1973 c’č stato colpo di Stato in Cile: il generale Pinochet prende il potere bombardando il palazzo della Moneda a Santiago e costituisce una giunta militare per governare il Paese. In pochi giorni il Cile cambia radicalmente; anni di controllo armato, di violenta repressione e di paura non permettono alcuna importante azione di rivolta. A livello psicologico, un evento infrange ogni speranza di rivalsa: la morte in ospedale di Pablo Neruda. Morte naturale o indotta dal nuovo regime? Un mistero irrisolto.
Il Cile governato dal fascismo diventa territorio per figure eccentriche, eccessive, spudorate. Un esempio di questi personaggi al limite della follia č narrato da Roberto Bolaņo in Stella distante. Si chiama, prima del Golpe, Alberto Ruėz-Tagle, poi Carlos Wieder, poeta d'avanguardia e aviatore, che compone i suoi versi piroettando con l'aereo, lasciando scie di fumo somiglianti a lettere nell'azzurro cielo cileno. Un personaggio orribilmente affascinante e sfuggente. Attraverso varie testimonianze orali e pezzi di giornale si cerca di ricostruire il senso delle azioni di questo poeta militante e risolvere il mistero della sua sparizione.
La poesia nelle sue varie forme č spesso considerata massima espressione di bellezza e di umanitā, d'amore e di veritā: con Bolaņo se ne scoprirā il lato oscuro e misterioso.
L’ingresso č libero e gratuito, dalle 20,30.