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Visualizza versione completa : Sporco e degrado sulla statale di Aprica


Abriga.it
16-11-13, 07:42
Non c’è neppure la consolazione di dire che è appena passato l’inverno e che, dunque, è naturale fare i conti con buche e la sporcizia lasciata dal maltempo e della neve. La statale n. 39 del passo di Aprica, secondo diverse segnalazioni, non versa in buone acque. Tutt’altro. Sia sul versante valtellinese che su quello camuno – la statale parte a Tresenda a Teglio e arriva a Edolo, in provincia di Brescia – presenta alcune situazioni di degrado e poca attenzione, fra asfalto rotto, parapetti in bilico o divelti.
Che i marciapiedi, le cunette, i tombini, le pattumiere e i cigli stradali siano ridotti in tale stato non è comprensibile a maggior ragioni in località turistiche. «È tanto più scandaloso quanto più siamo obbligati all'impietoso confronto con la vicina Val Poschiavo – segnalano alcuni automobilisti -, dove anche in autunno è una rarità vedere un po' di fogliame nelle cunette a lato delle strade e dove il decoro ambientale, che sia di competenza privata o pubblica, è quasi religione». Da noi, ad esempio, basta una normale pioggia autunnale perché i ruscelli cominciano a zigzagare allegramente da un lato all'altro della sede stradale, non trovando sfogo per decine o anche centinaia di metri in alcuna cunetta o in alcun tombino. Per forza: le cunette sono ricolme di terriccio sul quale crescono e danno frutti rigogliose erbacce e persino qualche pianta d'alto fusto, mentre i tombini o i tubi di scolo sono per lo più spariti dalla vista tanto sono intasati. Senza contare comportamenti incivili di chi butta su una scarpata già sozza il pacchetto di sigarette vuoto o del ciclista che lancia il contenitore di plastica residuo dell'energetico bevuto.
Tra incuria pubblica e inciviltà privata, l’ambiente valtellinese è ridotto veramente male secondo alcuni frequentatori della statale di Aprica, ma anche di altre zone del Tiranese dove le strade non sono pulite e tenute a dovere, come in Svizzera. Ma non c’entra solo Anas in questo caso, c’entrano anche i privati il cui terreno confina con la carreggiata e non hanno curato da farne una manutenzione costante.
Altra zona finita sotto i riflettori è il collegamento fra la statale 39 a Tresenda e la via Falck per poi andare al centro sociale del paese. Una via colabrodo ormai da mesi, come pure via Crespinedo poco più in là, con grande dispetto di chi quotidianamente deve raggiungere il presidio sociale e la scuola dell’infanzia.