Abriga.it
20-10-13, 09:25
Sono 757 i prelievi di biciclette a Tirano effettuati dal 15 maggio al 30 settembre. E’ questo il dato del progetto “Tirano in bici” partito per il primo anno a Tirano e che ha visto lavorare braccio a braccio Comune, Comunità montana e consorzio turistico del Terziere superiore per dotare la città del servizio di bikesharing (noleggio di biciclette pubbliche).
Obiettivo dell’iniziativa, che fra una quindicina di giorni andrà in “letargo” per l’inverno, è stato quello di favorire gli spostamenti brevi all’interno del Comune, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino con un sistema di condivisione di un mezzo di trasporto non inquinante. E i dati, redatti dal consorzio turistico che si è occupato di gestire il servizio durante l’estate, sono buoni tenendo conto della fase di rodaggio.
Durante i primi quindici giorni di maggio i prelievi sono stati solo 50, mentre sono saliti a 184 nel mese di giugno, per scendere a 154 a luglio, totalizzare 235 noleggi nel mese di agosto e concludersi con 134 noleggi a settembre. Il mese di agosto, come d’altra parte è naturale, è il periodo più consistente quanto a richieste, ma non se l’è cavata male neppure giugno, a pochi giorni dall’introduzione dell’iniziativa. Un trend che rispecchia anche i dati dell’affluenza turistica in città raccolti, ogni mese, dall’ufficio turistico.
Interessante è comparare questi numeri a seconda delle cinque stazioni di distribuzione, alle quali si è potuto accedere con una tessera elettronica, dislocate in vari punti del Comune per permettere ai visitatori di fruire la città utilizzando la bicicletta. I due punti distribuzione e consegna delle biciclette più fruiti sono stati piazza Cavour e piazza delle Stazioni che hanno totalizzato rispettivamente 313 passaggi e 261 passaggi in quattro mesi e mezzo. Inferiore l’attrattiva del point a Madonna di Tirano (in via Elvezia) con 89 prelievi, per scendere a 59 al parco delle torri. Il punto di noleggio della bici alla stazione delle autolinee Perego (via Calcagno) è stato quello più sacrificato con soli 35 prelievi durante tutta l’estate.
L’iniziativa - strumento per una nuova viabilità al costo di 5 euro alla giornata, 2 euro per quattro ore, 15 euro alla settimana oppure 25 euro per l’abbonamento annuale -, è stata fruita dai cittadini, dai turisti e da qualche lavoratore pendolare che, per vari motivi o necessità, abbia dovuto effettuare brevi spostamenti nel comune, con un mezzo non inquinante. Le biciclette saranno ricoverate in un posto coperto durante l’inverno per tornare “sulla piazza” la prossima primavera.
Obiettivo dell’iniziativa, che fra una quindicina di giorni andrà in “letargo” per l’inverno, è stato quello di favorire gli spostamenti brevi all’interno del Comune, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino con un sistema di condivisione di un mezzo di trasporto non inquinante. E i dati, redatti dal consorzio turistico che si è occupato di gestire il servizio durante l’estate, sono buoni tenendo conto della fase di rodaggio.
Durante i primi quindici giorni di maggio i prelievi sono stati solo 50, mentre sono saliti a 184 nel mese di giugno, per scendere a 154 a luglio, totalizzare 235 noleggi nel mese di agosto e concludersi con 134 noleggi a settembre. Il mese di agosto, come d’altra parte è naturale, è il periodo più consistente quanto a richieste, ma non se l’è cavata male neppure giugno, a pochi giorni dall’introduzione dell’iniziativa. Un trend che rispecchia anche i dati dell’affluenza turistica in città raccolti, ogni mese, dall’ufficio turistico.
Interessante è comparare questi numeri a seconda delle cinque stazioni di distribuzione, alle quali si è potuto accedere con una tessera elettronica, dislocate in vari punti del Comune per permettere ai visitatori di fruire la città utilizzando la bicicletta. I due punti distribuzione e consegna delle biciclette più fruiti sono stati piazza Cavour e piazza delle Stazioni che hanno totalizzato rispettivamente 313 passaggi e 261 passaggi in quattro mesi e mezzo. Inferiore l’attrattiva del point a Madonna di Tirano (in via Elvezia) con 89 prelievi, per scendere a 59 al parco delle torri. Il punto di noleggio della bici alla stazione delle autolinee Perego (via Calcagno) è stato quello più sacrificato con soli 35 prelievi durante tutta l’estate.
L’iniziativa - strumento per una nuova viabilità al costo di 5 euro alla giornata, 2 euro per quattro ore, 15 euro alla settimana oppure 25 euro per l’abbonamento annuale -, è stata fruita dai cittadini, dai turisti e da qualche lavoratore pendolare che, per vari motivi o necessità, abbia dovuto effettuare brevi spostamenti nel comune, con un mezzo non inquinante. Le biciclette saranno ricoverate in un posto coperto durante l’inverno per tornare “sulla piazza” la prossima primavera.