Abriga.it
19-10-13, 08:06
Siglata la nuova convenzione fra il Comune di Tirano e la parrocchia San Martino per l’utilizzo della sala cinematografica e teatrale Mignon di Tirano.
Punti salienti dell’accordo la quota di novemila euro all’anno che il Comune darà alla parrocchia e la possibilità per l’ente pubblico di fruire della sala per quindici giorni all’anno con possibilità anche di aumentare il periodo di utilizzo, compatibilmente con le esigenze cinematografiche, su preventivo accordo con il gestore e dietro pagamento delle spese.
La convenzione, stipulata nel 2007, è scaduta il 31 dicembre del 2012 ed ora occorreva rinnovarla sia per programmare le attività cinematografiche, teatrali, culturali e scolastiche, sia per il fatto che il gestore del cinema è cambiato (non è più la Cinegest, ma la cooperativa Il Prisma di Tirano).
In base al documento la parrocchia concede al Comune l’utilizzo del Mignon per 15 giorni, durante i quali potranno svolgersi attività proprie del Comune, di enti o di scuole. Il programma dovrà essere presentato entro il 30 settembre. Non potranno, invece, essere tenuti comizi o iniziative di propaganda elettorale. Inoltre l’uso della sala è comprensivo delle spese per il personale di custodia, per i costi generali e la pulizia. La durata della convenzione è di cinque anni a partire dal 1° ottobre 2013. Si è, invece, in attesa che la parrocchia di San Martino formalizzi il contratto di affitto della sala cinematografica con la società cooperativa Il Prisma, la cui scadenza è prevista il 31 dicembre 2019. In questa fase di transizione e di sperimentazione da parte de Il Prisma, è stato sottoscritto fra parrocchia e cooperativa un accordo temporaneo di tre mesi. Mesi durante i quali Il Prisma, che già si occupa di altri servizi sul territorio, potrà valutare il funzionamento e la rendita del servizio a favore della collettività.
Da ultimo il Comune ha formulato, già la scorsa primavera, un progetto dal titolo “Su il sipario: una sala polifunzionale per Tirano”, presentato alla fondazione Cariplo per un finanziamento. Partner del progetto la parrocchia, proprietaria del Mignon, Il Prisma in qualità di gestore, il Comune che si è fatto intermediario per garantire al cinema di Tirano una vita longeva. L’abbandono della gestione, dopo 17 anni, da parte di Cinegest – che aveva incontrato difficoltà nel coniugare la parte imprenditoriale legata al cinema vero e proprio con l’utilizzo sociale della sala richiesto da parrocchia e Comune – aveva, infatti, colto di sorpresa e preoccupato non poco la parrocchia e l’amministrazione che hanno lavorato insieme per trovare una soluzione.
Punti salienti dell’accordo la quota di novemila euro all’anno che il Comune darà alla parrocchia e la possibilità per l’ente pubblico di fruire della sala per quindici giorni all’anno con possibilità anche di aumentare il periodo di utilizzo, compatibilmente con le esigenze cinematografiche, su preventivo accordo con il gestore e dietro pagamento delle spese.
La convenzione, stipulata nel 2007, è scaduta il 31 dicembre del 2012 ed ora occorreva rinnovarla sia per programmare le attività cinematografiche, teatrali, culturali e scolastiche, sia per il fatto che il gestore del cinema è cambiato (non è più la Cinegest, ma la cooperativa Il Prisma di Tirano).
In base al documento la parrocchia concede al Comune l’utilizzo del Mignon per 15 giorni, durante i quali potranno svolgersi attività proprie del Comune, di enti o di scuole. Il programma dovrà essere presentato entro il 30 settembre. Non potranno, invece, essere tenuti comizi o iniziative di propaganda elettorale. Inoltre l’uso della sala è comprensivo delle spese per il personale di custodia, per i costi generali e la pulizia. La durata della convenzione è di cinque anni a partire dal 1° ottobre 2013. Si è, invece, in attesa che la parrocchia di San Martino formalizzi il contratto di affitto della sala cinematografica con la società cooperativa Il Prisma, la cui scadenza è prevista il 31 dicembre 2019. In questa fase di transizione e di sperimentazione da parte de Il Prisma, è stato sottoscritto fra parrocchia e cooperativa un accordo temporaneo di tre mesi. Mesi durante i quali Il Prisma, che già si occupa di altri servizi sul territorio, potrà valutare il funzionamento e la rendita del servizio a favore della collettività.
Da ultimo il Comune ha formulato, già la scorsa primavera, un progetto dal titolo “Su il sipario: una sala polifunzionale per Tirano”, presentato alla fondazione Cariplo per un finanziamento. Partner del progetto la parrocchia, proprietaria del Mignon, Il Prisma in qualità di gestore, il Comune che si è fatto intermediario per garantire al cinema di Tirano una vita longeva. L’abbandono della gestione, dopo 17 anni, da parte di Cinegest – che aveva incontrato difficoltà nel coniugare la parte imprenditoriale legata al cinema vero e proprio con l’utilizzo sociale della sala richiesto da parrocchia e Comune – aveva, infatti, colto di sorpresa e preoccupato non poco la parrocchia e l’amministrazione che hanno lavorato insieme per trovare una soluzione.