Abriga.it
15-05-13, 08:11
Non smette di far discutere il bando di affidamento della piscina comunale di Tirano, ormai da mesi al centro di polemiche.
Dopo l’interrogazione presentata dal gruppo misto, ora anche la minoranza “Tirano per tutti” chiede lumi all’amministrazione comunale. È stata inviata per raccomandata sabato e approderà sulla scrivania del sindaco oggi l’interrogazione che Gianluigi Garbellini, a nome del gruppo di opposizione, ha presentato per conoscere le scelte che l'amministrazione intende fare per un nuovo appalto di conduzione della piscina comunale. Una richiesta che Garbellini motiva alla luce del fatto che «per ben due volte, il bando di appalto fatto sia andato deserto, nonostante l'interessamento di più parti – si legge nel documento -. Si desidera inoltre conoscere quali siano state le cause del mancato accordo con i concorrenti. In particolare, si chiede quale sia il reale stato delle strutture e se siano agli atti tutte le certificazioni d'obbligo per la gestione di una piscina pubblica. Ciò anche in considerazione di quanto apparso sui mass media locali e delle crescenti preoccupazioni della cittadinanza circa l'agibilità di un luogo pubblico delicato come la piscina molto frequentato da ragazzi, intere scolaresche, da giovani e meno giovani».
La minoranza confida che le linee di indirizzo deliberate dal consiglio comunale in vista dell'appalto della piscina siano realmente recepite nel nuovo documento di proposta del Comune e che l'intervento del sindaco, Pietro Del Simone, nel prossimo consiglio comunale possa sedare ogni dubbio. “Tirano per tutti” chiede, infatti, che la risposta sia data per iscritto e nel corso della prossima seduta del consiglio comunale, quando dunque il primo cittadino farà chiarezza sulla vicenda.
Nel frattempo l’assessore allo Sport, Francesco Saligari, che ha seguito la vicenda fin dall’inizio è fiducioso di risolvere il problema entro la fine di giugno, quando scadrà la proroga alla gestione data alla Futura. «Ce la faremo, ne sono certo – dice Saligari -. Vedremo di contattare le società che avevano manifestato l’interesse per capire se ce n’è una intenzionata ad andare avanti. Diversamente rifaremo il bando. Di certo non è facile trovare un accordo, visto che in ballo c’è una gestione ventennale. Dunque sia il Comune che i gestori vogliono avere garanzie ben chiare per il futuro».
Dopo l’interrogazione presentata dal gruppo misto, ora anche la minoranza “Tirano per tutti” chiede lumi all’amministrazione comunale. È stata inviata per raccomandata sabato e approderà sulla scrivania del sindaco oggi l’interrogazione che Gianluigi Garbellini, a nome del gruppo di opposizione, ha presentato per conoscere le scelte che l'amministrazione intende fare per un nuovo appalto di conduzione della piscina comunale. Una richiesta che Garbellini motiva alla luce del fatto che «per ben due volte, il bando di appalto fatto sia andato deserto, nonostante l'interessamento di più parti – si legge nel documento -. Si desidera inoltre conoscere quali siano state le cause del mancato accordo con i concorrenti. In particolare, si chiede quale sia il reale stato delle strutture e se siano agli atti tutte le certificazioni d'obbligo per la gestione di una piscina pubblica. Ciò anche in considerazione di quanto apparso sui mass media locali e delle crescenti preoccupazioni della cittadinanza circa l'agibilità di un luogo pubblico delicato come la piscina molto frequentato da ragazzi, intere scolaresche, da giovani e meno giovani».
La minoranza confida che le linee di indirizzo deliberate dal consiglio comunale in vista dell'appalto della piscina siano realmente recepite nel nuovo documento di proposta del Comune e che l'intervento del sindaco, Pietro Del Simone, nel prossimo consiglio comunale possa sedare ogni dubbio. “Tirano per tutti” chiede, infatti, che la risposta sia data per iscritto e nel corso della prossima seduta del consiglio comunale, quando dunque il primo cittadino farà chiarezza sulla vicenda.
Nel frattempo l’assessore allo Sport, Francesco Saligari, che ha seguito la vicenda fin dall’inizio è fiducioso di risolvere il problema entro la fine di giugno, quando scadrà la proroga alla gestione data alla Futura. «Ce la faremo, ne sono certo – dice Saligari -. Vedremo di contattare le società che avevano manifestato l’interesse per capire se ce n’è una intenzionata ad andare avanti. Diversamente rifaremo il bando. Di certo non è facile trovare un accordo, visto che in ballo c’è una gestione ventennale. Dunque sia il Comune che i gestori vogliono avere garanzie ben chiare per il futuro».