Abriga.it
12-05-13, 09:02
La piscina di Tirano ancora non ha un gestore: anche la seconda asta per l’affidamento dell’impianto lungo l’Adda – dopo una serie di polemiche che hanno caratterizzato le ultime settimane – è andato deserto.
In pratica erano quattro le società della provincia e di fuori provincia che avevano manifestato un mese fa interesse a farsi carico della piscina, ma a ciò non è seguita nessuna offerta. Una doccia fredda per il Comune di Tirano che, ormai da mesi, per non dire da oltre un anno, sta rimandando la questione prima per stilare un bando e ora perché non si trova chi voglia prenderla in affidamento.
Per la verità l’assessore allo Sport, Francesco Saligari, che ha seguito la vicenda fin dall’inizio è fiducioso di risolvere il problema entro la fine di giugno. Una data importante, visto che è coincide con il termine della proroga alla gestione data alla Futura.
«Ce la faremo, ne sono certo – dice Saligari -. Vedremo di contattare le società che avevano manifestato l’interesse per capire se ce n’è una intenzionata ad andare avanti. Diversamente rifaremo il bando. Di certo non è facile trovare un accordo, visto che in ballo c’è una gestione ventennale. Dunque sia il Comune che i gestori vogliono avere garanzie ben chiare per il futuro».
Saligari ricorda anche che alcuni aspetti, inizialmente poco chiari, del bando sono stati precisati: innanzitutto la manutenzione straordinaria della piscina compete al Comune. Inoltre il gestore avrà la possibilità di installare l’impianto fotovoltaico sul tetto dell’immobile. L’amministrazione ha recentemente convocato lo società di ingegneria Moretta e Foppoli per le verifiche strutturali condotte a suo tempo sull’intera struttura. Lo studio ha confermato che l’immobile è a norma di legge e che non ci sono problemi di sicurezza. Proprio perché non sarà necessario un nuovo collaudo, che è tutt’ora vigente, gli importi del bando sono leggermente mutati e prevedono 142mila euro per interventi obbligatori di carattere strutturale e 228mila euro per interventi finalizzati a implementare i servizi offerti dalla piscina.
Infine sulla questione del bando si attende che il sindaco, Pietro Del Simone, risponda al prossimo consiglio comunale all’interrogazione presentata dal gruppo misto.
In pratica erano quattro le società della provincia e di fuori provincia che avevano manifestato un mese fa interesse a farsi carico della piscina, ma a ciò non è seguita nessuna offerta. Una doccia fredda per il Comune di Tirano che, ormai da mesi, per non dire da oltre un anno, sta rimandando la questione prima per stilare un bando e ora perché non si trova chi voglia prenderla in affidamento.
Per la verità l’assessore allo Sport, Francesco Saligari, che ha seguito la vicenda fin dall’inizio è fiducioso di risolvere il problema entro la fine di giugno. Una data importante, visto che è coincide con il termine della proroga alla gestione data alla Futura.
«Ce la faremo, ne sono certo – dice Saligari -. Vedremo di contattare le società che avevano manifestato l’interesse per capire se ce n’è una intenzionata ad andare avanti. Diversamente rifaremo il bando. Di certo non è facile trovare un accordo, visto che in ballo c’è una gestione ventennale. Dunque sia il Comune che i gestori vogliono avere garanzie ben chiare per il futuro».
Saligari ricorda anche che alcuni aspetti, inizialmente poco chiari, del bando sono stati precisati: innanzitutto la manutenzione straordinaria della piscina compete al Comune. Inoltre il gestore avrà la possibilità di installare l’impianto fotovoltaico sul tetto dell’immobile. L’amministrazione ha recentemente convocato lo società di ingegneria Moretta e Foppoli per le verifiche strutturali condotte a suo tempo sull’intera struttura. Lo studio ha confermato che l’immobile è a norma di legge e che non ci sono problemi di sicurezza. Proprio perché non sarà necessario un nuovo collaudo, che è tutt’ora vigente, gli importi del bando sono leggermente mutati e prevedono 142mila euro per interventi obbligatori di carattere strutturale e 228mila euro per interventi finalizzati a implementare i servizi offerti dalla piscina.
Infine sulla questione del bando si attende che il sindaco, Pietro Del Simone, risponda al prossimo consiglio comunale all’interrogazione presentata dal gruppo misto.