Abriga.it
04-03-13, 08:04
L’estate è ancora lontana, ma ci si organizza già in vista dei mesi estivi quando per i genitori è difficile barcamenarsi fra lavoro e figli a casa da scuola. Per questo motivo il Comune di Piateda ha approvato il progetto del Centro estivo comunale che avrà come tema la cittadinanza europea, in occasione del “2013 Anno europeo dei cittadini”. Costo dell’iniziativa 31.021 euro che verrà finanziata per 8mila euro con contributo della Banca previsto nella convezione di tesoreria, 2.067 euro con il 5 per mille, 12.044 euro con contribuzione dell’utenza che fruirà del Crde e 8.910 euro a carico del Comune. «Questo progetto ha ottenuto un esito più che positivo in base anche dall’indagine promossa fra i genitori dei partecipanti – fanno sapere dal Comune -. Si è riscontrata l’esigenza di continuare a creare azioni e servizi a sostegno dei genitori impegnati in attività lavorative nel periodo estivo. Anzi i genitori hanno manifestato il desiderio di prolungare il Crde di un’ulteriore settimana. Dopo aver sentito la Cooperativa che segue il progetto, si è deciso di sperimentare il prolungamento, intervallando i due turni con una settimana di laboratori aperta anche ai bambini che frequentano la scuola media». Il Centro sarà attivo dal 1° al 12 luglio e dal 22 luglio al 2 agosto, mentre dal 15 al 19 luglio ci sarà la settimana dedicata ai laboratori.
Il tema conduttore, come detto, sarà la cittadinanza europea in quanto nel 2013 si festeggia il ventesimo anniversario della cittadinanza dell’Unione, introdotta il 1° novembre 1993 con il trattato di Maastricht. Educare alla cittadinanza significa permettere a ciascuno di noi di diventare un membro attivo della società prendendo coscienza dei diritti e doveri. II progetto intende promuovere un’idea di cittadinanza basata sul rispetto, il dialogo e lo scambio, prevenendo la possibile formazione di stereotipi, e pregiudizi che possono nascere nelle nuove generazioni nei confronti dell'altro e del diverso.
Verrà proposta la realizzazione di attività e laboratori calibrati in base all'età dei partecipanti ed inerenti al tema. La metodologia che verrà utilizzata verterà principalmente su gioco e attività ludiche, linguaggi non convenzionali (visivi, sonori, corporei), ascolto attivo, attività manuali, dialogo, apprendimento collaborativo. Ai bambini sarà fatta conoscere la Dichiarazione dei diritti dei bambini, in modo semplificato ed adeguato all'età dei partecipanti. In programma la visita al comando di polizia e dei carabinieri (educazione alla cittadinanza e stradale), esperienze nuove che permettano ai bambini di conoscere le culture che ci circondano (giornata araba, tedesca, francese) educazione all'interculturalità.
Il tema conduttore, come detto, sarà la cittadinanza europea in quanto nel 2013 si festeggia il ventesimo anniversario della cittadinanza dell’Unione, introdotta il 1° novembre 1993 con il trattato di Maastricht. Educare alla cittadinanza significa permettere a ciascuno di noi di diventare un membro attivo della società prendendo coscienza dei diritti e doveri. II progetto intende promuovere un’idea di cittadinanza basata sul rispetto, il dialogo e lo scambio, prevenendo la possibile formazione di stereotipi, e pregiudizi che possono nascere nelle nuove generazioni nei confronti dell'altro e del diverso.
Verrà proposta la realizzazione di attività e laboratori calibrati in base all'età dei partecipanti ed inerenti al tema. La metodologia che verrà utilizzata verterà principalmente su gioco e attività ludiche, linguaggi non convenzionali (visivi, sonori, corporei), ascolto attivo, attività manuali, dialogo, apprendimento collaborativo. Ai bambini sarà fatta conoscere la Dichiarazione dei diritti dei bambini, in modo semplificato ed adeguato all'età dei partecipanti. In programma la visita al comando di polizia e dei carabinieri (educazione alla cittadinanza e stradale), esperienze nuove che permettano ai bambini di conoscere le culture che ci circondano (giornata araba, tedesca, francese) educazione all'interculturalità.