Abriga.it
08-10-12, 08:10
«Ti senti speciale/ e metti perline tra i capelli e gelatina/ e ruoti le dita per acchiappare forme d’aria/ e tenere in pugno l’universo/ ma non sei speciale/ sei rigida e gelidina/ e io sono contenta di essere comune/ con te non parlo/ non voglio parlare». Abbiamo scelto di citare alcuni versi tratti da “Turbativa d’incanto” (Garzanti 2012) di Jolanda Insana per annunciare la consegna dei premi della 9° edizione del concorso di poesia intitolato al benemerito socio del Lions Club Sondrio Host, Renzo Sertoli Salis, figura di primo piano della cultura locale militante, scomparso venti anni or sono.
La novità dell’edizione 2012 del concorso, la cui cerimonia di premiazione è fissata per venerdì 12 ottobre alle 18 nella sala del consiglio provinciale, è che il premio maggiore intitolato a Renzo Sertoli Salis (5mila euro offerto dalla Fondazione Pro Valtellina), non era a concorso ma assegnato “alla carriera”. Ebbene la giuria, composta da autorevoli esponenti del mondo culturale (Giancarlo Majorino, presidente, Ernesto Ferrero, Gilberto Isella Giorgio Luzzi, Cristina Pedrana) lo ha attribuito alla nota poetessa Jolanda Insana, scoperta da Giovanni Raboni nel 1977, anno in cui pubblicò nella collana da lui diretta “Quaderno collettivo della Fenice” la raccolta poetica “Sciarra amara”.
A concorso sono andati invece il premio di poesia “Grytzko Mascioni” (3.500 euro offerto dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese) destinato alla miglior opera edita nel biennio 2010/2011, che è stato attribuito al poeta Silvio Mignano per la raccolta “La nostra ribelle buona educazione” edito dalla casa editrice Manni e il Premio di poesia “Camillo De Piaz” (1.500 euro, offerto da Lions Club Sondrio Host, Provincia di Sondrio e Comune di Tirano) per la miglior opera prima concorrente, che è stato destinato all’esordiente Lorenzo Stoppa Tonolli per “Euridice e altri versi intorno all’inerme” pubblicato da Salviati Editore, Milano.
Come previsto dal bando il giorno seguente la premiazione, giurati e poeti si recheranno in alcune scuole superiori della provincia (Donegani di Sondrio, Pinchetti di Tirano e Saraceno di Morbegno) per un incontro con gli studenti. peraltro sul sito web http://www.museotirano.it/concorso-sertoli-salis è disponibile un’esauriente documentazione sul concorso, mentre sulle prime cinque edizioni è stato pubblicato nel 2005 un libro di 120 pagine a cura di Giorgio Luzzi (Poesia. Il concorso letterario Renzo Sertoli Salis. Le prime cinque edizioni 1993-2004), esaurito, ma disponibile in biblioteca.
Il concorso è intitolato a Renzo Sertoli Salis (1905-1992), docente di Diritto all’Università Statale di Milano e alla Bocconi, membro di accademie di scienze e lettere, presidente emerito della Società Storica Valtellinese, che fu per decenni la personalità di riferimento della cultura provinciale e del Lions Club Sondrio Host del quale era socio. Quando Renzo Sertoli Salis scomparve, il sodalizio volle farsi promotore di una iniziativa che ne onorasse degnamente la memoria e ne continuasse idealmente anche l’opera di promozione culturale in valle. Nacque così il concorso letterario che oggi vede la nona edizione. Nel 1993 venne bandito il primo concorso riservato a opere e raccolte di poesia edite in lingua italiana; a concorso il “Premio di Poesia Città di Tirano” e il “Premio speciale Città di Sondrio” riservato ad un’opera prima. Molto coraggiosa la scelta della poesia contemporanea «che ha portato a Sondrio - come ricorda Giorgio Luzzi nel testo divulgativo scritto per celebrare le prime cinque edizioni - un premio forte, un premio destinato ad assumere i contorni di qualche risonanza nazionale ed internazionale per le scelte effettuate che propendono per una seria produzione di cultura di stampo non effimero, che ha attivato energie interne di diffusione, che vede protagonisti dei forti intellettuali e dei sensibili poeti che non sono affabulatori o intrattenitori. Diversi che siano per formazione, pensiero e scelte stilistiche tutti i premiati concorrono all’idea che la dignità della poesia è un investimento a lungo termine». A comporre la giuria vennero chiamati poeti affermati, di fama internazionale come Giancarlo Majorino (presidente), Grytzko Mascioni, Giorgio Luzzi, Padre Camillo de Piaz e Bruno Ciapponi Landi. Dopo la morte di Grytzko Mascioni, l’abbandono dell’incarico da parte di Bruno Ciapponi Landi e la morte di Padre Camillo sono stati chiamati alla sostituzione Ernesto Ferrero, Gilberto Isella e Cristina Pedrana che, oltre alla preparazione specifica ha sempre promosso e curato la parte del concorso che presenta la maggior ricaduta sul pubblico: i rapporti con le scuole, l’organizzazione degli incontri e la promozione di conferenze nelle pubbliche biblioteche.
La novità dell’edizione 2012 del concorso, la cui cerimonia di premiazione è fissata per venerdì 12 ottobre alle 18 nella sala del consiglio provinciale, è che il premio maggiore intitolato a Renzo Sertoli Salis (5mila euro offerto dalla Fondazione Pro Valtellina), non era a concorso ma assegnato “alla carriera”. Ebbene la giuria, composta da autorevoli esponenti del mondo culturale (Giancarlo Majorino, presidente, Ernesto Ferrero, Gilberto Isella Giorgio Luzzi, Cristina Pedrana) lo ha attribuito alla nota poetessa Jolanda Insana, scoperta da Giovanni Raboni nel 1977, anno in cui pubblicò nella collana da lui diretta “Quaderno collettivo della Fenice” la raccolta poetica “Sciarra amara”.
A concorso sono andati invece il premio di poesia “Grytzko Mascioni” (3.500 euro offerto dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese) destinato alla miglior opera edita nel biennio 2010/2011, che è stato attribuito al poeta Silvio Mignano per la raccolta “La nostra ribelle buona educazione” edito dalla casa editrice Manni e il Premio di poesia “Camillo De Piaz” (1.500 euro, offerto da Lions Club Sondrio Host, Provincia di Sondrio e Comune di Tirano) per la miglior opera prima concorrente, che è stato destinato all’esordiente Lorenzo Stoppa Tonolli per “Euridice e altri versi intorno all’inerme” pubblicato da Salviati Editore, Milano.
Come previsto dal bando il giorno seguente la premiazione, giurati e poeti si recheranno in alcune scuole superiori della provincia (Donegani di Sondrio, Pinchetti di Tirano e Saraceno di Morbegno) per un incontro con gli studenti. peraltro sul sito web http://www.museotirano.it/concorso-sertoli-salis è disponibile un’esauriente documentazione sul concorso, mentre sulle prime cinque edizioni è stato pubblicato nel 2005 un libro di 120 pagine a cura di Giorgio Luzzi (Poesia. Il concorso letterario Renzo Sertoli Salis. Le prime cinque edizioni 1993-2004), esaurito, ma disponibile in biblioteca.
Il concorso è intitolato a Renzo Sertoli Salis (1905-1992), docente di Diritto all’Università Statale di Milano e alla Bocconi, membro di accademie di scienze e lettere, presidente emerito della Società Storica Valtellinese, che fu per decenni la personalità di riferimento della cultura provinciale e del Lions Club Sondrio Host del quale era socio. Quando Renzo Sertoli Salis scomparve, il sodalizio volle farsi promotore di una iniziativa che ne onorasse degnamente la memoria e ne continuasse idealmente anche l’opera di promozione culturale in valle. Nacque così il concorso letterario che oggi vede la nona edizione. Nel 1993 venne bandito il primo concorso riservato a opere e raccolte di poesia edite in lingua italiana; a concorso il “Premio di Poesia Città di Tirano” e il “Premio speciale Città di Sondrio” riservato ad un’opera prima. Molto coraggiosa la scelta della poesia contemporanea «che ha portato a Sondrio - come ricorda Giorgio Luzzi nel testo divulgativo scritto per celebrare le prime cinque edizioni - un premio forte, un premio destinato ad assumere i contorni di qualche risonanza nazionale ed internazionale per le scelte effettuate che propendono per una seria produzione di cultura di stampo non effimero, che ha attivato energie interne di diffusione, che vede protagonisti dei forti intellettuali e dei sensibili poeti che non sono affabulatori o intrattenitori. Diversi che siano per formazione, pensiero e scelte stilistiche tutti i premiati concorrono all’idea che la dignità della poesia è un investimento a lungo termine». A comporre la giuria vennero chiamati poeti affermati, di fama internazionale come Giancarlo Majorino (presidente), Grytzko Mascioni, Giorgio Luzzi, Padre Camillo de Piaz e Bruno Ciapponi Landi. Dopo la morte di Grytzko Mascioni, l’abbandono dell’incarico da parte di Bruno Ciapponi Landi e la morte di Padre Camillo sono stati chiamati alla sostituzione Ernesto Ferrero, Gilberto Isella e Cristina Pedrana che, oltre alla preparazione specifica ha sempre promosso e curato la parte del concorso che presenta la maggior ricaduta sul pubblico: i rapporti con le scuole, l’organizzazione degli incontri e la promozione di conferenze nelle pubbliche biblioteche.