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Visualizza versione completa : "Di snodi e meandri" alla Pace di Grosio


Abriga.it
06-10-12, 08:13
Sarà inaugurata questo pomeriggio alle 17 a Grosio la mostra personale di Valerio Righini per organizzazione della biblioteca civica della località. Ad aprirsi all’arte contemporanea la Pace di Grosio, antica trattoria, situata nel centro storico e caratterizzata da una piccola stüa. Titolo prescelto per la mostra di pitture e sculture è “Di snodi e di meandri”. Periodo molto intenso di esposizioni per Righini che, dopo aver portato le sue opere a Talamona in occasione della giornate europee della cultura e dopo la mostra “Arte a corte” a Tirano, prosegue il contatto con il pubblico. «Abituato a muoversi nell’ampio luogo di lavoro e reduce da un’esposizione di sculture sviluppatasi all’aperto lungo le corti di Tirano, l’artista ha occasione, qui alla Pace di Grosio, di misurarsi con un ambiente ridotto e dall’identità molto forte – scrive Paola Mambretti nel volumetto che accompagna la mostra -. Righini mostra di trovarsi a suo agio anche nel giocare sulla piccola dimensione, con intriganti accostamenti di materiali, la cui disposizione può dare, di volta in volta, significati inediti».
Apertura dal martedì alla domenica, dalle 15 alle 18.

Valerio Righini, pittore e scultore, vive e lavora a Tirano (SO) dove è nato nel 1950.
Inizia la propria formazione artistica a Milano conseguendo la maturità artistica a Brera e la Laurea in Architettura al Politecnico. È stato professore di educazione artistica in diverse scuole della Provincia di Sondrio e, dal 1976 al 2000, presso la Scuola Media di Grosio.
Dal 1968 partecipa a concorsi e rassegne d’arte, dal 1980 si dedica all'incisione e, dal 1986, alla scultura. Svolge una notevole attività come promotore di rapporti artistico-culturali tra la Valtellina e la Svizzera curando rassegne d’arte itineranti. Ha coordinato, negli anni 1995-96 e 2000-01 l’attività espositiva della galleria della Pro Grigioni Italiano di Poschiavo.
E' membro attivo della Società Pittori Scultori Architetti Svizzeri, dell'Associazione Piemontese Arte e del Pen Club.
Nel 2010 a Tirano ha inaugurato lo spazio ALCANTINO-Gallerighini, luogo aperto ad incontri e confronti a carattere artistico.
Intensa la sua collaborazione con amici poeti (Giorgio Luzzi, David Maria Turoldo, Wolfgang Hildesheimer, Angelo Fiocchi, Gilberto Isella, Abramo Levi Angelo Casati,Fiammetta Giugni, Alberto Casiraghi, Giacomo Gusmeroli, Eugenio De Signoribus)con i quali ha realizzato numerosi libri. Nel 2010 ha realizzato la scenografia per la rappresentazione teatrale, a regia di Mira Andriolo, di Giona, l'uomo del pesce tratto da Il mostro e la sapienza di A. Levi. Nel 2011 e 2012 ha realizzato pubblicazioni, in edizioni numerate, per la casa editrice Pulcinoelefante.
Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.
Ha tenuto numerose mostre personali in città italiane ed europee ed ha partecipato a numerose collettive e rassegne d'arte ottenendo riconoscimenti e premi.
Sue opere sono collocate in spazi pubblici e privati in Italia e all'estero.