Abriga.it
14-09-12, 11:15
Come ogni anno si rinnova l’appuntamento della Sagra della mela e dell’uva di Villa di Tirano, kermesse di riferimento nell’autunno valtellinese. La Pro loco di Villa sta lavorando già da mesi alla 24esima edizione, che comincerà il fine settimana precedente a quello dell’evento vero e proprio, vale a dire nelle serate di venerdì 5 e sabato 6 ottobre con delle iniziative enogastronomiche e culturali che andranno in scena in contrada Beltramelli e nell’auditorium Mascioni a Villa di Tirano per esaltare prodotti tipici e arte. Tema della conferenza all’auditorium sarà il sentiero degli Zapei d’Abriga e alla serata farà seguito, la domenica, un’escursione sul posto.
Poi il tutto riprenderà mercoledì 10 ottobre con un altro evento culturale in contrada Beltramelli; giovedì 11 ci sarà il consueto convegno Coldiretti ancora in contrada, venerdì 12 la serata country presso la tensostruttura, sabato 13 l’inaugurazione della Sagra alle 19, la cena e la serata danzante con spettacolo pirotecnico. La domenica, giorno più atteso, lo confermano Fabrizio Rossatti e Fulvio Santarossa, presidente e vicepresidente Pro loco, “verranno confermate tutte le iniziative classiche come il concorso Miglior mela di Valtellina, la collaborazione con Coldiretti per Campagna Amica, la rassegna corale, il Treno delle mele proveniente da Milano. Saranno invece rinnovate e ampliate le gite e ci sarà il trenino che porterà i turisti alla scoperta di luoghi specifici del territorio. Abbiamo inserito nelle visite guidate anche quella a Palazzo Besta e ai vigneti della Tenuta La Gatta, in collaborazione con l’Ecomuseo delle Terrazze Retiche di Bianzone. In Casa Ninatti sarà confermata la collaborazione con la Fondazione Fojanini che quest’anno allestirà una mostra pomologica con varietà coltivate nell’arco alpino. Confermato anche l’Angolo dei sapori in collaborazione col Distretto agroalimentare di Sondrio, che verrà arricchito di ulteriori prodotti tipici. All’esterno di Casa Ninatti ci sarà una nuova ambientazione di antichi mestieri valtellinesi in collaborazione col gruppo Sant’Anna di Piatta in Valdisotto. Quello a cui teniamo, in sintesi, è far vivere davvero il nostro territorio ai visitatori”.
Un’altra novità la domenica sera, momento finale della kermesse: “per la prima volta la cena della cooperazione diventerà la cena di tutti i frutticoltori valtellinesi, visto che vi aderiranno anche gli agricoltori delle Cooperative di Tovo e di Ponte, oltre alla nostra”.
Poi un occhio di riguardo per chi è stato sfortunato.
“In Sagra si fa festa per il raccolto ma non ci dimentichiamo che in alcune zone è stato un anno durissimo, quindi la manifestazione sarà vicina ai frutticoltori che hanno patito i danni della tempesta”.
Poi il tutto riprenderà mercoledì 10 ottobre con un altro evento culturale in contrada Beltramelli; giovedì 11 ci sarà il consueto convegno Coldiretti ancora in contrada, venerdì 12 la serata country presso la tensostruttura, sabato 13 l’inaugurazione della Sagra alle 19, la cena e la serata danzante con spettacolo pirotecnico. La domenica, giorno più atteso, lo confermano Fabrizio Rossatti e Fulvio Santarossa, presidente e vicepresidente Pro loco, “verranno confermate tutte le iniziative classiche come il concorso Miglior mela di Valtellina, la collaborazione con Coldiretti per Campagna Amica, la rassegna corale, il Treno delle mele proveniente da Milano. Saranno invece rinnovate e ampliate le gite e ci sarà il trenino che porterà i turisti alla scoperta di luoghi specifici del territorio. Abbiamo inserito nelle visite guidate anche quella a Palazzo Besta e ai vigneti della Tenuta La Gatta, in collaborazione con l’Ecomuseo delle Terrazze Retiche di Bianzone. In Casa Ninatti sarà confermata la collaborazione con la Fondazione Fojanini che quest’anno allestirà una mostra pomologica con varietà coltivate nell’arco alpino. Confermato anche l’Angolo dei sapori in collaborazione col Distretto agroalimentare di Sondrio, che verrà arricchito di ulteriori prodotti tipici. All’esterno di Casa Ninatti ci sarà una nuova ambientazione di antichi mestieri valtellinesi in collaborazione col gruppo Sant’Anna di Piatta in Valdisotto. Quello a cui teniamo, in sintesi, è far vivere davvero il nostro territorio ai visitatori”.
Un’altra novità la domenica sera, momento finale della kermesse: “per la prima volta la cena della cooperazione diventerà la cena di tutti i frutticoltori valtellinesi, visto che vi aderiranno anche gli agricoltori delle Cooperative di Tovo e di Ponte, oltre alla nostra”.
Poi un occhio di riguardo per chi è stato sfortunato.
“In Sagra si fa festa per il raccolto ma non ci dimentichiamo che in alcune zone è stato un anno durissimo, quindi la manifestazione sarà vicina ai frutticoltori che hanno patito i danni della tempesta”.