Abriga.it
02-08-12, 07:51
Primo spettacolo in gara venerdì 3 agosto a Teglio per il Teglio Teatro Festival Valtellina con “Io, Alessandro” di Edoado Biffi.
Questo monologo, che andrà in scena a palazzo Juvalta alle 21 dopo l’inaugurazione della rassegna del biblista Bruno Maggioni, nasce dalla volontà di Marco Ballerini di poter proporre al grande pubblico i testi poetici di Alessandro Manzoni, in particolare gli Inni sacri: ma, come fare di fronte alla loro difficile fruizione vuoi per l’abbandono, un po’ generalizzato, della loro lettura nelle scuole, vuoi per il linguaggio, che risente di una ricerca nuova per il tempo, ma oggi comunque datata, vuoi per pregiudizi tanto ideologici quanto spesso non verificati, vuoi per un clamoroso impoverimento culturale, che sembra ostacolo molto faticoso da superare, sia perché non riconosciuto sia perché presentato con opposti indicatori? «Si è pensato, vista l’audacia dell’idea e la sua carica provocatoria, di seguire una strada, forse non nuova, “mista di storia e d’invenzione”, facendo diventare partecipe dell’impresa lo stesso poeta lombardo – spiega il regista - rappresentandolo quale interprete originale (questa è invenzione) dei suoi scritti (questi sono autenticamente suoi), nel momento di esprimere sentimenti ed emozioni spirituali, proposti in un contesto che parla di Dio e, in particolare, dell’uomo rivolto a Lui. Non potrebbe essere proprio la figura di Gesù, tanto presente al nostro poeta, ad emergere quale esempio definitivo di questa tensione perenne?». Leggere per esteso tutti gli inni composti è, però, un’impresa anzitutto per questioni di tempo; sviene proposta un’ampia antologia e viene dato spazio completo a La Pentecoste, cogliendo occasione dall’organizzazione annuale del festival della letteratura in Valtellina: ospite d’onore, il cardinale Francesco Coccopalmerio, non estraneo alla genesi di questo lavoro.
Resta da ricordare che la serata si arricchirà anche con la citazione dalla Sacre Scritture “I fiori della Bibbia” di Grazia Levi e John Doing su video collage digitali. In programma anche la musica di Consuelo Orsingher e una sfilata di moda con gli abiti della sartoria Rosalba Acquistapace.
Durante la giornata, invece, si terrà “Su e giù dal palco” il laboratorio teatrale condotto da Roberta De Devitiis, mentre alle 17 Gianluca Moiser, accompagnato al pianoforte da Chicco Cotelli, leggerà la Bibbia in piazza Sant’Eufemia. Nella sala della biblioteca sarà inaugurata la mostra in ricordo della pittrice Giuseppina Cotelli Nudda e saranno presenti le bellissime maschere sugli alberi di Doing. Infine nella sala del consorzio “Ritratti dalla Bibbia” di Paola Kaltio Scarpa.
Questo monologo, che andrà in scena a palazzo Juvalta alle 21 dopo l’inaugurazione della rassegna del biblista Bruno Maggioni, nasce dalla volontà di Marco Ballerini di poter proporre al grande pubblico i testi poetici di Alessandro Manzoni, in particolare gli Inni sacri: ma, come fare di fronte alla loro difficile fruizione vuoi per l’abbandono, un po’ generalizzato, della loro lettura nelle scuole, vuoi per il linguaggio, che risente di una ricerca nuova per il tempo, ma oggi comunque datata, vuoi per pregiudizi tanto ideologici quanto spesso non verificati, vuoi per un clamoroso impoverimento culturale, che sembra ostacolo molto faticoso da superare, sia perché non riconosciuto sia perché presentato con opposti indicatori? «Si è pensato, vista l’audacia dell’idea e la sua carica provocatoria, di seguire una strada, forse non nuova, “mista di storia e d’invenzione”, facendo diventare partecipe dell’impresa lo stesso poeta lombardo – spiega il regista - rappresentandolo quale interprete originale (questa è invenzione) dei suoi scritti (questi sono autenticamente suoi), nel momento di esprimere sentimenti ed emozioni spirituali, proposti in un contesto che parla di Dio e, in particolare, dell’uomo rivolto a Lui. Non potrebbe essere proprio la figura di Gesù, tanto presente al nostro poeta, ad emergere quale esempio definitivo di questa tensione perenne?». Leggere per esteso tutti gli inni composti è, però, un’impresa anzitutto per questioni di tempo; sviene proposta un’ampia antologia e viene dato spazio completo a La Pentecoste, cogliendo occasione dall’organizzazione annuale del festival della letteratura in Valtellina: ospite d’onore, il cardinale Francesco Coccopalmerio, non estraneo alla genesi di questo lavoro.
Resta da ricordare che la serata si arricchirà anche con la citazione dalla Sacre Scritture “I fiori della Bibbia” di Grazia Levi e John Doing su video collage digitali. In programma anche la musica di Consuelo Orsingher e una sfilata di moda con gli abiti della sartoria Rosalba Acquistapace.
Durante la giornata, invece, si terrà “Su e giù dal palco” il laboratorio teatrale condotto da Roberta De Devitiis, mentre alle 17 Gianluca Moiser, accompagnato al pianoforte da Chicco Cotelli, leggerà la Bibbia in piazza Sant’Eufemia. Nella sala della biblioteca sarà inaugurata la mostra in ricordo della pittrice Giuseppina Cotelli Nudda e saranno presenti le bellissime maschere sugli alberi di Doing. Infine nella sala del consorzio “Ritratti dalla Bibbia” di Paola Kaltio Scarpa.