Abriga.it
26-07-12, 17:34
Duo atipico e originale. La loro è una rivisitazione fra jazz, musica contemporanea e canzone d’autore. Parliamo di “Scarno Duo” – il nome è già tutto un programma – che si esibirà alla centrale Enel Green Power del Boffetto stasera (giovedì 26).
Dopo una breve pausa, la rassegna di Ambriajazz infatti riprende giovedì inaugurando un’intensa quattro giorni di musica. Nella bellissima centrale di Piateda si esibirà prima (alle 20.30) il Malacrida 5.tet dei due giovani musicisti sondriesi oltre che fratelli, Marcella (voce) e Martino (batteria) Blastula. E poi Scarno Duo con Monica Demuru alla voce, il batterista Cristiano Calcagnile (già nel sestetto di Bollani) e le due chitarre di Gabrio Baldacci e Lorenzo Corti. La serata è organizzata in collaborazione con Comune di Piateda, Enel Green Power e Apsara. Demuru, che già ha portato la sua bravura a Grosio qualche sera fa, proporrà il brano “Both sides now” di Joni Mitchell che, peraltro, è presente nella compilation Ambriajazz 2012 insieme a tutti gli altri protagonisti della kermesse musicale estiva. Demuru è cantante originale, con un’attitudine anche teatrale. Lo scorso anno la si era ascoltata a Castel Grumello, ma quest’anno ci sarà l’aggiunta delle chitarre a rendere ancora più effervescente la serata. Venerdì 27, invece, a castello Grumello, in collaborazione con Fondazione Culturale Montagna in Valtellina e FAI, dalle 20.30 tocca a Three Spirits (Nadia Braito, voce; Stefano Dall’Ora, contrabbasso; Francesco D’Auria, percussioni), seguiti da uno strepitoso solo al trombone di Gianluca Petrella. Giornata piena quella di sabato con salita ad Ambria (1245 m) intorno alle 12, ospite il comune di Piateda, per “Cime domestiche” e le letture dialettali di Luigi Zani. La sera ai Giardini di Palazzo Martinengo (in caso di maltempo all’Auditorium Torelli, la collaborazione è con CID e Comune) i Brass& Melgasc, formazione fiatistica italo-svizzera, precederanno il quartetto “Tubolibre” di Petrella, con Oren Marshall (tuba), Cristiano Calcagnile (batteria) e Gabrio Baldacci (chitarra). Mirko Guerini (sax) e Mirio Cosottini (tromba) dipingeranno i loro curiosi “ritratti sonori” già dal pomeriggio in centro città, nel menu anche l’electro music + visual di Blaobab. Domenica l’ascesa in funivia al Palù (ore 12) sarà allietata da un solo di sax di Guerini dedicato a Fosco Maraini nel centenario della nascita, con letture dal “Nuvolario” da parte dell’attore Stefano Scherini, in collaborazione con il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco. Si chiude la sera a Palazzo De’Maria Pontaschelli di Chiuro con Balen’Arrubia e i 2not1 di Guerini. Ultima data, dopo una settimana di pausa, il 5 agosto a piazza del Crocifisso a Bormio con un superospite: Fabrizio Bosso in “Spirituals”.
Dopo una breve pausa, la rassegna di Ambriajazz infatti riprende giovedì inaugurando un’intensa quattro giorni di musica. Nella bellissima centrale di Piateda si esibirà prima (alle 20.30) il Malacrida 5.tet dei due giovani musicisti sondriesi oltre che fratelli, Marcella (voce) e Martino (batteria) Blastula. E poi Scarno Duo con Monica Demuru alla voce, il batterista Cristiano Calcagnile (già nel sestetto di Bollani) e le due chitarre di Gabrio Baldacci e Lorenzo Corti. La serata è organizzata in collaborazione con Comune di Piateda, Enel Green Power e Apsara. Demuru, che già ha portato la sua bravura a Grosio qualche sera fa, proporrà il brano “Both sides now” di Joni Mitchell che, peraltro, è presente nella compilation Ambriajazz 2012 insieme a tutti gli altri protagonisti della kermesse musicale estiva. Demuru è cantante originale, con un’attitudine anche teatrale. Lo scorso anno la si era ascoltata a Castel Grumello, ma quest’anno ci sarà l’aggiunta delle chitarre a rendere ancora più effervescente la serata. Venerdì 27, invece, a castello Grumello, in collaborazione con Fondazione Culturale Montagna in Valtellina e FAI, dalle 20.30 tocca a Three Spirits (Nadia Braito, voce; Stefano Dall’Ora, contrabbasso; Francesco D’Auria, percussioni), seguiti da uno strepitoso solo al trombone di Gianluca Petrella. Giornata piena quella di sabato con salita ad Ambria (1245 m) intorno alle 12, ospite il comune di Piateda, per “Cime domestiche” e le letture dialettali di Luigi Zani. La sera ai Giardini di Palazzo Martinengo (in caso di maltempo all’Auditorium Torelli, la collaborazione è con CID e Comune) i Brass& Melgasc, formazione fiatistica italo-svizzera, precederanno il quartetto “Tubolibre” di Petrella, con Oren Marshall (tuba), Cristiano Calcagnile (batteria) e Gabrio Baldacci (chitarra). Mirko Guerini (sax) e Mirio Cosottini (tromba) dipingeranno i loro curiosi “ritratti sonori” già dal pomeriggio in centro città, nel menu anche l’electro music + visual di Blaobab. Domenica l’ascesa in funivia al Palù (ore 12) sarà allietata da un solo di sax di Guerini dedicato a Fosco Maraini nel centenario della nascita, con letture dal “Nuvolario” da parte dell’attore Stefano Scherini, in collaborazione con il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco. Si chiude la sera a Palazzo De’Maria Pontaschelli di Chiuro con Balen’Arrubia e i 2not1 di Guerini. Ultima data, dopo una settimana di pausa, il 5 agosto a piazza del Crocifisso a Bormio con un superospite: Fabrizio Bosso in “Spirituals”.