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Visualizza versione completa : Earth Day


Abriga.it
23-04-12, 00:29
La giornata mondiale della terra (in inglese Earth Day), è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. La celebrazione che vuole coinvolgere più Nazioni possibili, ad oggi coinvolge precisamente 175 Paesi. Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Fonte wikipedia


40829322

clara
23-04-12, 12:26
Anche la nebbiolina sull'acqua pare danzare. :applau:

Timelapse molto delicato e romantico. Sai sempre dare un tocco di poesia alle tue produzioni.

(non ho capito dove lo hai filmato. Mi pare Pian Gembro, ma mi sembra "piccolo" quanto inquadrato...)

:ciao:

Maurizio
24-04-12, 19:02
Si è Piangembro, hanno realizzato una passerella che arriva fino a metà laghetto.
Ho piazzato la telecamera e poi ha fatto tutto lei.Hahaha

:ciao: Maurizio

Lorenzo
25-04-12, 12:32
Si è pingembro, hanno realizzato una passerella che arriva fino a metà laghetto.

:ciao: Maurizio

Passerella molto bella per chi vuole ammirare degli scorci che prima erano impossibili o pericolosi da raggiungere..... peccato che proprio in quel punto un airone cenerino sostava tranquillo e si lasciava ammirare consapevole di essere in un posto sicuro.
Morale della favola?
L'airone è passato direttamente sulla trasmissione "Chi l'ha visto?"

Visto che si parla di Earth Day mi sembra un buono spunto di discussione

:ciao:

Kikko
25-04-12, 18:07
Passerella molto bella per chi vuole ammirare degli scorci che prima erano imposibili o pericolosi da raggiungere..... peccato che proprio in quel punto un airone cenerino sostava tranquillo e si lasciava ammirare consapevole di essere in un posto sicuro.
Morale della favola?
L'airone è passato direttamente sulla trasmissione "Chi l'ha visto?"

Visto che si parla di Earth Day mi sembra un buono spunto di discussione

:ciao:

:ciao:Lori,
come diceva il mio grande amico Giovanni Verga (mi hanno chiesto di lui alla maturità) un po' di anni fa, il Progresso snatura le cose e le persone, secondo Gio il mondo dovrebbe rimanere così com'è senza che l'uomo, per progredire, ci metta mano, altrimenti tutto è appunto snaturato. Questo per dire che la passerella è una cosa che un po' snatura tutto il paesaggio perchè rende quasi impossibile la vista di animali, allo stesso tempo però, come si vede dal video si può godere di un paesaggio da sogno,
quindi in conclusione, non si può avere tutto dalla vita...:ciao::groupwave:

Maurizio
26-04-12, 22:00
Il problema è come si realizzano le strutture.
Per la precisione, perchè il progettista:
ha messo un parapetto,
ha utilizzato materiali differenti per il calpestio,
ha lasciato spuntoni di metallo pericolosi,
ha permesso di tagliare le parti di metallo zincate a caldo.
Perchè?

:ciao: Maurizio

Lorenzo
01-05-12, 15:23
il Progresso snatura le cose e le persone, secondo Gio il mondo dovrebbe rimanere così com'è senza che l'uomo, per progredire, ci metta mano, altrimenti tutto è appunto snaturato.

Kikko partendo proprio da queste considerazioni in passato si è pensato di istituire delle zone, parchi e riserve, in cui si cercasse di mantenere il teritorio il più naturale possibile.
Bisogna sfatare il mito però che con il termine "il più naturale possibile" si intenda il completo abbandono e il " lasciar fare alla natura" (alcuni integralisti invece seguono proprio queste idee).
In Pian di Gembro nel 1988 è stata istituita una riserva naturale e ultimamente è diventato sotto il famoso termine SIC - Sito di Importanza Comunitaria legato alla direttiva Habitat della Commissione Europea.
Pian di gembro è una zona dal punto di vista ricettivo e turistico molto importante sia nella stagione estiva sia in quella invernale e il fatto di mantenere un area vicina ad Aprica di questo genere può favorire molto l'offerta ai visitatori.
Da qui possono nascere diverse considerazioni (io ne indico 2)
1 - Si può puntare a uno sviluppo che tenga in primo piano l'offerta turistica e la parte naturale faccia da contorno ( e allora la riserva naturale potrebbe anche non esserci)
2 - Puntare a un offerta naturalistica molto più mirata e curata dove il turista è visitatore e non attore protagonista (e allora le passerelle e altre strutture dovrebbero essere valutate in altro modo)

:ciao:

Kikko
01-05-12, 22:06
Kikko partendo proprio da queste considerazioni in passato si è pensato di istituire delle zone, parchi e riserve, in cui si cercasse di mantenere il teritorio il più naturale possibile.
Bisogna sfatare il mito però che con il termine "il più naturale possibile" si intenda il completo abbandono e il " lasciar fare alla natura" (alcuni integralisti invece seguono proprio queste idee).
In Pian di Gembro nel 1988 è stata istituita una riserva naturale e ultimamente è diventato sotto il famoso termine SIC - Sito di Importanza Comunitaria legato alla direttiva Habitat della Commissione Europea.
Pian di gembro è una zona dal punto di vista ricettivo e turistico molto importante sia nella stagione estiva sia in quella invernale e il fatto di mantenere un area vicina ad Aprica di questo genere può favorire molto l'offerta ai visitatori.
Da qui possono nascere diverse considerazioni (io ne indico 2)
1 - Si può puntare a uno sviluppo che tenga in primo piano l'offerta turistica e la parte naturale faccia da contorno ( e allora la riserva naturale potrebbe anche non esserci)
2 - Puntare a un offerta naturalistica molto più mirata e curata dove il turista è visitatore e non attore protagonista (e allora le passerelle e altre strutture dovrebbero essere valutate in altro modo)

:ciao:

Lori io sono più per la seconda ipotesi.. la natura in Pian di Gembro la fa da padrone e offre qualcosa di meraviglioso.. quindi dovrebbe essere un turismo al fine della conoscenza della natura che caratterizza l'area..
proporre un'offerta naturalistica incentiverebbe i turisti provenienti dalle grandi città con livelli di stress e smog fuori dal normale a staccare la spina e non pensare a nulla, solo a farsi avvolgere dai rumori concedimi il termine "magici" che quell'area offre..... la natura secondo me rilassa molto...
:ciao::ciao::ciao: