Abriga.it
02-04-12, 12:55
Recenti indagini di mercato evidenziano come gli appassionati di cicloturismo e della mountain bike siano in forte espansione numerica, con un trend di crescita annuale che non ha confronti con le altre discipline sportive. In Valtellina e Valposchiavo le attività turistico-sportive e i turisti su bici stanno crescendo di anno in anno in misura esponenziale (bici da strada sui passi alpini, cicloturismo sul
sentiero Valtellina e mountain bike). Nel mercato di lingua tedesca, allo stato attuale ci sono già più biker che sciatori. Anche con l’intento di differenziare l’offerta locale e destagionalizzare i flussi, risulta vantaggioso dunque che il comparto turistico ricettivo dedichi a questi fruitori una particolare attenzione e cura: si tratta infatti di un target esigente in termini di qualità dei servizi, ospitalità, disponibilità di informazioni.
Partendo da queste premesse la Provincia di Sondrio si è fatta promotrice di una serie di incontri sul territorio provinciale rivolti agli operatori del settore turistico-ricettivo per spiegare quanto si sta facendo all’interno del progetto Interreg Italia – Svizzera “Alta Rezia Evolution Valtellina e Valposchiavo Bike” che prevede la realizzazione di 60 km di percorso per mt bike dal col d’Anzana, fra Villa di Tirano e la Svizzera, fino alla Bassa Valle. In fase di progettazione è quindi il nuovo itinerario per partirà proprio dal col d’Anzana, porta d’ingresso al versante retico valtellinese che ha peculiarità notevoli dal punto di vista paesaggistico, ambientale ed enogastronomico, oltre che ben percorribile per molti mesi all’anno. Quattro le potenziali tappe in cui sarà suddiviso, in modo che ognuno potrà organizzarsi come vuole. I quattro punti inoltre garantiranno strutture di accoglienza ottimali, visto che gruppi e comitive generalmente caratterizzano le transalp. La prima tappa, dal col d’Anzana (2.224 metri) a Ponte passando per il passo Meden e la Val Fontana, sarà oggetto di adeguamenti massicci dal punto di vista della sentieristica. La seconda tappa di carattere più alpino percorrerà gli alpeggi dietro Sondrio e Montagna e sarà attivabile con il servizio shuttle. La terza tappa partirà da Sondrio per 30 km fino ad Ardenno. Infine la quarta avrà due opzioni una più impegnativa e una meno, da Ardenno fino a Dubino. «Il primo lotto, quello dal col d’Anzana a Ponte partirà nel 2013 – spiegano dalla Provincia -. L’intervento prevede un costo di 150mila euro di cui 60% finanziato dalla Regione e, per il resto, dagli enti locali». Sono 300mila i tedeschi che, in un anno, attraversano le Alpi per andare in bicicletta fino al lago di Garda. Ora però buona parte di questo flusso comincia a guardare anche a destra del Bernina: alla Valtellina. Il progetto mira a sviluppare questa forma di turismo sportivo con un percorso che da Tirano arrivi fino al lago di Como.
sentiero Valtellina e mountain bike). Nel mercato di lingua tedesca, allo stato attuale ci sono già più biker che sciatori. Anche con l’intento di differenziare l’offerta locale e destagionalizzare i flussi, risulta vantaggioso dunque che il comparto turistico ricettivo dedichi a questi fruitori una particolare attenzione e cura: si tratta infatti di un target esigente in termini di qualità dei servizi, ospitalità, disponibilità di informazioni.
Partendo da queste premesse la Provincia di Sondrio si è fatta promotrice di una serie di incontri sul territorio provinciale rivolti agli operatori del settore turistico-ricettivo per spiegare quanto si sta facendo all’interno del progetto Interreg Italia – Svizzera “Alta Rezia Evolution Valtellina e Valposchiavo Bike” che prevede la realizzazione di 60 km di percorso per mt bike dal col d’Anzana, fra Villa di Tirano e la Svizzera, fino alla Bassa Valle. In fase di progettazione è quindi il nuovo itinerario per partirà proprio dal col d’Anzana, porta d’ingresso al versante retico valtellinese che ha peculiarità notevoli dal punto di vista paesaggistico, ambientale ed enogastronomico, oltre che ben percorribile per molti mesi all’anno. Quattro le potenziali tappe in cui sarà suddiviso, in modo che ognuno potrà organizzarsi come vuole. I quattro punti inoltre garantiranno strutture di accoglienza ottimali, visto che gruppi e comitive generalmente caratterizzano le transalp. La prima tappa, dal col d’Anzana (2.224 metri) a Ponte passando per il passo Meden e la Val Fontana, sarà oggetto di adeguamenti massicci dal punto di vista della sentieristica. La seconda tappa di carattere più alpino percorrerà gli alpeggi dietro Sondrio e Montagna e sarà attivabile con il servizio shuttle. La terza tappa partirà da Sondrio per 30 km fino ad Ardenno. Infine la quarta avrà due opzioni una più impegnativa e una meno, da Ardenno fino a Dubino. «Il primo lotto, quello dal col d’Anzana a Ponte partirà nel 2013 – spiegano dalla Provincia -. L’intervento prevede un costo di 150mila euro di cui 60% finanziato dalla Regione e, per il resto, dagli enti locali». Sono 300mila i tedeschi che, in un anno, attraversano le Alpi per andare in bicicletta fino al lago di Garda. Ora però buona parte di questo flusso comincia a guardare anche a destra del Bernina: alla Valtellina. Il progetto mira a sviluppare questa forma di turismo sportivo con un percorso che da Tirano arrivi fino al lago di Como.