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Visualizza versione completa : Sette e occultismo: ne parla l'esorcista a Teglio


Abriga.it
26-03-12, 08:04
Il ricordo più truce va al giugno del 2000 quando suor Maria Laura Mainetti viene uccisa a Chiavenna da tre ragazze con 19 coltellate inferte “nel nome di Satana”. Non sono rare purtroppo le sette la cui devozione si rivolge alla figura di Satana, come è sorprendente che in Italia si registra un boom di persone, credenti e persino non credenti, che si rivolgono agli esorcisti. A dispetto di tutti i dati che descrivono la nostra come una società laica e secolarizzata, secondo l’Associazione psicologi e psichiatri cattolici sono oltre 500mila gli italiani che ogni anno si rivolgono agli esorcisti.
In questo scenario preoccupante si colloca l’iniziativa intrapresa dall’Accademia del pizzocchero di Teglio e dalla parrocchia Sant’Eufemia che, lunedì 26 marzo, ospitano don Aldo Bonaiuto, 40 anni, docente al corso per esorcisti dell’Università Regina apostolorum di Roma, esperto anche di sette, responsabile della comunità Giovanni XXIII di Fabriano. Don Bonaiuto si fermerà in Valtellina anche martedì e mercoledì a Sondrio e Chiesa, ma il primo incontro lo terrà proprio a Teglio nella sala incontri (alle 20.30), dove parlerà di un tema di grande attualità come il disagio giovanile legato all’inganno delle sette e all’occultismo. Un argomento che don Aldo affronterà per diffondere conoscenza e capacità di reagire, grazie alla sua esperienza – dolorosa e impegnativa – in campo. Buonaiuto, nato a Livorno nel 1971, ha studiato Filosofia e Teologia all'Ateneo Pontificio S. Anselmo di Roma ed è specializzato in Antropologia Teologica. Oltre agli impegni diocesani come parroco e direttore dell’ufficio Migrantes è sopratutto impegnato da anni nell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, sia nel recupero delle vittime della tratta e prostituzione, sia come animatore generale del servizio antisette e del relativo numero verde con consulenze nelle Procure e forze dell'ordine. Nel 2005 ha pubblicato il libro “Le mani occulte. Viaggio nel mondo del satanismo” e svolge annualmente un corso internazionale di insegnamento per esorcisti all'Università Pontificia Regina Apostolorum.
Dei 500mila italiani che si rivolgono agli esorcisti, il 65% per cento è composto da donne, in prevalenza del Centro Sud. Ma non mancano le sorprese: anche in regioni settentrionali, come il Veneto, l’incremento della domanda di esorcismi è in aumento. E cresce il numero delle persone con la laurea, a riprova che il timore del demonio e delle possessioni diaboliche attraversa ormai tutti i livelli sociali. Colpisce anche la crescita del numero dei bambini che vengono portati dai genitori agli esorcisti. A questo boom di riti di liberazione dal demonio non corrisponde una risposta adeguata della Chiesa che, in Italia, ha 300 esorcisti ufficiali incaricati dai vescovi.