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Visualizza versione completa : Curling valtellinese all'International Cup


Abriga.it
04-02-12, 08:33
Finalmente anche la Valtellina presente a livello internazionale in un torneo di curling. Le squadre “Bormiese”, capitanata da Baldissera, “Bormio Ghiaccio” capitanata da Urbani e “Valtellina per lo sport” capitanata da Mangano incontreranno 150 curler provenienti da complessivamente 8 nazioni sul lago gelato di Braies per la prima edizione del “International Sudtirol Curling Cup”.
La metà dei 30 team iscritti sono esteri, gli altri dalle fortezze del curling dell’Italia settentrionale. Sono presenti anche diversi curler delle squadre italiane di selezione.
“Back to the roots” è il motto dal 3 al 5 febbraio, quando 150 curler di 8 nazioni lasceranno scivolare i loro “stones” sul ghiaccio del pittoresco lago di Braies situato nel mezzo delle Dolomiti sudtirolesi. La scelta del cosiddetto open air, il modo certamente più originale del gioco del curling che veniva praticato già 500 anni fa sui laghi ghiacciati degli highland scozzesi, non è da ricondurre solamente al fatto che in Sudtirolo non esistano ancora delle piste per curling coperte. Gli organizzatori vogliono più che altro evidenziare il carattere originario di questo magnifico sport complesso. Organizzatore è il Curling Club di Villabassa, che possiamo definire quale pioniere dello sport del curling in Sudtirolo, e che sarà presente al torneo con due squadre. Tutte e due si stanno preparando alla sfida al Curling Center di Cortina d’Ampezzo, loro pista di casa. Circa la metà delle squadre iscritte proviene dall‘estero. Sono rappresentate le tradizionali nazioni del curling come la Svizzera o la Germania ma anche gli austriaci, i cechi, gli sloveni e gli slovacchi vogliono contribuire allo sviluppo di questo sport in Sudtirolo. Il torneo si gioca in due gruppi secondo la formula Schenkel. Ciò significa 5 partite, complessivamente 320 stones da giocare e spazzolature, più di 12 ore di curling per ciascuna delle squadre partecipanti. Per pareggiare l’impegno fisico e mentale – non a caso il curling viene chiamato il gioco degli scacchi su ghiaccio – i curler avranno una ricompensa speciale: due formidabili manifestazioni serali, la “Südtirol Night” – notte sudtirolese – con specialità del posto e musica dal vivo e lo squisito “Südtirol Curling Cup Gala-Dinner”, come è ormai d’uso comune nei tornei di curling. I favoriti senz’altro sono gli esperti dell’open air della Svizzera, dove l’open air curling é ancora rappresentato nell’Europa centrale. Ma certamente anche gli azzurri avranno da dire la loro nella competizione al titolo.