Abriga.it
28-01-12, 13:47
Nel pomeriggio di oggi (sabato 28 alle ore 16) il nostro vescovo mons Diego Coletti celebrerà una messa nella parrocchiale di Polaggia di Berbenno, paese natale di don Tarcisio Salice, nella ricorrenza del centenario della nascita del benemerito sacerdote scomparso a Mese nel 2008. Don Tarcisio nel 1934 venne assegnato a Tirano come vicario parrocchiale e dal 1936 al 1944 fu parroco di Roncaiola (forse l'ultimo parroco residente). Durante la permanenza a Roncaiola collaborò con la Resistenza favorendo l’espatrio in Svizzeradi prigionieri britannici degenti nell’ospedale di Tirano e soprattutto dinumerosi ebrei perseguitati fra i quali il rabbino capo di Sarajevo e la mogliedel comandante del Porto Franco di Trieste. E’ negli anni di Tirano che la suapassione per la storia trovò sviluppo nelle ricerche che il prevosto Angelini gli proponeva, molte delle quali vennero pubblicate su “Le vie delbene”, il periodico dell’Orfanotrofio femminile di Morbegno, istituito e diretto da donAngelini. Iniziò così la sua lunga carriera di storiografo che lo portò ad essere considerato uno dei ricercatori storici locali contemporanei più seri e qualificati. La sua preparazione culturale ela capacità di lettura dei documenti derivatagli da decenni di frequentazioniarchivistiche gli avevano fatto acquisire capacità certamente non comuni cheriversava nei numerosi scritti che hanno arricchito non poco la bibliografiadella Valtellina e della Valchiavenna a cui si aggiunge la sua generosa disponibilità verso giovani studiosi e laureandi. Iscritto alla Società Storica Valtellinese dal 1953 aveva collaborato con entusiasmo al rilanciodel sodalizio iniziato proprio in quell’anno dall’amico e collega tiranese donEgidio Pedrotti, pubblicando nel 1955 il suo primo contributo sul Bollettino etenendo nell’anno stesso il discorso ufficiale nell’assemblea sociale. Nel 1962 era stato fra i fondatori del Centro Studi StoriciValchiavennaschi di cui fu consigliere dal 1962 al 1990, presidente dal 1990 al1993 e presidente onorario dal 1993 alla morte. Nel 1969 la Fondazione Pro Valtellina gli aveva conferito la medaglia d’oro riservata ai valtellinesi benemeriti “perl’autorevolezza degli studi storici pubblicati in tanti anni di ricercaimpegnata nello studio delle fonti e nella qualità della divulgazionescientifica e didattica” e nel 2007 il Rotary Club Sondrio gli assegnò la Paul Harris Fellow, il suopiù alto riconoscimento internazionale, “per il suo straordinario contributoagli studi storici locali e per il suo coraggioso comportamento durantel’ultima guerra, in particolare per l’aiuto dato agli ebrei perseguitati quandoreggeva la parrocchia di Roncaiola”. Un accenno alla sua immagine è visibile a Tirano in un grande quadro della pittrice Wanda Guanella intitolato "Processione", un tempo nella Cappella dei Servi di Maria che prossimamente sarà collocato presso la Casa di riposo Città di Tirano.