Abriga.it
21-12-11, 08:18
E’ la cooperativa Ippogrifo, nata nel 1993 per iniziativa di alcune persone attive da tempo nell’ambito del volontariato sensibili al tema dell’aiuto alla persona, la figura che si occuperà dei servizi socio-assistenziali che i dodici Comuni del mandamento hanno affidato all’ufficio di piano della Comunità montana. La decisione di esternalizzare i servizi era stata ufficializzata ormai da giorni e, di fretta e furia, l’organo comprensoriale ha provveduto a pubblicare un bando di gara per l’affidamento del servizio che dovrà partire fra qualche giorno, per l’esattezza il 1° gennaio. Ad Ippogrifo saranno assegnate le funzioni relative all’area minori, disabilità e adulti in difficoltà, mentre rimane in capo all’ufficio di piano della Cm l’area anziani, di cui si continuerà ad occupare l’assistente sociale (stabilizzata) Roberta Capitani. Inoltre Cinzia De Rio sarà la responsabile dell’ufficio di piano e, per circa un anno, opererà a che una segretaria amministrativa. L’ufficio di piano manterrà, come già spiegato dall’assemblea della Cm, il ruolo di direzione dei servizi.
Lunedì sera il consiglio comunale di Villa ha approvato, all’unanimità, la convenzione fra Cm e Comuni del distretto per la gestione associazione del settore socio-assistenziale per i prossimi cinque anni. «L’Ippogrifo è l’assegnataria dei servizi – ha annunciato il vicesindaco, Marziano Gagetti che ha seguito passo a passo i tavoli di lavoro insieme agli altri rappresentanti dei Comuni del Tiranese -. L’esternalizzazione, come sappiamo, è dovuta al fatto che non siamo riusciti a stabilizzare a tempo indeterminato il personale e all’incertezza dei finanziamenti». Il sindaco, Giacomo Tognini, ha aggiunto soltanto che si tratta di funzioni «che non si possono gestire se non in forma associata. Penso ai rapporti dei minori con il tribunale che hanno bisogno di personale specializzato».
L’Ippogrifo, che dunque partirà fra una decina di giorni con la gestione, è una cooperativa sociale, abilitata a gestire servizi diretti alle persone svantaggiate: comunità alloggio, centri per minori, comunità terapeutiche ed ogni altro servizio residenziale o territoriale che non contempli l’inserimento lavorativo del soggetto in difficoltà. La Coop. si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed agisce con costante riferimento a questi: mutualità, solidarietà, democraticità, impegno, equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, spirito comunitario, legame con il territorio ed equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche. La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi orientati in via prioritaria alla risposta ai bisogni di persone svantaggiate ed a rischio di esclusione sociale.
Lunedì sera il consiglio comunale di Villa ha approvato, all’unanimità, la convenzione fra Cm e Comuni del distretto per la gestione associazione del settore socio-assistenziale per i prossimi cinque anni. «L’Ippogrifo è l’assegnataria dei servizi – ha annunciato il vicesindaco, Marziano Gagetti che ha seguito passo a passo i tavoli di lavoro insieme agli altri rappresentanti dei Comuni del Tiranese -. L’esternalizzazione, come sappiamo, è dovuta al fatto che non siamo riusciti a stabilizzare a tempo indeterminato il personale e all’incertezza dei finanziamenti». Il sindaco, Giacomo Tognini, ha aggiunto soltanto che si tratta di funzioni «che non si possono gestire se non in forma associata. Penso ai rapporti dei minori con il tribunale che hanno bisogno di personale specializzato».
L’Ippogrifo, che dunque partirà fra una decina di giorni con la gestione, è una cooperativa sociale, abilitata a gestire servizi diretti alle persone svantaggiate: comunità alloggio, centri per minori, comunità terapeutiche ed ogni altro servizio residenziale o territoriale che non contempli l’inserimento lavorativo del soggetto in difficoltà. La Coop. si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed agisce con costante riferimento a questi: mutualità, solidarietà, democraticità, impegno, equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, spirito comunitario, legame con il territorio ed equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche. La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi orientati in via prioritaria alla risposta ai bisogni di persone svantaggiate ed a rischio di esclusione sociale.