Abriga.it
06-12-11, 21:49
Domenica 11 dicembre all'auditorium S Antonio di Morbegno(SO) il clown Sergio Procopio
presenta "La valigia del santo", regia di Carlo Rossi; Una proposta per riappropriarsi della propria vita, della semplicità e della bellezza, una proposta che ci farà vedere ciò che non ci serve e ciò di cui invece non possiamo fare a meno.
Questo spettacolo lo dobbiamo alla lettura delle “Fonti Francescane” in cui abbiamo reperito una storia che narra le vicende di tale Giovanni, il quale seguì S.Francesco veramente alla lettera. Talmente alla lettera (Ripeteva quasi ogni gesto facesse il Santo di Assisi) che alla fine Francesco fu costretto a vietargli espressamente di farlo. Era quindi, un personaggio decisamente comico.
Ispirati da questa conoscenza abbiamo inventato la storia di Sergio, uomo pieno di impegni e di bagagli, il quale trova una valigia che non conosce. Aprendola vi trova un saio francescano con relativo cordone e decide di indossarlo. Comincia una serie di avventure in cui Sergio si trova implicato suo malgrado, quasi a percorrere un cammino di santità. Santità per clown, s’intende…
Si potrebbe dire, in sintesi, che il proverbio “L’abito non fa il monaco” per il nostro eroe non è proprio vero, o almeno che non è proprio vero per chi fà teatro.
Genere: Teatro Comico
Lo spettacolo è del genere muto e quindi una vera e propria lezione di comunicazione non verbale, una proposta originale e interessante dove il gesto ,gli sguardi, l’espressione corporea aiutano l’uomo a riappropriarsi della comunicazione dell’anima.
Età consigliata: dai 6 ai 140 anni
Durata: h. 1,15
ore 16.30, costo 6 euro.
BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
SERGIO PROCOPIO inizia il suo percorso di clown nel 1975; entra nel collegio dei Salesiani di Arese, a undici anni, e qui incontra Don Vittorio Chiari e Bano Ferrari, che diventano i suoi principali maestri di vita e di teatro. Bano è un Clown professionista e aiuta i ragazzi del collegio a valorizzare e far crescere le loro capacità, in un reale spirito di condivisione. Insieme a lui, a Vittorio e a altri insegnanti e ragazzi del collegio, Sergio partecipa nel 1977 alla fondazione della compagnia teatrale "i Barabbas Clown". Con la compagnia, per dodici anni, partecipa a oltre 1800 rappresentazioni teatrali in tutta Italia e a numerosi Festivals internazionali. Nel'89, con i Barabbas, si esibisce in Vaticano davanti a Giovanni Paolo II.
Nel 1990, a seguito della collaborazione con Carlo Rossi, regista teatrale, Sergio inizia la carriera di Clown professionista a tempo pieno, fondando la sua "Compagnia Teatrale Sergio Procopio", che ha ormai all'attivo 18 spettacoli e 2000 repliche.Sergio ha frequentato la scuola svizzera di Pierre Bayland e avuto contatti con il genio artistico di Marcel Marceau, probabilmente il più grande clown di tutti i tempi.
presenta "La valigia del santo", regia di Carlo Rossi; Una proposta per riappropriarsi della propria vita, della semplicità e della bellezza, una proposta che ci farà vedere ciò che non ci serve e ciò di cui invece non possiamo fare a meno.
Questo spettacolo lo dobbiamo alla lettura delle “Fonti Francescane” in cui abbiamo reperito una storia che narra le vicende di tale Giovanni, il quale seguì S.Francesco veramente alla lettera. Talmente alla lettera (Ripeteva quasi ogni gesto facesse il Santo di Assisi) che alla fine Francesco fu costretto a vietargli espressamente di farlo. Era quindi, un personaggio decisamente comico.
Ispirati da questa conoscenza abbiamo inventato la storia di Sergio, uomo pieno di impegni e di bagagli, il quale trova una valigia che non conosce. Aprendola vi trova un saio francescano con relativo cordone e decide di indossarlo. Comincia una serie di avventure in cui Sergio si trova implicato suo malgrado, quasi a percorrere un cammino di santità. Santità per clown, s’intende…
Si potrebbe dire, in sintesi, che il proverbio “L’abito non fa il monaco” per il nostro eroe non è proprio vero, o almeno che non è proprio vero per chi fà teatro.
Genere: Teatro Comico
Lo spettacolo è del genere muto e quindi una vera e propria lezione di comunicazione non verbale, una proposta originale e interessante dove il gesto ,gli sguardi, l’espressione corporea aiutano l’uomo a riappropriarsi della comunicazione dell’anima.
Età consigliata: dai 6 ai 140 anni
Durata: h. 1,15
ore 16.30, costo 6 euro.
BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
SERGIO PROCOPIO inizia il suo percorso di clown nel 1975; entra nel collegio dei Salesiani di Arese, a undici anni, e qui incontra Don Vittorio Chiari e Bano Ferrari, che diventano i suoi principali maestri di vita e di teatro. Bano è un Clown professionista e aiuta i ragazzi del collegio a valorizzare e far crescere le loro capacità, in un reale spirito di condivisione. Insieme a lui, a Vittorio e a altri insegnanti e ragazzi del collegio, Sergio partecipa nel 1977 alla fondazione della compagnia teatrale "i Barabbas Clown". Con la compagnia, per dodici anni, partecipa a oltre 1800 rappresentazioni teatrali in tutta Italia e a numerosi Festivals internazionali. Nel'89, con i Barabbas, si esibisce in Vaticano davanti a Giovanni Paolo II.
Nel 1990, a seguito della collaborazione con Carlo Rossi, regista teatrale, Sergio inizia la carriera di Clown professionista a tempo pieno, fondando la sua "Compagnia Teatrale Sergio Procopio", che ha ormai all'attivo 18 spettacoli e 2000 repliche.Sergio ha frequentato la scuola svizzera di Pierre Bayland e avuto contatti con il genio artistico di Marcel Marceau, probabilmente il più grande clown di tutti i tempi.