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Visualizza versione completa : Gli affetti e la ragione. In musica


Abriga.it
10-11-11, 08:16
Gli affetti e la ragione: a leggerli così si penserebbe al binomio di sentimento e razionalità. Ma è proprio giocando sulle parole che la Biblioteca comunale “Libero Della Briotta” di Ponte in Valtellina titola la nona edizione de “Un Ponte di note. Gli affetti e la ragione”. Gli affetti – come spiega il direttore artistico dell’evento, Natale Petruzio – come la modulazione e l’armonia della musica, la ragione ovvero la forma più intellettuale della musica. I primi con il concerto sul barocco inglese con musiche di Haendel e Purcell, la seconda con la suite per violoncello solo di Bach.
I due concerti si terranno sabato 12 e 19 novembre al teatro comunale di Ponte (alle 21) e rappresentano il frutto della tenacia della biblioteca, presieduta da Claudio Franchetti, che ogni anno si inventa e reinventa per offrire appuntamenti di qualità al pubblico. Nelle edizioni precedenti ricordiamo la presenza di artisti di fama mondiale (Grondona, Ghiglia, Brunello, Chiarappa, Bartelloni, Ballista, D’onofrio, Leonhardt, Galbraith) e ora altri nomi di prestigio: il controtenore e direttore d’orchestra Roberto Balconi il 12 e il violinista, violoncellista, direttore d’orchestra Sigiswald Kuijken il 19.
Balconi, è considerato una delle più belle voci italiane, bellissimo timbro vocale, una dizione perfetta, un fraseggio elegante, espressivo. Colpisce del suo modo di cantare la semplicità, frutto di grande maturità musicale, l’eliminazione di qualsiasi elemento effettistico, sia a livello tecnico che interpretativo. Per queste sue doti, è stato scelto dal grande Gustav Leohnardt, come interprete di alcune cantate di Bach. Roberto Balconi, sarà accompagnato, dal bravissimo clavicembalista e organista Antonio Frigè, docente di clavicembalo e organo alla Scuola Civica Musicale di Milano. Il programma, incentrato sul Barocco inglese, prevede musiche di Henry Purcell e Haendel. Le arie che si ascolteranno sono tra le più belle e intense del repertorio vocale.
Kuijken, invece, è tra i più grandi interpreti di musica antica, in questa occasione si presenta con il violoncello da spalla, strumento simile al violoncello tradizionale, più piccolo, suonato come il violino, con una cinghia al collo per poterlo reggere, e in alcuni esemplari, dotato di 5 corde.
Anche quest’anno “Un Ponte di note” ha fra i suoi principali sostenitori la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, il Comune di Ponte in Valtellina, la Banca Popolare di Sondrio e la Tipografia Bettini, che rendono possibile così lo svolgimento di due concerti gratuiti per gli spettatori. Necessaria, però, visti gli interpreti invitati, la prenotazione dei posti: 347 7709717 natruzio@gmail.com www.biblioponte.eu; 0342 489017, biblioteca@comune.ponteinvaltellina.so.it.