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Visualizza versione completa : In campo per dire "Ciao Apo"


Abriga.it
18-10-11, 08:36
«Questo è un modo per superare il dolore, per convincere noi stessi che il ricordo di Jacopo non deve essere sempre quello della sua perdita, ma anche una giornata di gioia». Lo ha pronunciato a fior di labbra, ma si sente nelle parole la forza e il coraggio con cui ha lanciato questo messaggio, ieri, Pietro Della Pona durante il “1° trofeo Jacopo Della Pona”, il torneo di calcio a 5 organizzato dagli amici di Jacopo – figlio del giudice Della Pona – per ricordarlo ad un anno dalla sua scomparsa.
Una giornata intera di commozione e anche di sorrisi partita alla mattina con la celebrazione della santa Messa e subito dopo con l’inizio dei gironi. Otto le squadre che si sono sfidate al campo sportivo di Tresenda in partite da 25 minuti e che si sono concluse nel tardo pomeriggio con finali, premiazioni, consegna di una tarda ai genitori di Jacopo e castagnata. C’erano tutti per dire ancora una volta “Ciao Apo” come si poteva leggere sulle magliette stampate per l’occasione. Sul retro di ciascuna la scritta “Jacopo”: tanti Jacopo in campo per un giorno, per lui che «adorava il calcio – come ricorda il padre – e lo sci. Lucio, il fratello, invece preferisce lo sci e la bicicletta, ma entrambi primeggiavano nello sport». I giocatori dell’As Castello e dell’Astel Teglio con cui Jacopo ha giocato erano presenti in numero massiccio, ma anche tante squadre che hanno voluto testimoniare la vicinanza come la squadra degli avvocati, la squadra “Quelli del giovedì” che, per l’appunto, il giovedì si trovano a giocare. E poi i colleghi di Milano di Jacopo venuti apposta per trascorrere una domenica diversa. Insomma non mancava nessuno al campo, neppure gli Skipazzi che hanno collaborato alla manifestazione con la preparazione delle vivande e che già hanno messo in calendario il 29 gennaio il secondo trofeo sugli sci in memoria di Apo alla Magnolta. Passando ai vincitori del torneo, il trofeo è andato all’As Castello che ha battuto 3 a 0 “Quelli del giovedì”, mentre il terzo posto è andato all’Astel Teglio che ha battuto per 5 a 4 la squadra degli avvocati. Miglior realizzatore (capocannoniere) Simone Bresesti dell’As Castello con 8 reti, premio anche per il portiere più giovane, il quindicenne Davide Negri.
«E’ un bel modo di ricordare questo di oggi – afferma Della Pona, affiancato dalla moglie Fulvia -. È inutile buttarsi in un buco nero, non cambia nulla purtroppo. Allora serve il ricordo, servono giornate come questa che aiutano un padre e una madre». Oppure per citare un estratto di una delle lettere lette durante la Messa: «Facciamo festa perché la vita e la morte non si contrastano se, con la stessa intensità e costanza, continueremo ad amarci anche dopo di noi…».